Sprint Cup – Dale Earnhardt Jr. vince a Daytona dopo un finale con tanta paura

during the NASCAR Sprint Cup Series Coke Zero 400 Powered by Coca-Cola at Daytona International Speedway on July 6, 2015 in Daytona Beach, Florida.
during the NASCAR Sprint Cup Series Coke Zero 400 Powered by Coca-Cola at Daytona International Speedway on July 6, 2015 in Daytona Beach, Florida.

Dopo il successo ottenuto nella Daytona 500 dell’anno passato, Dale Earnhardt Jr. ha conquistato anche l’appuntamento estivo del Daytona International Speedway, la Coke Zero 400, funestata dalla pioggia che ha causato un delay di circa tre ore e da ben nove bandiere gialle, inclusi tre big one, uno più imponente dell’altro.

Mi sono divertito molto stasera,” ha dichiarato un soddisfatto Dale Jr. in Victory Lane. “Abbiamo avuto una macchina super veloce e devo ringraziare tutti coloro che hanno reso tutto ciò possibile.”

Per Dale Jr. si tratta della seconda vittoria stagionale, della quarta a Daytona e della 25esima in carriera. In stagione, il pilota della Chevy #88 dell’Hendrick Motorports ha finora vinto due gare plate su tre, l’altra a Talladega lo scorso maggio.

L’edizione 2015 della Coke Zero 400 sarà ricordata però per l’orribile incidente occorso all’ultimo giro, in regime di Green-White-Checkered.  all’altezza della linea del traguardo dell’ovale da 2,5 miglia della Florida in cui è stato coinvolto principalmente Austin Dillon che è letteralmente decollato andando a finire contro la rete di protezione danneggiandola pesantemente e distruggendo completamente la sua Chevy SS #3 che per l’impatto così forte ha visto staccarsi il motore dal cofano anteriore che è rimasto a centinaia di metri dalla vetture.

Dillon è rimasto illeso dopo l’impatto, non ha subito nessuna conseguenza fisica, mentre tredici spettatori sono stati trasportati all’ospedale di Daytona per lesioni superficiali dovute alla schegge e ai detriti che sono schizzati fuori dalla vettura di Dillon dopo l’impatto con la rete di protezione del Daytona International Speedway.

Tutti contenti per la vittoria di Dale Earnhardt Jr., ma l’attenzione di tutti negli istanti dopo il taglio del traguardo è andata tutta su Dillon che ha alzato le braccia al cielo per dire che stava bene. Tutti per un solo momento abbiamo temuto il peggio ma la sicurezza di queste vetture si è dimostrata ancora una volta impeccabile. Per molti versi l’incidente di Dillon ha ricordato molto quello di Larson sempre a Daytona nel 2013 al termine della gara primaverile della Xfinity Series.

“Per un momento ho pensato che fosse tutto finito,” ha dichirato Dillon a caldo. “Mi sono spaventato molto ma sono già pronto per correre in Kentucky il prossimo weekend. Devo elogiare la NASCAR per l’impegno che ci ha messo e che ci mette a rendere questo sport il più sicuro possibile. Spero che anche i fan coinvolti dai detriti della mia vettura stiano bene… è stato un grande spavento ma tutto si è risolto nel modo migliore possibile.

I Big One protagonisti della gara

Delle nove bandiera gialle che hanno caratterizzato la Coke Zero 400, ben tre sono uscite per incidenti che hanno coinvolto diverse vetture contemporaneamente. Il primo dei tre è arrivato dopo sole tre tornate delle 160 previste e ha visto coinvolti tra gli altri anche Joey Logano, Danica Patrick e Greg Biffle. Il secondo ha visto protagonisti in modo negativo Matt Kenseth, Jamie McMurray e Aric Almirola, mentre il terzo, a fine gare, praticamente tutto il parterre.

Serata in chiaro scuro per Kyle Busch. Chase sempre più difficile.

Dopo la vittoria arrivata a Sonoma settimana scorsa, le speranze di Kyle Busch di entrare nella Chase sono schizzate a dismisura. Il pilota del JGR deve solo finire ora nella top-30 ma a Daytona è stato coinvolto anche lui in un incidente che ne ha pregiudicato praticamente tutta la corsa rendendola tutta una rincorsa e una sfida a restare nel giro del leader.

 

Al traguardo, nel parapiglia generale, Busch ha concluso in 17esima piazza ma chiaramente poteva ambire a qualcosa di più. visto che prima della gara è stato stimato che ha bisogno di piazzarsi almeno 14esimo o migliore in tutte le gare per centrare la top-30, adesso distante ben 128 punti.

Prossimo appuntamento

La Sprint Cup Series si trasferisce ora in Kentucky, appuntamento molto atteso perché si correrà col nuovo pacchetto aerodinamico che dovrebbe diminuire la downforce e rendere le vetture molto meno stabili in curva. Appuntamento quindi nella notte tra sabato e domenica prossima.

