Sprint Cup – Kevin Harvick torna al successo a Bristol

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E’ stata un’autentica maratona la Bass Pro Shops NRA Night Race Sprint Cup Series race al Bristol Motor Speedway, cominciata poco dopo le 3 ora italiana nella notte tra sabato e domenica e finita poco dopo l’1:30 nella notte tra domenica e lunedi dopo essere stata posticipata più volte a causa del cattivo tempo abbattutosi sul catino del Tennessee.

Al termine della maratona, non quella olimpica, è stato Kevin Harvick a portare a casa il successo che sale così a quota due vittorie stagionali e a 33 in carriera. Per “The Closer” si tratta anche del secondo sigillo al Bristol Motor Speedway. L’alfiere dello SHR è partito dalla 24esima piazza per andare a vincere la corsa. Nessun pilota era partito così infondo dallo schieramento andando a vincere la gara estiva di Bristol. L’ultimo a fare meglio fu Dale Earnhardt Jr. che partì 30esimo nel 2004.

 

La corsa è stata ripresa dal 48esimo giro nella giornata di domenica dopo che, nella serata di sabato si era partiti in ritardo ma la pioggia non ha dato assolutamente scampo una volta arrivata e ha costretto la NASCAR a posticipare la corsa il giorno dopo. Anche nella giornata di domenica, tuttavia, si è assistiti ad un lungo delay per pioggia, durata più di tre ore, costringendo molti fan ad abbandonare la pista rendendo il Bristol Motor Speedway un posto deserto.

Alle spalle di Kevin Harvick, al traguardo, abbiamo avuto molte sorprese tra cui Ricky Stenhouse Jr, che ha pareggiato il suo miglior piazzamento in carriera, seguito da Denny Hamlin, un ottimo Austin Dilon e uno stupefacente Chris Buescher, vincitore della gara di Pocono di poche settimane fa, che, grazie a questo ottimo piazzamento, ha fatto un passo decisivo verso l’entrata nella Chase.

Sesto ha concluso Jimmie Johnson che ha salvato il salvabile dopo l’ennessima giornata nera per l’Hendrick Motorsports, seguito da un solido Jamie McMurray e AJ Allmendinger. Chiude la top-10, Joey Logano.

Il protagonista assoluto della gara, però, è stato Kyle Busch, costretto al ritiro alla tornata 357 su 500 per un fallimento meccanico e colpito in seguito da Justin Allgaier. Nell’impatto tra i due sono rimasti coinvolti anche Martin Truex Jr e Kyle Larson.

La gara è stata segnata da ben nove bandiere gialle che hanno tenuto la pace car fuori per ben 109 tornate, quasi un record assoluto al “World’s Fastest Half Mile”. Uno dei momenti più vivaci della gara si è avuto alla tornata 372 quando Kurt Busch e Brad Keselowksi, in fase di restart, si sono toccati, andando a muro e coinvolgendo anche gli incolpevoli Matt Kenseth, Paul Menard e il rookie Ryan Blaney, autore di un’ottima gara fino a quel momento.

Al termine della corsa, Kevin Harvick ha invitato Tony Stewart ha fare insieme a lui i consueti burnout. Stewart, alla sua ultima apparizione a Bristol, ha accettato l’invito e insieme ad Harvick hanno dato vito ad uno dei momenti più bella della storia del catino da mezzo miglio del Tennesee.

La Chase dopo Bristol (23/36)

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La Sprint Cup Series tornerà in pista il prossimo weekend al Michigan International Speedway dove verrà usato per la terza volta in questa stagione il pacchetto a bassissimo carico aerodinamico.

Federico Floccari