Categorie
Monster Energy Cup Series

Sprint Cup – Carl Edwards fa sua la Southern 500

during the NASCAR Sprint Cup Series Bojangles' Southern 500 at Darlington Raceway on September 6, 2015 in Darlington, South Carolina.
during the NASCAR Sprint Cup Series Bojangles’ Southern 500 at Darlington Raceway on September 6, 2015 in Darlington, South Carolina.

In una serata dove l’han fatta da padrone le livree che hanno segnato la storia della NASCAR, il ritorno in cabina di commento per una breve porzione della gara di Ken Squier e Ned Jarrett assieme al figlio Dale e il pacchetto a basso carico che è sicuramente la strada che l’associazione di Daytona Beach deve seguire per il futuro, Carl Edwards – dopo aver rimontato dalla sfortuna avuta ad inizio gara – ha vinto la Southern 500 al Darlington Raceway grazie ad un pit stop super veloce durante la 18esima caution della serata, un record per l’ovale del South Carolina, sopravanzando al traguardo di circa un secondo. Brad Keselowski – dominatore della gara con ben 196 tornate in testa su 367.

Si tratta della prima vittoria in carriera al Darlington Raceway per “Cousin Carl”.

Denny Hamlin, Joey Logano e Kevin Harvick chiudono la top-5 seguiti da Kurt Busch, Kyle Busch, Dale Jr, Martin Truex Jr e Kyle Larson.

Promosso il pacchetto a basso carico

Il pacchetto “low downforce” – che la NASCAR aveva già usato con successo in Kentucky lo scorso luglio – si è rivelato ancora una volta vincente in quel di Darlington, South Carolina. Lasciando da parte per un secondo le 18 bandiere gialle della serata, un record per la “Lady in Black”, il prodotto visto in pista è stato davvero gradito dai fan e dai media.

Duelli serrati, il leader che faceva fatica a scappar via e, appunto, battaglie per la leadership che ormai ci eravamo scordati da tempo su ovali da più di un miglio sono magicamente ritornati la scorsa notte a Darlington, regalando ai fan in circuito e a quelli a casa una gara che non verrà dimenticata troppo presto.

Anche agli stessi piloti è piaciuto molto quello che il pacchetto a basso carico ha prodotto. Tutti hanno concordato sul fatto che hanno avuto senza dubbio più controllo sulla vettura e che quindi dipendano molto meno dalla downforce.

Steve O’ Donnell, NASCAR executive vice president and chief racing development officer, ha espressamente annunciato che la NASCAR farà presto sapere cosa ci aspetta per il 2016. Tutti noi – ovviamente – speriamo che l’associazione di Daytona Beach prenda in considerazione il fatto che il pacchetto a basso carico ha fatto centro due volte su due, senza mai deludere le aspettative. Anzi.

Per quanto riguarda la Chase, la NASCAR ha deciso che correrà con il suo pacchetto standard 2015.

Il decadimento delle gomme ha accentuato lo spettacolo

Oltre al pacchetto a basso carico portato dalla NASCAR, Goodyear ha portato delle gomme più soft per questo pacchetto in occasione del weekend al Darlington Raceway. Questa nuova mescola garantisce un buon grip per pochissimi giri dopodiche decade molto velocemente, facendo abbassare i tempi sul giro e rendendo i long run estremamente imprevedibili.

I team della Sprint Cup Series avevano 13 set di gomme per la Southern 500. La maggior parte di essi ha usato tutti e 13 i set visti i molti pit stop dovuti alle numerose caution della serata. Sono state rare le soste in cui si sono cambiate solo due gomme visto lo svantaggio che poi si aveva in ripartenza. Chi ha provato a star fuori senza aver pittato o cambiando solo due pneumatici, si è visto subito essere risucchiato in fase di ripartenza perdendo tantissimo terreno.

Il pacchetto a basso carico più il decadimento accentuato delle gomme hanno reso questa 500 miglia al Darlington Raceway molto vivace.

Kyle Busch farà parte ufficialmente della Chase 2015

Ora può cominciare il dibattito: può un pilota che manca per quasi un terzo della stagione diventare campione? Kyle Busch avrà la chance di diventarlo essendosi matematicamente qualificato per la Chase 2015 dopo la Southern 500 al Darlington Raceway. Pur mancando per le prime 11 gare stagionali, Kyle Busch – al ritorno dal brutto infortunio di Daytona – ha vinto ben quattro gare (di cui tre di fila) e ora, essendo nella top-30 in classifica generale con più di 45 punti sul 31esimo, ha raggiunto matematicamente l’accesso alla Chase 2015.

