Sprint Cup – Kyle Busch penalizzato dopo Kansas

image_1462990084_17199489

La NASCAR ha sanzionato la Toyota Camry #18 del Joe Gibbs Racing, guidata da Kyle Busch, con una penalità di livello P3 per delle infrazioni commesse in seguito alla GoBowling 400 al Kansas Speedway di sabato scorso, vinta proprio dal campione in carica della Sprint Cup Series.

Adam Stevens, il crew chief, è stato mulato di 20mila dollari e sospeso dalla NASCAR fino al 18 maggio e messo in probation dalla stessa associazione di Daytona Beach fino al 31 dicembre. Anche Josh Leslie, l’addetto al cambio delle gomme anteriori, è stato sospeso fino al 18 maggio e messo in probation fino al 31 dicembre.

Le penalità sono arrivate in seguito all’infrazione delle sezioni 12:1 (azioni a detrimento per le gare stock car ), 10.11.3 (equipaggiamento in pit road) e 12.5.3.4.1 (che sancisce la penalità di livello P3) del regolamento NASCAR.

Secondo Richard Buck, NASCAR Sprint Cup Series managing director, sarebbe stata trovata un’infrazione riguardante i bulloni fissa ruota della Toyota #18 nel corso delle ispezioni post gara e la NASCAR vuole che tutte le ruote e i fissa ruota siano appunto fissati in maniera sicura e che tutte e cinque i bulloni siano accuratamente fissati.

Il Joe Gibbs Racing non farà appello e ha commentato così la vicenda con una nota stampa: “Il team della vettura #18 ha utilizzato dei bulloni inalterati durante la gara della NASCAR Sprint Cup Series al Kansas Speedway dello scorso sabato sera e ogni cerchione aveva tutti e cinque i bulloni alla conclusione della gara ma il team riconosce che non tutti i bulloni erano fissati accuratamente ai cerchioni.”

Federico Floccari