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Sprint Cup 2013 preview – Sarà una stagione fondamentale per il Richard Childress Racing

Cominciamo dal Richard Childress Racing la carrellata prestagionale dei principali team della NASCAR Sprint Cup. Il team di Richard Childress affronta il 2013 partendo da una posizione decisamente critica, che lo vede sceso al terzo posto tra i rappresentanti di Chevrolet, con il pilota di punta in partenza a fine stagione e una serie di punti interrogativi a cui dare una risposta. Riuscirà il team che ha vinto tutto con Dale Earnhardt a sfruttare il 2013 per ritornare in lotta per la Sprint Cup?

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Team

Quella del 2012 non è stata una grande annata per il Richard Childress Racing, almeno in Sprint Cup Series. Il campionato 2013 poi, non è ancora cominciato, e già ci sono i primi grattacapi: L’Earnhardt-Ganassi Racing è passato ai motori Chevrolet di Hendrick, Kevin Harvick ha ufficializzato il suo passaggio allo Stewart-Haas Racing a fine stagione e, dulcis in fundo, si porterà dietro le pesanti sponsorizzazioni di Budweiser, Jimmy John’s e Rheem. Per contro, il programma di sviluppo dei due fratelli Dillon, che vede coinvolto anche il nostro Max Papis nel ruolo di coach, prosegue nel migliore dei modi e l’RCR è forse il miglior team in assoluto nella Nationwide Series e nella Camping World Truck Series. La prospettiva futura è quella di portare alla Sprint Cup entrambi i Dillon, ma il team non può accontentarsi di un’altro anno di transizione nella categoria più importante, specie quando un consistente cambio regolamentare rischia di rimescolare i valori in campo.

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Piloti

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Kevin Harvick #29
Il pilota di punta del Richard Childress Racing non si discute. Pur nella delicata posizione di uno che migrerà verso altri lidi, “Happy” non si risparmierà di certo e al suo fianco, nel ruolo di crew-chief, è stato confermato Gil Martin. Sapranno i due interpretare al meglio le vetture di sesta generazione? Di sicuro hanno l’esperienza necessaria per farlo e le tre top-10 – impreziosite dalla vittoria di Phoenix – conquistate nel finale della scorsa stagione testimoniano un cambio di inerzia in positivo. Possiamo aspettarci di vederli nuovamente nella Chase, magari con un ruolo più centrale. Di sicuro Harvick ha già vinto a mani basse il confronto per la livrea più bella.
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Jeff Burton #31
Lo ha detto lui stesso, che questo sarà un anno cruciale, che non è interessato a esserci per fare la comparsa. Burton è un pilota abituato a ottenere certi risultati, ma è  dal 2008 che la vittoria non arriva e l’anno scorso la sua posizione media al traguardo ha toccato il minimo storico di 19.6, roba che non si vedeva dal 2005. La scusa delle difficoltà tecniche del team regge solo fino a un certo punto e, a 45 anni suonati, Burton è consapevole di dover dare qualcosa in più se vuole tenersi il sedile, specie in questo momento in cui i giovani talenti abbondano, e tra questi c’è anche suo nipote Jeb Burton, che correrà in Truck Series con il Turner Scott Motorsports. Qualche aiuto potrebbe arrivargli dalle vetture di sesta generazione, che a detta dei piloti sono un po’ un salto indietro nel tempo perché ricordano le auto pre-COT a livello di comportamento.
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Paul Menard #27
Paradossalmente, Menard potrebbe essere il pilota più tranquillo del team. I fondi non mancano e, pur non raggiungendo i picchi del 2011 – quando vinse a Indianapolis – la stagione 2012 ha visto Menard migliorare di una posizione in classifica generale, passando da 17esimo a 16esimo. Se si trovasse bene con le nuove macchine, potrebbe ambire a qualche top-5 in più.
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Austin Dillon #33 – #51
Da lui ci si aspetta il titolo della Nationwide Series, per poi riportare in Sprint Cup la leggendaria Chevy #3 che fu di Dale Earnhardt. In Cup, Austin farà più che altro esperienza, un po’ al volante della #33 e un po’ sulla #51 del Phoenix Racing, in modo da prendere confidenza col mezzo e accumulare miglia in vista del 2014, senza però distrarsi troppo dall’obiettivo principale.
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tutte le immagini dei modellini sono prese da Jayski.com e appartengono a Lionel Collectables

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Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.