Sprint Cup – E’ di nuovo Johnson vs. Harvick e stavolta la spunta “Six Pack”

Duck Commander 500

La quarta gara dell’anno su un ovale da 1.5 miglia ha riproposto ancora una volta il duello tra Jimmie Johnson e Kevin Harvick e a spuntarla al Texas Motor Speedway è stato “Six Pack”, che come ad Atlanta ha dato il meglio su un tracciato ricco di sconnessioni e dall’asfalto abrasivo.

Johnson si è imposto in un rush finale a tre, in cui è stato protagonista anche un Dale Earnhardt Jr.molto pimpante, bruciato da Harvick nella volata per il secondo posto soltanto sul rettilineo finale.

Quella ottenuta nella Duck Commander 500 è per Johnson la seconda vittoria stagionale, la 72esima in carriera e la quinta a Fort Worth, sebbene le altre quattro siano arrivate tutte in autunno, quando la Sprint Cup fa tappa in Texas durante la Chase.

La gara

Dopo una parentesi iniziale con il poleman Kurt Busch a fare la parte del leone, Johnson e Harvick hanno monopolizzato la prima posizione per un totale di 224 giri sui 334 disputati in una Duck Commander 500 che si è comunque sviluppata in modo godibile, con distacchi contenuti e belle battaglie anche nelle prime posizioni.

Con un elevato degrado degli pneumatici dopo le prime tornate di ogni run, i sorpassi non sono mancati e per gran parte della gara tutti i concorrenti hanno preferito montare quattro gomme nuove, ma le gerarchie decisamente delineate hanno spinto comunque a qualche azzardo nel finale, quando un paio di gialle ravvicinate hanno lasciato qualche margine di manovra.

E così Harvick e Johnson si sono ritrovati a ripartire quarto e settimo a una ventina di giri dalla fine, quando Jamie McMurray, Martin Truex Jr. e Jeff Gordon hanno cambiato solo le gomme esterne. In pochi giri abbiamo visto Harvick levarsi Logano dai piedi con una toccata da maestro, Johnson mangiarsi all’esterno gli avversari fino alla terza posizione e Dale Earnhardt Jr. seguirlo come un’ombra.

Johnson ha poi approfittato di un attimo di esitazione di Harvick nel sorpassare McMurray per infilarli entrambi a 14 giri dalla fine e spingere come se non ci fosse un domani fino alla bandiera a scacchi.

Harvick ha spremuto fino all’ultimo la Chvy #4, ma proprio quando pareva aver riacciuffato il rivale è finito un po’ troppo largo ed è caduto nelle grinfie di Earnhardt, che gli ha dato filo da torcere fin sul traguardo, quando “Happy” ha rimesso il muso davanti in extremis.

“La fine della gara è stata pazzesca,” ha detto Johnson. “Dopo l’ultimo pit stop la nostra vettura è stata fantastica e sono riuscito a risalire. Gran gara, ed è merito dell’asfalto ‘invecchiato’ di questa pista.”

Penske l’unica alternativa

Joey Logano e Brad Keselowski, seppur non in grado di puntare alla vittoria in condizioni normali, si sono difesi con il quarto e il quinto posto. Keselowski in particolare ha recuperato bene dopo una penalità rimediata per aver centrato il cono che delimita l’ingresso della pit road, ma per sua stessa ammissione al momento le Chevrolet, quelle di matrice Hendrick in particolare, hanno qualcosa in più, come testimoniano le 6 vetture piazzate nelle prime otto posizioni – quattro del team Hendrick, una dello Stewart-Haas Racing e una motorizzata Hendrick del Chip Ganassi Racing.

L’ottima scelta strategica ha regalato a Truex il nono posto, mentre Carl Edwards, decimo, è stato il miglior piazzato per Toyota.

Continua la striscia positiva di Truex Jr.

Una top-10 dietro l’altra – con questa siamo a sette – Martin Truex Jr., Kevin Harvick e Joey Logano non hanno mai finito una gara oltre la decima posizione quest’anno. Se per “Happy” e “Sliced Bread” si può considerare il tutto piuttosto normale, per Truex la striscia positiva è da 10 e lode e, continuando di questo passo, potrebbe portarlo nella Chase. Il record di top-10 consecutive a inizio stagione appartiene a Morgan Shepherd, che arrivò a 11 nel 1990.

Segnali di vita in casa Roush Fenway

A un certo punto era persino precipitato a due giri dal leader, ma con un buon ritmo e un paio di colpi di fortuna a livello di lucky dog, Ricky Stenhouse Jr. ha messo insieme un quindicesimo posto mica male, considerate le prestazioni pessime dell’avvio di stagione. Con Biffle 17esimo e Bayne 18esimo, pare che il nuovo software di simulazione stia muovendo qualcosa al Roush Fenway Racing. I risultati che ci si aspetterebbe dal team sono ancora lontani, ma stiamo a vedere.

Meno vincitori, più ragionieri?

