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Sprint Cup – Allmendinger chiude il cerchio

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Quella di Watkins Glen, la 22esima della stagione 2014 della NASCAR Sprint Cup Series, è stata una gara intensa, che ha raccontato molto sia sulle storie di due piloti – che si sono contesi con le unghie e con i denti un risultato fondamentale per entrambi – che sul senso del nuovo format scelto dalla NASCAR per la Chase.

Un duello speciale

Un senso che sta tutto qui: due piloti tutto sommato indietro in classifica – AJ Allmendinger e Marcos Ambrose – che si giocano quella che forse è la loro unica chance di raggiungere i playoff e lo fanno sportello contro sportello, in un duello emozionante. Lo avrebbero fatto comunque anche se non ci fosse stata la Chase di mezzo? Certo che sì, ma il premio aggiuntivo non guasta, specie per questi due protagonisti.

Foto: www.wfmynews2.com
Foto: www.wfmynews2.com

A spuntarla è stato Allmendinger, che ha festeggiato urlando all’impazzata la sua prima vittoria nella NASCAR Sprint Cup Series, ha regalato il primo trionfo al team JTG Daugherty – proprio quello che con Marco Ambrose in veste di pilota ottenne un secondo posto al Glen nel 2009 e che ha appena rinnovato il contratto di AJ – e ha finalmente chiuso il cerchio di una storia di “redemption” tipicamente americana, di quelle in cui non puoi non tifare per l’outsider. Sospeso nel luglio del 2012 per essere risultato positivo ad uno stimolante, l’Adderal, proprio quando aveva avuto da Roger Penske l’occasione della vita – il volante, pesantissimo, della Dodge #22 come sostituto di Kurt Busch – e ritornato alle corse con tanta umiltà e l’aiuto dello stesso Roger Penske e di James Finch, il 32enne di Los Gatos ha ricostruito la sua carriera e ieri ha messo il punto esclamativo. Ad abbracciarlo in Victory Lane ha trovato di nuovo Roger Penske, accorso insieme a Richard Childress, il cui team fornisce il materiale al JTG Daugherty.

Nemmeno il battuto, un Pilota con la P maiuscola come Ambrose, ha potuto fare a meno di sorridere e di complimentarsi col rivale. I due hanno dato vita a un duello splendido, a distanza nelle fasi centrali di gara e ravvicinassimo in un restart a due giri dal termine: Ambrose, secondo dietro ad Allmendinger, ha bussato un paio di volte in salita verso le esse, ha preso la rincorsa con una chicane Bus Stop letteralmente volata e poi ha di nuovo scomposto il posteriore dell’avversario con una toccatina nel curvone seguente, infilando la sua Ford #9 all’interno. Allmendinger però ha tenuto giù – e Ambrose, tanto di cappello, gli ha lasciato lo spazio per farlo – percorrendo due curve affiancato all’australiano, o più propriamente “contro” l’australiano, fino a trovarsi in favore di traiettoria e a presentarsi per primo sotto la bandiera bianca e poi quella a scacchi un giro più tardi.

“Sapevo che la nostra vettura era piuttosto scivolosa in restart e sapevo che Marcos avrebbe provato a spostarmi se ne avesse avuto l’occasione. Bisogna anche dire che non mi ha buttato fuori. Mi ha solo spostato un poco, come dovrebbe essere. Sono entrato nella curva successiva e mi sono appoggiato a lui per vedere se riuscivo a crearmi dello spazio e a metterlo nei guai con quelli dietro,” ha detto Allmendinger. “Sapevo che se avessi avuto un vantaggio di tre o quattro lunghezze non mi avrebbero ripreso. E’ stata una gara divertentissima. Se non vi è piaciuta questa gara non siete dei fan delle corse”.

Ambrose dal canto suo è convinto di aver perso la gara al restart precedente, giro 86 di 90, quando aveva scavalcato Allmendinger ma si era fatto infilare prima che scattasse una bandiera rossa per gli incidenti di Denny Hamlin e Alex Kennedy.

“Ho sbandato troppo all’ultima curva mentre ero in testa e lui mi ha infilato prima che la gara fosse neutralizzata. Quella è stata,” ha detto l’australiano, il cui futuro è ancora in bilico tra la permanenza in NASCAR e il ritorno in Australia. “Se fossi rimasto in testa avrei avuto un vantaggio al successivo restart e probabilmente l’avrei tenuto a bada, ma queste sono le corse. E’ questo il bello. Sono contento che abbiamo fatto le esse affiancati senza creare un incidente enorme, perché sarebbe stato molto facile”.

Cosa altro è successo?

E il resto della gara? Kurt Busch ha seriamente rischiato di impensierire i primi due, ma si è dovuto accontentare del terzo posto, davanti a un ottimo Kyle Larson, manco a dirlo miglior rookie al traguardo, e al vincitore di Sonoma Carl Edwards.

Grazie all’undicesimo posto finale, Dale Earnhardt Jr. strappa la leadership in classifica a Jeff Gordon, partito dalla pole e facilmente al comando per i primi 30 giri, ma fermato da un problema elettrico.