Classifica generale dopo Daytona (17/36)

(by wins, then by points standings)
1) #48-Jimmie Johnson [4 wins], 589, -67 (3rd in driver points)
2) #4-Kevin Harvick [2 wins], 656 (1st)
6) #88-Dale Earnhardt Jr. [2 wins], 593, -63 (2nd)
3) #41-Kurt Busch [2 wins], 508, -148 (8th)
5) #22-Joey Logano [1 win], 581, -75 (4th)
4) #78-Martin Truex Jr. [1 win], 569, -87 (5th)
7) #2-Brad Keselowski [1 win], 520, -136 (7th)
8) #20-Matt Kenseth [1 win], 501, -155 (9th)
9) #11-Denny Hamlin [1 win], 480, -176 (12th)
10) #19-Carl Edwards [1 win], 409, -248 (17th)
[would be in the Chase via points standings]
11) #1-Jamie McMurray, 526, -130 (6th in driver points)
13) #24-Jeff Gordon, 500, -156 (10th)
12) #5-Kasey Kahne, 496, -160 (11th)
14) #27-Paul Menard, 496, -176 (13th)
15) #31-Ryan Newman, 472, -184 (14th)
16) #15-Clint Bowyer, 465, -191 (15th)
[has a win but not in the top 30 in drivers points to make Chase]
37) #18-Kyle Busch [1 win], 152, 128 pts out of 30th (needs 13 finish ave)

Ordine d’arrivo della Coke Zero 400

NASCAR Sprint Cup Series Race - Coke Zero 400 Powered by Coca-Cola
Daytona International Speedway
Daytona Beach, Florida
Sunday, July 05, 2015
    1. (1) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 161, $308040.
    2. (12) Jimmie Johnson, Chevrolet, 161, $248616.
    3. (35) Denny Hamlin, Toyota, 161, $194530.
    4. (34) Kevin Harvick, Chevrolet, 161, $196280.
    5. (28) Kurt Busch, Chevrolet, 161, $152130.
    6. (23) Jeff Gordon, Chevrolet, 161, $169406.
    7. (2) Austin Dillon, Chevrolet, 161, $166756.
    8. (17) Ryan Newman, Chevrolet, 161, $151320.
    9. (5) Trevor Bayne, Ford, 161, $156820.
    10. (3) Clint Bowyer, Toyota, 161, $149028.
    11. (15) Casey Mears, Chevrolet, 161, $144843.
    12. (8) David Ragan, Toyota, 161, $139049.
    13. (22) Landon Cassill(i), Chevrolet, 161, $110960.
    14. (31) Tony Stewart, Chevrolet, 161, $137874.
    15. (9) Jamie McMurray, Chevrolet, 161, $139701.
    16. (4) Paul Menard, Chevrolet, 161, $116235.
    17. (13) Kyle Busch, Toyota, 161, $154176.
    18. (21) Justin Allgaier, Chevrolet, 161, $130818.
    19. (30) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 161, $113810.
    20. (25) Greg Biffle, Ford, 161, $136493.
    21. (7) AJ Allmendinger, Chevrolet, 161, $132868.
    22. (33) Joey Logano, Ford, 161, $147293.
    23. (20) Matt Kenseth, Toyota, 161, $139746.
    24. (37) Alex Bowman, Chevrolet, 161, $113743.
    25. (29) Cole Whitt, Ford, 161, $110882.
    26. (41) Matt DiBenedetto #, Toyota, 161, $102085.
    27. (14) Brett Moffitt #, Ford, 161, $99835.
    28. (43) Brendan Gaughan(i), Chevrolet, 161, $96210.
    29. (32) Brad Keselowski, Ford, 159, $144426.
    30. (11) Sam Hornish Jr., Ford, Accident, 154, $125655.
    31. (42) Josh Wise, Ford, 154, $99135.
    32. (10) Kasey Kahne, Chevrolet, 149, $113510.
    33. (39) JJ Yeley(i), Toyota, 139, $95360.
    34. (36) Aric Almirola, Ford, 137, $132146.
    35. (27) Danica Patrick, Chevrolet, Accident, 126, $103035.
    36. (40) Jeb Burton #, Toyota, 121, $94885.
    37. (18) Michael Annett, Chevrolet, 110, $94641.
    38. (19) Martin Truex Jr., Chevrolet, Accident, 105, $115648.
    39. (16) Kyle Larson, Chevrolet, Accident, 103, $113148.
    40. (6) David Gilliland, Ford, 96, $89240.
    41. (24) Carl Edwards, Toyota, Accident, 85, $77240.
    42. (26) Brian Scott(i), Chevrolet, Accident, 85, $73240.
    43. (38) Bobby Labonte, Ford, Accident, 2, $69740.