Sprint Cup – Kenseth in lungo e in largo

BROOKLYN, MI - AUGUST 16:  Matt Kenseth, driver of the #20 Dollar General Toyota, and Denny Hamlin, driver of the #11 FedEx Freight Toyota, lead the field during the NASCAR Sprint Cup Series Pure Michigan 400 at Michigan International Speedway on August 16, 2015 in Brooklyn, Michigan.  (Photo by Chris Trotman/Getty Images)
BROOKLYN, MI – AUGUST 16: Matt Kenseth, driver of the #20 Dollar General Toyota, and Denny Hamlin, driver of the #11 FedEx Freight Toyota, lead the field during the NASCAR Sprint Cup Series Pure Michigan 400 at Michigan International Speedway on August 16, 2015 in Brooklyn, Michigan. (Photo by Chris Trotman/Getty Images)

La Pure Michigan 400, ventitreesima prova della NASCAR Sprint Cup Series 2015, si è risolta in un monologo firmato Matt Kenseth, che ha regalato al Joe Gibbs Racing la quinta vittoria nelle ultime sei gare e al pilota del Wisconsin il terzo successo stagionale, che lo proietta dritto dritto nelle parti alte del seed della Chase For The Cup.

Partito dalla pole position, Kenseth ha dominato la concorrenza, conducendo la corsa per 146 delle 200 tornate previste e attraversando con relativa tranquillità otto restart. Gli unici “brividi” sono venuti appunto dalle ripartenze, in cui prima Austin Dillon e poi Kevin Harvick – in occasione dell’ultimo restart a 13 giri dalla fine – hanno provato a dare del filo da torcere al leader. Kenseth è stato però abile e ha anche trovato la “spinta” di compagni di team come Denny Hamlin per rintuzzare tutti gli attacchi.

“Denny ha fatto un grandissimo lavoro nel darmi una bella spinta per passare. Onestamente, il restart più difficile è stato con la #3. Ci siamo scambiati la posizione un po’ di volte e ci siamo anche toccati ed è stato difficile allungare. La mia vettura impiegava circa 5 giri a prendere il giusto passo, ma quando lo prendeva era a dir poco stellare,” ha detto Kenseth.

Alle spalle del pilota del JGR si sono piazzati un ottimo Kevin Harvick, in rimonta dopo essere rimasto senza benzina poco dopo metà gara, il solito Martin Truex Jr. in gran forma, Austin Dillon e Denny Hamlin.

Il mio regno per la “track position”: garone di Austin Dillon

Austin Dillon ha tirato fuori una prestazione davvero maiuscola al Michigan International Speedway. Partito dal fondo dello schieramento per aver sostituito il motore, ha approfittato della gialla al giro 11 per rifornire e quando è scattata la competition caution del giro 23 ha visto il resto del gruppo prendere la via della pit-road e si è ritrovato davanti a tutti. Pur con un pizzico di fortuna – la strategia sfalsata ha pagato, ma non era affatto scontato – Dillon ha tenuto botta alla grande e portato a casa una delle gare più belle dal suo debutto in Sprint Cup Series.

Bowyer nei guai?

Coinvolto in un contatto con Ryan Newman sul backstretch, Bowyer è finito contro le barriere interne, danneggiando la Toyota #15 e causando la sesta gialla della giornata. La situazione del pilota del Michael Waltrip Racing si complica, perché in questo momento sarebbe il primo eliminato dalla Chase nel caso in cui in una nelle prossime tre gare vincesse un pilota attualmente fuori dalla top-16.

High-Drag? Basta, per favore

Se il dominio di Kenseth e le manifeste difficoltà nel sorpassare una volta sgranatosi il gruppo – vedasi Martin Truex Jr., imbottigliato dietro Carl Edwards per un’era geologica nonostante una Chevy #78 in formato missile –  non hanno messo una pietra tombale sul pacchetto ad alto drag voluto dalla NASCAR per Indianapolis e Michigan, forse a mettercela sarà l’ingovernabilità delle vetture nel traffico. O forse il terrore dei piloti di finire più indietro del decimo posto, o le grattate di testa dei crew-chief alle prese con una macchina che in gruppo non si guida a causa delle turbolenze e una volta in scia non consente di affiancare chi è davanti. Ben venga la pietra tombale.

Emblematico il commento di Harvick, riportato su Twitter da Jeff Gluck:

Indianapolis doveva essere un esperimento ed è stato comunque legittimo provare una seconda volta, sul circuito per cui in teoria il pacchetto era stato pensato. Bene: la strada intrapresa si è rivelata sbagliata. Complimenti per il coraggio, ma per il 2016 sarebbe bene auspicabile prendere la via indicata piloti, team e appassionati, dare un’ulteriore taglio di downforce al pacchetto del Kentucky e via.

Per dirla con Carl Edwards: “I don’t think we’ll be running this one again.” 

Aspettiamo con ansia Darlington, dove il low-downforce package sarà affiancato da una nuova gomma Goodyear, con un’usura più pronunciata.