Uno spettacolare incidente innescato da un “rimbalzo” anomalo di Ryan Newman in uscita dal Carousel ha fermato la gara sotto bandiera rossa per oltre un’ora, per consentire il ripristino dei guard-rail. Neman ha sbattuto violentemente e nel carambolare in pista ha centrato Michael McDowell, che è finito con il posteriore contro le barriere all’interno del tracciato, impattando con un angolo particolarmente sfavorevole. Entrambi i piloti sono usciti indenni dall’incidente, ma Newman è stato molto critico nei confronti del livello di sicurezza del tracciato, sottolineando la necessità di installare barriere SAFER.

E’ stata una pessima giornata anche per Kyle Busch: ripartito dopo una sosta al giro 24 con la tanica di benzina ancora attaccata alla vettura, ha poi danneggiato l’anteriore sinistra in un contatto con Martin Truex Jr. e la sua gara è andata in fume.

Tony Stewart ha deciso di non prendere parte alla Cheez-it 355 at The Glen dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto sabato notte e che è costato la vita al 20enne Kevin Ward Jr., ma, sebbene in questo momento non sia sicuramente la sua prima preoccupazione, potrebbe tornare in gioco con una vittoria nelle prossime quattro gare. Regan Smith ha preso il volante della #14 a Watkins Glen, ma è stato messo KO dall’incidente al penultimo restart che ha coinvolto anche Jimmie Johnson.

Rookie Watch / Chase Watch

Rookie Watch e Chase Watch si fondono perché il successo di Allmendiger porta a 12 i vincitori diversi in stagione e sottrae un altro posto ai playoff in base alla classifica e tra i candidati a entrare nella fase finale del campionato c’è il rookie Kyle Larson, che con il fondamentale quarto posto di Watkins Glen scavalca Clint Bowyer per un punto e si porta a 10 lunghezze da Ryan Newman. Nel caso non arrivi la prima vittoria in carriera, sarà sufficiente?

Jimmie Johnson 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 3[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Brad Keselowski 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 3[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Dale Earnhardt Jr. 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 3[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Jeff Gordon 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Joey Logano 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kevin Harvick 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Carl Edwards 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kyle Busch 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kurt Busch 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Denny Hamlin 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Aric Almirola 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
AJ Allmendinger 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Matt Kenseth  – Terzo in classifica
Ryan Newman  – Nono in classifica
Kyle Larson # – Decimo in classifica
Clint Bowyer  – Undicesimo in classifica

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138

NASCAR Sprint Cup Series Race – Cheez-it 355 at The Glen

Watkins Glen International
Watkins Glen, New York
Sunday, August 10, 2014

1. (6) AJ Allmendinger, Chevrolet, 90, $214173.
2. (2) Marcos Ambrose, Ford, 90, $192745.
3. (5) Kurt Busch, Chevrolet, 90, $133450.
4. (23) Kyle Larson #, Chevrolet, 90, $142470.
5. (16) Carl Edwards, Ford, 90, $127150.
6. (11) Joey Logano, Ford, 90, $133906.
7. (4) Kevin Harvick, Chevrolet, 90, $128598.
8. (28) Greg Biffle, Ford, 90, $127715.
9. (8) Matt Kenseth, Toyota, 90, $130801.
10. (12) Brian Vickers, Toyota, 90, $117865.
11. (7) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 90, $92040.
12. (30) Kasey Kahne, Chevrolet, 90, $98065.
13. (25) Martin Truex Jr., Chevrolet, 90, $109448.
14. (14) Jamie McMurray, Chevrolet, 90, $113354.
15. (22) Casey Mears, Chevrolet, 90, $104523.
16. (31) Austin Dillon #, Chevrolet, 90, $123451.
17. (15) Justin Allgaier #, Chevrolet, 90, $101048.
18. (27) Aric Almirola, Ford, 90, $114926.
19. (26) David Ragan, Ford, 90, $97773.
20. (21) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 90, $114340.
21. (43) Danica Patrick, Chevrolet, 90, $84965.
22. (33) David Gilliland, Ford, 90, $94162.
23. (39) Reed Sorenson, Chevrolet, 90, $76290.
24. (17) Denny Hamlin, Toyota, 90, $84015.
25. (34) Boris Said, Ford, 90, $76390.
26. (32) Nelson Piquet Jr., Ford, 90, $72640.
27. (24) Clint Bowyer, Toyota, 90, $110406.
28. (3) Jimmie Johnson, Chevrolet, 90, $126201.
29. (41) Landon Cassill(i), Chevrolet, 89, $74590.
30. (40) Joe Nemechek(i), Toyota, 89, $81440.
31. (42) Michael Annett #, Chevrolet, 88, $71790.
32. (20) Paul Menard, Chevrolet, 87, $98779.
33. (38) Alex Kennedy, Chevrolet, Accident, 86, $71415.
34. (1) Jeff Gordon, Chevrolet, 86, $129426.
35. (9) Brad Keselowski, Ford, 85, $116548.
36. (36) Alex Bowman #, Toyota, 85, $70960.
37. (13) Regan Smith(i), Chevrolet, Accident, 81, $104983.
38. (37) Josh Wise, Chevrolet, 78, $65830.
39. (35) Ryan Truex #, Toyota, Suspension, 69, $61830.
40. (19) Kyle Busch, Toyota, 69, $105671.
41. (10) Ryan Newman, Chevrolet, Accident, 55, $61830.
42. (29) Michael McDowell, Ford, Accident, 55, $49830.
43. (18) Cole Whitt #, Toyota, Accident, 9, $46330.

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.