Sprint Cup – Joey Logano stacca il biglietto per il prossimo round della Chase

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E’ stata intensa, combattuta e incerta fino alla fine. In tre aggettivi abbiamo descritto la Hellmann’s 500 al Talladega Superspeedway vinta alla bandiera a scacchi da Joey Logano che così bissa il successo dello scorso anno e stacca il biglietto per il prossimo round della Chase che avrà inizio il prossimo weekend al Martinsville Speedway.

La vittoria per l’alfiere del Penske Racing è arrivata al termine del NASCAR Overtime nel quale Logano ha ben difeso la sua prima posizione dagli assalti di uno straordinario e compatto Brian Scott, secondo al traguardo, seguito da Denny Hamlin, qualificato al prossimo round della Chase, Kurt Busch, anche lui sopravanzato al prossimo round, Ricky Stenhouse Jr, Kyle Larson, Kevin Harvick, già tranquillo per la vittoria ottenuta in Kansas, Aric Almirola, Austin Dillon, out dalla Chase pur avendo gli stessi punti di Hamlin ma con piazzamenti peggiori, e AJ Allmendinger che così chiude la top-10.

 

Per Joey Logano si tratta della 16esima vittoria in carriera in 287 partenze in Sprint Cup Series, il secondo successo del 2016 e la seconda volta che il pilota della Ford #22 vince al Talladega Superspeedway.

Al termine dell’appuntamento sull’ovale da 2,5 miglia dell’Alabama, i qualificati al prossimo round della Chase sono: Jimmie Johnson, Kevin Harvick, Joey Logano, Matt Kenseth, Kyle Busch, Carl Edwards, Denny Hamlin, Kurt Busch e Denny Hamlin. Curioso notare come tutti e quattro i piloti del Joe Gibbs Racing, tranne Hamlin per ovvi motivi di classifica, abbiano passato il taglio seguendo in gara una strategia piuttosto conservativa e attendista, correndo sempre nelle retrovie del gruppo, senza mai rischiare più di tanto.

La 500 miglia ha però avuto anche i suoi colpi di scena. Andiamo con ordine e cominciamo da Martin Truex Jr, poleman della gara, che alla tornata 41 delle 188 previste, ha avuto un improvviso cedimento del motore della sua Toyota e ha costretto il pilota del New Jersey ad abbandonare prematuramente la corsa e a dire addio ai suoi sogni per il titolo dopo una stagione veramente ottima in cui nessuno si aspettava il FRR così competitivo e veloce in pista.

 

Il vero colpo di scena di giornata si è avuto però al 144esimo giro quando Brad Keselowski, dominatore assoluto della gara, ha dovuto fare i conti anche lui con il cedimento del suo propulsore della Ford #2, facendolo precipitare in classifica e sotto il taglio degli otto. Anche Keselowski al termine della gara sarà out dalla Chase.  I due cedimenti dei motori confermano la regola che Talladega rimane una pista estremamente dura, che sforza sopra anche il limite i propulsori e miete vittime anche illustri, capaci di vincere la gara in condizioni normali.

 

 

Al termine dei 188 giri, i piloti fuori dalla Chase sono stati: Austin Dillon, Martin Truex Jr, Brad Keselowski e Chase Elliott, anche lui con una delle vetture più veloci in pista e a lungo in testa alla gara ma nelle ultime tornate non ha potuto niente rimanendo sempre nelle retrovie senza mai riuscire a ritornare nelle posizioni di vertice del “pack”. Davvero peccato per il pilota di Dawnsonville, Georgia, che fino a qui a condotta una stagione da rookie da record.

Episodio curioso nel dopo gara che ha visto coinvolti i due piloti dello SHR, Kevin Harvick e Kurt Busch, nel quale proprio Harvick avrebbe dato un “cazzotto” al compagno di squadra per un contatto avvenuto subito dopo la bandiera a scacchi. Harvick a quanto pare non avrebbe preso bene la “strusciata” che Kurt gli avrebbe dato. Di seguito il video:

La Chase dopo Talladega

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Prossimo appuntamento con la NASCAR Sprint Cup Series il 30 ottobre al Martinsville Speedway per la prima gara del Round of 8.

Federico Floccari