Sei punti e 25.000$ di multa per Brad Keselowski e il Penske Racing

Poteva andare peggio a Brad Keselowski e al Penske Racing, dopo che, al termine della FedEx 400 Benefiting Autism Speaks, sulla Ford Fusion #2 era stata riscontrata un’altezza da terra all’anteriore inferiore a quanto prescritto dal regolamento.

Il campione in carica della Sprint Cup  e il suo team hanno rimediato una sanzione coerente con quella già applicata nel caso di Martin Truex Jr. poche settimane fa al Texas Motor Speedway, ovvero sei punti detratti in classifica piloti e owners e 25.000$ dollari di multa per il crew-chief Paul Wolfe.

Poteva andare peggio perché Wolfe è appena rientrato in squadra, insieme ad altri membri del team, dopo aver scontato una squalifica di due gare inflittagli per l’irregolarità del sistema sospensivo della Fusion #2, sempre  in occasione della gara al Texas Motor Speedway di aprile. La probation è stata invece soltanto confermata.

Wolfe era già stato messo in probation fino al 31 dicembre e un’ulteriore infrazione avrebbe potuto far scattare una sanzione ben più pesante,ma è possibile che la NASCAR abbia accolto almeno in parte la tesi di Roger Penske, secondo cui sarebbe stata la rottura di una componente meccanica a causare l’eccessivo abbassamento del muso della macchina di Keselowski.

Con i 6 punti sottratti oggi, Brad Keselowski scende dall’ottavo al decimo posto in classifica generale. Roger Penske ha però già annunciato che interporrà appello contro la penalizzazione.

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