Sprint Cup – Joey Logano trionfa a Charlotte e pensa già al prossimo round

during the NASCAR Sprint Cup Series Bank of America 500 at Charlotte Motor Speedway on October 11, 2015 in Charlotte, North Carolina.
during the NASCAR Sprint Cup Series Bank of America 500 at Charlotte Motor Speedway on October 11, 2015 in Charlotte, North Carolina.

Congratulazioni, Joey Logano. Hai appena ottenuto il primo pass per non pensare a Talladega. Grazie ad una vittoria in maniera schiacciante nella Bank of America 500 al Charlotte Motor Speedway – rinviata a domenica per la pioggia della sera prima – Logano ha staccato il biglietto per il penultimo round della Chase Chase for the NASCAR Sprint Cup. Ora Logano può pensare serenamente a Talladega senza farsi troppi patemi d’animo e cercare già di concentrarsi su quello che verrà dopo l’appuntamento sul Superspeedway dell’Alabama in programma tra due settimane.

Lo stesso non può essere detto per tre figure importanti come Matt Kenseth, Dale Earnhardt Jr. e Kyle Busch. Tutti e tre hanno avuto grossi problemi a Charlotte e dovranno inventarsi qualcosa nelle rimanenti due gare del Contender Round per mantenere vive le loro speranze di essere ancora in contesa per il titolo di campione 2015.

Logano –  invece – è rimasto al comando della corsa per ben 227 tornate su 334, battendo al tragaurdo per circa sette decimi Kevin Harvick, autore del 11esimo secondo posto della stagione. Per il pilota della Ford Fusion #22 del Penske Racing si tratta della quarta vittoria stagionale, la prima a Charlotte e la 12esima della carriera, ma più importante è il fatto che questa vittoria gli dà la garanzia del passaggio al turno successivo, l’Eliminator Round. “Logano è l’unico che dormirà bene per le prossime due settimane,” ha dichiarato Martin Truex Jr., terzo alla bandiera a scacchi alla guida della Chevy SS #78 del Furniture Row Racing.

“Questa vittoria ci renderà la vita più facile a Talladega,” ha detto Logano.“Dormiremo sonni più tranquilli, sapendo che potremo affrontare la gara più complicata dell’anno (Talladega) senza la pressione di dover vincere o di far punti. L’anno scorso abbiamo vinto in Kansas, quando era la prima gara di questo round, e quest’anno abbiamo vinto qui a Charlotte, quindi siamo perfettamente nelle nostre aspettative… sappiamo che possiamo essere il team da battere ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che ci sono altri team che possono fare sempre la differenza. Sono orgoglioso del mio team e spero sia l’anno buono per essere finalmente campione. Ancora la strada è lunga e dovremo essere i più veloci possibile per battere la concorrenza.”

Denny Hamlin ha concluso quarto, seguito da Kurt Busch e Carl Edwards. Settima piazza per un ottimo Austin Dillon, l’unico non-Chaser nella top-9, con Jeff Gordon – all’ultima gara della sua carriera sull’ovale da 1,5 miglia del North Carolina –  ottavo al traguardo davanti a Brad Keselowski che ha portato la sua Ford #2 sana e salva fino alla fine dopo che si era lamentato di una vibrazione alla posteriore sinistra.

Un mare di problemi per Kenseth

Kenseth, il polesitter, rimasto al comando a inizio corsa per 72 tornate, ha sofferto una serie infinita di problemi che lo hanno relegato ad una mesta 42esima piazza al traguardo che complica e non poco le ambizioni del pilota della Toyota #20 del JGR. Tutto è cominciato con un contatto con Ryan Newman alla tornata 177, culminato con un contatto a muro per Kenseth. Il colpo di grazia è invece arrivato al giro 240 quando una gomma forata ha mandato la vettura del pilota del Wisconsin a muro, danneggiando seriamente le sospensioni e compromettendogli così la gara.

Da notare che Kenseth aveva comodamente dominato la gara fino a quando non ha deciso di diversificare la strategia che lo ha poi costretto a ripartire in mezzo al gruppo, facendogli perdere tanto tempo e battagliare con piloti molto più lenti di lui nelle prime fasi di gara.

 

Kyle Busch e Kyle Larson si auto-distruggono

Proprio sotto bandiera gialla è avvenuto l’impensabile e i protagonisti sono stati i due Kyle. Busch e Larson, rispettivamente secondo e terzo, si sono scontrati all’entrata della pit road dopo che Busch ha bluffato un pit stop e Larson – già colpevolemente in ritardo – ha deciso di rientrare all’ultimo secondo in pit road facendo sì che la Toyota #18 e la Chevy #42 si toccassero, danneggiandole in maniera piuttosto evidente.

Il risultato è stato una 20esima piazza per Kyle Busch, dopo che era stato per a lungo e in largo la seconda macchina da battere in pista dopo quella di Logano. Ora Rowdy si trova nono in classifica generale, dieci punti dietro Keselowski, ultimo qualificato al momento al prossimo round.

Brutta giornata anche per Dale Earnhardt Jr.

Gara di casa da dimenticare per Dale Earnhardt Jr. Il pilota di Kannapolis, North Carolina, ha concluso la sua corsa in 28esima posizione, compremettendo e non poco così le sue speranze di passare il turno. La sua Chevy SS #88 è stata al centro di tanti problemi lungo tutte le 500 miglia: prima un contatto con Edwards nelle prime fasi di gara e poi ancora a muro in seguito – secondo quanto detto dallo stesso Dale – essere scivolato sull’olio lasciato dalla vettura di Justin Allgaier qualche tornata prima.