La Classifica dopo Darlington e il Chase Outlook

Con una gara al termine della regular season – che si svolgerà sabato sera al Richmond Raceway – undici piloti hanno già conquistato la certezza assoluta di partecipare alla Chase 2015. Sono rimasti cinque posti vacanti e ancora nulla è scontato. Sarà una battaglia serrata in quel di Richmond.

(ordinati per vittorie, poi in base ai punti)
1) #48-Jimmie Johnson [4 wins](quinto in classifica)
2) #18-Kyle Busch [4 wins] (27th)
3) #22-Joey Logano [3 wins] (2nd)
4) #20-Matt Kenseth [3 wins] (7th)
5) #4-Kevin Harvick [2 wins] (1st)
6) #88-Dale Earnhardt Jr. [2 wins] (3rd)
7) #41-Kurt Busch [2 wins] (9th)
8) #19-Carl Edwards [2 win](12th)
9) #2-Brad Keselowski [1 win] (4th)
10) #78-Martin Truex Jr. [1 win] (6th)
11) #11-Denny Hamlin [1 win](8th)
(Tutti questi hanno già garantita una posizione nella Chase)
[sarebbero nella Chase per i punti]
12) #1-Jamie McMurray, +73 sul 17esimo in classifica
13) #31-Ryan Newman, +61
14) #24-Jeff Gordon, +47
15) #27-Paul Menard, +39
16) #15-Clint Bowyer, +29
[attualmente fuori dalla Chase]
17) #43-Aric Almirola, -29
18) #5-Kasey Kahne, -31
19) #16-Biffle, -84
20) #42-Larson, -96

Ordine d’arrivo della Southern 500

NASCAR Sprint Cup Series Race - Bojangles' Southern 500
Darlington Raceway
Darlington, South Carolina
Sunday, September 06, 2015
    1. (13) Carl Edwards, Toyota, 367, $279625.
    2. (1) Brad Keselowski, Ford, 367, $252981.
    3. (6) Denny Hamlin, Toyota, 367, $180915.
    4. (4) Joey Logano, Ford, 367, $182073.
    5. (3) Kevin Harvick, Chevrolet, 367, $175190.
    6. (2) Kurt Busch, Chevrolet, 367, $133365.
    7. (10) Kyle Busch, Toyota, 367, $149731.
    8. (26) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 367, $120165.
    9. (7) Martin Truex Jr., Chevrolet, 367, $129660.
    10. (16) Kyle Larson, Chevrolet, 367, $128873.
    11. (11) Aric Almirola, Ford, 367, $137141.
    12. (15) Kasey Kahne, Chevrolet, 367, $112935.
    13. (23) Ryan Newman, Chevrolet, 367, $130635.
    14. (20) Jamie McMurray, Chevrolet, 367, $127726.
    15. (17) Tony Stewart, Chevrolet, 367, $125249.
    16. (5) Jeff Gordon, Chevrolet, 367, $140571.
    17. (28) Clint Bowyer, Toyota, 367, $129493.
    18. (24) Greg Biffle, Ford, 367, $126018.
    19. (19) Jimmie Johnson, Chevrolet, 367, $137996.
    20. (31) Landon Cassill(i), Chevrolet, 367, $93710.
    21. (14) Matt Kenseth, Toyota, 367, $134996.
    22. (29) Austin Dillon, Chevrolet, 367, $128846.
    23. (34) AJ Allmendinger, Chevrolet, 367, $124018.
    24. (35) Alex Bowman, Chevrolet, 367, $106818.
    25. (25) Matt DiBenedetto #, Toyota, 367, $105613.
    26. (12) Paul Menard, Chevrolet, 367, $97255.
    27. (38) David Gilliland, Ford, 367, $108213.
    28. (33) Sam Hornish Jr., Ford, 367, $114200.
    29. (32) Casey Mears, Chevrolet, 366, $105202.
    30. (9) Ryan Blaney(i), Ford, 366, $85955.
    31. (41) Jeb Burton #, Toyota, 364, $86755.
    32. (42) Mike Bliss(i), Chevrolet, 363, $84055.
    33. (27) Justin Allgaier, Chevrolet, 354, $91855.
    34. (36) JJ Yeley(i), Toyota, 348, $83655.
    35. (18) Trevor Bayne, Ford, 342, $128035.
    36. (40) Brett Moffitt #, Ford, 332, $83360.
    37. (43) TJ Bell, Ford, 325, $83138.
    38. (8) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 313, $86348.
    39. (39) Michael Annett, Chevrolet, 300, $74285.
    40. (21) David Ragan, Toyota, Accident, 275, $97499.
    41. (22) Chase Elliott(i), Chevrolet, Accident, 227, $66285.
    42. (30) Danica Patrick, Chevrolet, Accident, 190, $70285.
    43. (37) Cole Whitt, Ford, Accident, 5, $58785.

 

 

 

 

 

Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.