Per il momento, almeno sui circuiti da 1.5 miglia, senza una Chevy di origine Hendrick o una Ford di Penske non si va da nessuna parte, e anche in quel caso molte porte sono chiuse da personaggi ingombranti come Harvick e Johnson, per cui potremmo ritrovarci con un numero relativamente ridotto di vincitori in stagione. E’ già tempo di fare i ragionieri? Sicuramente no, ma mettere in cascina del fieno – politica altrimenti nota come “strategia Newman” – potrebbe essere un’ottima idea per entrare nella Chase grazie ai punti. Occhio quindi ai vari Truex, Almirola, McMurray, Menard e al sorprendente Mears.

Di contro, però, la tensione potrebbe salire alle stelle sulle piste che, come le prossime tre, offrono un piatto un po’ diverso e qualche opportunità in più di sparigliare le carte.

Tre circuiti differenti

Il calendario della Sprint Cup propone ora una sequenza di tre circuiti che con Fort Worth non hanno niente a che fare: Bristol, Richmond e Talladega. Come detto, potrebbero essere l’occasione giusta per vedere altri nomi in cima all’ordine d’arrivo prima di tornare su un “cookie cutter” come il Kansas Speedway il prossimo 9 maggio.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @Gian_138

Chase Grid Outlook

1.K. Harvick 306 (2 wins)
2.J. Johnson 216 (2)
3.J. Logano 280 (1)
4.B. Keselowski 246 (1)
5.D. Hamlin 205 (1)
6.M. Truex Jr. 266 (0)
7.K. Kahne 230 (0)
8.D. Earnhardt Jr. 213 (0)
9.A. Almirola 195 (0)
10.D. Ragan 194 (0)
11.J. Mcmurray 193 (0)
12.M. Kenseth 189 (0)
13.J. Gordon 186 (0)
14.C. Edwards 182 (0)
15.C. Mears 178 (0)
16.P. Menard 177 (0)

Ordine d’arrivo della Duck Commander 500

1. (5) Jimmie Johnson, Chevrolet, 334, $523501.
2. (2) Kevin Harvick, Chevrolet, 334, $379720.
3. (25) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 334, $255495.
4. (6) Joey Logano, Ford, 334, $246628.
5. (3) Brad Keselowski, Ford, 334, $215436.
6. (10) Jamie McMurray, Chevrolet, 334, $193201.
7. (12) Jeff Gordon, Chevrolet, 334, $191771.
8. (4) Kasey Kahne, Chevrolet, 334, $153035.
9. (15) Martin Truex Jr., Chevrolet, 334, $163380.
10. (16) Carl Edwards, Toyota, 334, $130210.
11. (18) Denny Hamlin, Toyota, 334, $146525.
12. (7) Ryan Newman, Chevrolet, 334, $163070.
13. (30) David Ragan, Toyota, 334, $169986.
14. (1) Kurt Busch, Chevrolet, 334, $156445.
15. (22) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 334, $135345.
16. (21) Danica Patrick, Chevrolet, 334, $137640.
17. (19) Greg Biffle, Ford, 334, $154073.
18. (23) Trevor Bayne, Ford, 334, $161915.
19. (32) Aric Almirola, Ford, 334, $156876.
20. (14) Austin Dillon, Chevrolet, 334, $155776.
21. (26) AJ Allmendinger, Chevrolet, 334, $148998.
22. (27) Clint Bowyer, Toyota, 334, $149298.
23. (17) Matt Kenseth, Toyota, 334, $150476.
24. (11) Tony Stewart, Chevrolet, 334, $139154.
25. (9) Kyle Larson, Chevrolet, 334, $138223.
26. (29) Sam Hornish Jr., Ford, 334, $135060.
27. (20) Casey Mears, Chevrolet, 333, $131248.
28. (38) David Gilliland, Ford, 333, $127648.
29. (36) Brett Moffitt #, Toyota, 333, $133004.
30. (40) Chris Buescher(i), Ford, 332, $101540.
31. (39) Michael McDowell, Ford, 332, $98115.
32. (33) Landon Cassill(i), Chevrolet, 332, $100015.
33. (34) Alex Bowman, Chevrolet, 330, $110573.
34. (42) Matt DiBenedetto, Toyota, 330, $104362.
35. (31) Cole Whitt, Ford, 330, $96190.
36. (37) Mike Bliss(i), Ford, 328, $92565.
37. (43) Alex Kennedy #, Chevrolet, 325, $91418.
38. (35) Josh Wise, Ford, 284, $84403.
39. (24) Justin Allgaier, Chevrolet, Accident, 257, $88340.
40. (28) Michael Annett, Chevrolet, Accident, 246, $76340.
41. (8) Paul Menard, Chevrolet, Engine, 222, $80340.
42. (13) Ryan Blaney(i), Ford, Engine, 71, $68340.
43. (41) JJ Yeley(i), Toyota, Engine, 13, $64840.