Dopo la gara, infatti, sia Kyle Busch che Dale Earnhardt Jr. hanno accusato la NASCAR di essere troppo superficiale nel pulire la pista e di aver lasciato sulla parte alta dell’ovale una scia d’olio che è stata poi la causa dell’impatto di Dale Jr. a muro intorno al giro 200 e 15 tornate dopo per Kyle Busch.

Prima dell’impatto, sia Dale Jr. che Kyle Busch stavano cercando di rimontare il giro di svantaggio che avevano nei confronti del leader ma le loro speranze si sono svanite in seguito a questi due contatti. Kyle Busch ha anche lui accusato l’associazione di Daytona Beach di non aver pulito adeguatamente la pista e gli ha ringraziati (in maniera sarcastica) dell’ottima pulizia.

Il direttore della Sprint Cup Series Richard Buck ha dichiarato che la NASCAR ha mandato gli addetti alla pulizia nelle aree incriminate dai piloti ma il report è stato che non era presente nessuna traccia di olio o di altre sostanze simili. Earnhardt ha detto che la NASCAR ha potuto non vedere le traccie d’olio a causa delle ombre presenti sulla pista in quel momento. “Ho corso per 20 anni su questa pista e so quando si scivola e si perdere il controllo della vettura per una macchia d’olio… quindi sono pienamente sicuro che c’era olio in pista!”

Prossimo appuntamento al Kansas Speedway – domenica prossima – con green flag intorno le 20:30 ora italiana.

La Chase dopo Charlotte

[after Charlotte, race 30 of 36, Chase race 4 of 10]
1) #22-Logano* [4 wins], 3048; +19
2) #4-Harvick [3], 3042 -6; +13
3) #78-Truex, Jr.[1], 3041 -7; +12
4) #11-Hamlin[2], 3040 -8; +11
5) #41-Busch[2], 3039 -9; +10
6) #19-Edwards[2], 3039 -9; +10
7) #24-Gordon, 3037 -11; +8
8) #2-Keselowski[1], 3035 -13; 6 ahead of 9th
Top 8 advance to Eliminator round
9) #31-Newman, 3029 -19; – 6 out of 8th
10) #18-Busch[4], 3025 -23; -10
11) #88-Earnhardt Jr.[2], 3016 -32; -19
12) #20-Kenseth[5], 3003 -45; -32

Ordine d’arrivo della Bank of America 500

NASCAR Sprint Cup Series Race - Bank of America 500
Charlotte Motor Speedway
Concord, North Carolina
Sunday, October 11, 2015

                   1. (3) Joey Logano, Ford, 334, $329873.
                   2. (11) Kevin Harvick, Chevrolet, 334, $240750.
                   3. (15) Martin Truex Jr., Chevrolet, 334, $172320.
                   4. (5) Denny Hamlin, Toyota, 334, $147225.
                   5. (6) Kurt Busch, Chevrolet, 334, $139150.
                   6. (8) Carl Edwards, Toyota, 334, $117040.
                   7. (14) Austin Dillon, Chevrolet, 334, $141151.
                   8. (22) Jeff Gordon, Chevrolet, 334, $144701.
                   9. (13) Brad Keselowski, Ford, 334, $136681.
                   10. (9) Aric Almirola, Ford, 334, $133651.
                   11. (23) Clint Bowyer, Toyota, 334, $124198.
                   12. (30) Jamie McMurray, Chevrolet, 334, $117891.
                   13. (25) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 334, $94850.
                   14. (16) Ryan Blaney(i), Ford, 334, $80200.
                   15. (10) Ryan Newman, Chevrolet, 334, $115475.
                   16. (17) AJ Allmendinger, Chevrolet, 334, $114033.
                   17. (18) Sam Hornish Jr., Ford, 333, $117470.
                   18. (21) Casey Mears, Chevrolet, 333, $104733.
                   19. (24) Danica Patrick, Chevrolet, 333, $88575.
                   20. (2) Kyle Busch, Toyota, 333, $132066.
                   21. (31) Kyle Larson, Chevrolet, 333, $107258.
                   22. (33) Trevor Bayne, Ford, 332, $120100.
                   23. (34) Landon Cassill(i), Chevrolet, 332, $78625.
                   24. (4) Greg Biffle, Ford, 331, $111808.
                   25. (38) Michael Annett, Chevrolet, 331, $77945.
                   26. (36) Tony Stewart, Chevrolet, 331, $104859.
                   27. (29) David Gilliland, Ford, 330, $99453.
                   28. (12) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 330, $93495.
                   29. (40) Matt DiBenedetto #, Toyota, 330, $90028.
                   30. (37) Brett Moffitt #, Ford, 330, $77635.
                   31. (32) Michael McDowell, Ford, 329, $73420.
                   32. (27) Alex Bowman, Chevrolet, 329, $82742.
                   33. (35) JJ Yeley(i), Toyota, 328, $73070.
                   34. (43) Alex Kennedy #, Chevrolet, 326, $72945.
                   35. (42) Reed Sorenson, Ford, 325, $72795.
                   36. (26) Paul Menard, Chevrolet, 325, $80615.
                   37. (19) David Ragan, Toyota, Engine, 289, $99695.
                   38. (39) Cole Whitt, Ford, Accident, 262, $67602.
                   39. (7) Jimmie Johnson, Chevrolet, Engine, 257, $112066.
                   40. (28) Justin Allgaier, Chevrolet, 251, $67530.
                   41. (41) Jeb Burton #, Toyota, 244, $55530.
                   42. (1) Matt Kenseth, Toyota, Accident, 236, $124166.
                   43. (20) Kasey Kahne, Chevrolet, Accident, 58, $66030.