BROOKLYN, MI - AUGUST 16:  Matt Kenseth, driver of the #20 Dollar General Toyota, and Jimmie Johnson, driver of the #48 Lowe's Chevrolet, lead the field on the third lap of the NASCAR Sprint Cup Series Pure Michigan 400 at Michigan International Speedway on August 16, 2015 in Brooklyn, Michigan.  (Photo by Sarah Crabill/Getty Images)
BROOKLYN, MI – AUGUST 16: Matt Kenseth, driver of the #20 Dollar General Toyota, and Jimmie Johnson, driver of the #48 Lowe’s Chevrolet, lead the field on the third lap of the NASCAR Sprint Cup Series Pure Michigan 400 at Michigan International Speedway on August 16, 2015 in Brooklyn, Michigan. (Photo by Sarah Crabill/Getty Images)

Chase Grid Outlook

Balzo in avanti di Kenseth, che in tre settimane salta al terzo posto del seed. In coda invece, quando mancano tre gare alla chiusura della regular season, Clint Bowyer è diventato il pilota più a rischio in caso arrivi un nuovo vincitore fuori dalla top-16. Tutti gli altri concorrenti senza vittorie sono molto vicini e tra McMurray, Menard, Newman e Gordon ci sono appena 15 punti.

1.J. Johnson 752 (4 wins)
2. Kyle Busch 395 (4)
3.M. Kenseth 751 (3)
4.K. Harvick 866 (2)
5.J. Logano 818 (2)
6.D. Earnhardt Jr. 784 (2)
7. Ku. Busch 683 (2)
8.M. Truex Jr. 755 (1)
9.B. Keselowski 754 (1)
10.D. Hamlin 670 (1)
11.C. Edwards 628 (1)
12.J. Mcmurray 663 (0)
13.P. Menard 654 (0)
14.R. Newman 649 (0)
15.J. Gordon 648 (0)
16.C. Bowyer 616 (0)

Ordine d’arrivo

NASCAR Sprint Cup Series Race – Pure Michigan 400
Michigan International Speedway
Brooklyn, Michigan
Sunday, August 16, 2015

1. (1) Matt Kenseth, Toyota, 200, $226586.
2. (7) Kevin Harvick, Chevrolet, 200, $185285.
3. (22) Martin Truex Jr., Chevrolet, 200, $137130.
4. (4) Austin Dillon, Chevrolet, 200, $150746.
5. (2) Denny Hamlin, Toyota, 200, $114000.
6. (3) Carl Edwards, Toyota, 200, $97890.
7. (10) Joey Logano, Ford, 200, $137348.
8. (17) Ryan Newman, Chevrolet, 200, $130540.
9. (14) Brad Keselowski, Ford, 200, $141756.
10. (9) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 200, $107415.
11. (6) Kyle Busch, Toyota, 200, $132906.
12. (24) Paul Menard, Chevrolet, 200, $98790.
13. (34) Kyle Larson, Chevrolet, 200, $118098.
14. (30) Aric Almirola, Ford, 200, $126501.
15. (11) Kasey Kahne, Chevrolet, 200, $103615.
16. (18) Jamie McMurray, Chevrolet, 200, $118431.
17. (21) Jeff Gordon, Chevrolet, 200, $132826.
18. (13) David Ragan, Toyota, 200, $114879.
19. (15) Sam Hornish Jr., Ford, 200, $113610.
20. (16) Kurt Busch, Chevrolet, 199, $102340.
21. (5) Tony Stewart, Chevrolet, 199, $113754.
22. (25) Trevor Bayne, Ford, 198, $127390.
23. (20) Greg Biffle, Ford, 198, $117023.
24. (19) Ryan Blaney(i), Ford, 198, $82390.
25. (23) Danica Patrick, Chevrolet, 198, $93415.
26. (27) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 198, $93015.
27. (35) Cole Whitt, Ford, 198, $102823.
28. (26) AJ Allmendinger, Chevrolet, 198, $115573.
29. (28) Justin Allgaier, Chevrolet, 197, $106398.
30. (32) Matt DiBenedetto #, Toyota, 197, $98798.
31. (33) Alex Bowman, Chevrolet, 197, $93062.
32. (36) David Gilliland, Ford, 197, $88915.
33. (29) Jeb Burton #, Toyota, 197, $80840.
34. (38) Brett Moffitt #, Ford, 197, $80740.
35. (39) Michael Annett, Chevrolet, 197, $80565.
36. (31) Landon Cassill(i), Chevrolet, 196, $80515.
37. (41) Josh Wise, Ford, 196, $80454.
38. (37) JJ Yeley(i), Toyota, 194, $75877.
39. (8) Jimmie Johnson, Chevrolet, 190, $119741.
40. (42) Travis Kvapil(i), Chevrolet, 190, $67805.
41. (12) Clint Bowyer, Toyota, 164, $97963.
42. (40) Casey Mears, Chevrolet, Overheating, 51, $67805.
43. (43) Timmy Hill(i), Chevrolet, Parked, 9, $56305.

Average Speed of Race Winner: 143.455 mph.
Time of Race: 02 Hrs, 47 Mins, 18 Secs. Margin of Victory: 1.722 Seconds.
Caution Flags: 8 for 31 laps.
Lead Changes: 16 among 8 drivers.

Lap Leaders: M. Kenseth 1-22; A. Dillon 23-40; M. Kenseth 41-59; J. Gordon 60; Kyle Busch 61-62; M. Kenseth 63-75; C. Bowyer 76; M. Kenseth 77-98; K. Harvick 99-113; C. Edwards 114-116; M. Kenseth 117-122; C. Edwards 123-124; A. Dillon 125; M. Kenseth 126-164; Kyle Busch 165-172; A. Almirola 173-175; M. Kenseth 176-200.

Leaders Summary (Driver, Times Lead, Laps Led): M. Kenseth 7 times for 146 laps; A. Dillon 2 times for 19 laps; K. Harvick 1 time for 15 laps; Kyle Busch 2 times for 10 laps; C. Edwards 2 times for 5 laps; A. Almirola 1 time for 3 laps; C. Bowyer 1 time for 1 lap; J. Gordon 1 time for 1 lap.