Sprint Cup – L’Hendrick Motorsports ricorre all’appello per la penalità a Johnson

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L’Hendrick Motorsports ricorrerà all’appello per la penalità di livello P1 inflitta mercoledì contro Jimmie Johnson per aver ricevuto due lettere d’ammonimento consecutive nei due weekend al Charlotte Motor Speedway.

Il team #48 era stato prima avvertito per aver messo mano alle fiancate della vettura per cercare di migliorare la downforce durante il weekend della Sprint All-Star Race. La pratica di manipolare le fiancate della vettura per ottenere un vantaggio aerodinamico era permesso fino alla stagione passata ma vietata da quest’anno.

Il team di Johnson ha ricevuto un altro ammonimento per dei problemi occorsi durante i controlli pre-qualifica per la Coca-Cola 600 lo scorso weekend al CMS, incappando quindi in penalità P1 automatica che appunto scatta dopo due lettere d’ammonimento consecutive.

Come risultato delle infrazioni commesse, il team #48 avrebbe ricevuto una delle ultime due scelte della piazzola di sosta per la FedEx 400 di questo weekend al Dover International Speedway.

Con l’appello, comunque, Hendrick ha chiesto che la penalità fosse prorogata, una richiesta che la NASCAR ha accolto. La decisione permette a Johnson di fermarsi nella sua piazzola “preferita” questo weekend e oltre fino a che la NASCAR non avrà una sua decisione finale. Ancora non è stata decisa nessuna data per l’appello.

Federico Floccari