Sprint Cup 2013 preview – Il Furniture Row Racing punta a crescere

Continuiamo la nostra carrellata  prestagionale dei principali team della NASCAR Sprint Cup. Questa volta tocca al Furniture Row-Racing, team che ha debuttato nella NASCAR nel 2005 in occasione della Pepsi 300 al Nashville Superspeedway. Il team con base a Denver, Colorado, ha sempre avuto grosse difficoltà ad affermarsi nella categoria-top della NASCAR, nonostante abbia avuto piloti del calibro di Sterling Marlin, Joe Nemecheck o Scott Wimmer.  Come il RCR, il FRR si affida a Chevrolet come costruttore e tutto il materiale arriva proprio dal team di Richard Childress. L’unica vittoria in Sprint Cup risale al 2011, quando Regan Smith vinse a Darlington in una gara a dir poco incredibile.

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Team

Il 2012 è stato un’anno tribolato per il FRR, che ha iniziato il campionato con Regan Smith, ma ha collezionato risultati poco entusiasmanti, per poi passare nel finale di stagione a Kurt Busch, il quale è stato confermato anche per il 2013 dopo la buona conclusione della stagione 2012, che ha portato le prime due top-10 consecutive per il Team.  Proprio il pilota di Las Vegas, Nevada, ha espresso nelle ultime settimane la forte volontà di rimanere anche per la prossima stagione, se dovessero arrivare buoni risultati già a partire dalle prime gare. Il 2013, infatti,  dovrebbe essere un anno in cui, finalmente, il FRR potrebbe dire la sua, puntando a vincere qualche gara per proiettare Kurt Busch di nuovo ai piani alti della Sprint Cup.

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Pilota

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Kurt Busch #78
L’unico pilota del Furniture Row Racing sarà il campione 2004 della Sprint Cup, Kurt Busch. Nel 2012, il pilota di Las Vegas ha ottenuto 3 top-10 in 6 partenze con il FRR senza mai ritirarsi nemmeno una volta.  Al suo fianco ritroverà, confermato dalla passata stagione, Todd Berrier con il quale ha avuto buoni rapporti fin dall’inizio, ma resta la domanda più importante: sapranno i due continuare il trend positivo, iniziato l’anno scorso, per un’intera stagione piena di insidie? Tutto dipenderà dai risultati che arriveranno dalle primissime settimane della nuova stagione e, questa volta, Kurt Busch dovrà “contenersi” se vorrà conservare il sedile che gli permette di guidare ancora in Sprint Cup. Tutto starà all’atteggiamento che il campione 2004 della Sprint Cup avrà in pista. Essendo un team “piccolo”, non posso che augurare buona fortuna.
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tutte le immagini dei modellini sono prese da Jayski.com e appartengono a Lionel Collectables

Federico Floccari

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