Sprint Cup – Matt Kenseth sospeso dalla NASCAR per due gare

 

DOVER, DE - MAY 30: Matt Kenseth, driver of the #20 Resers Toyota, looks on in the garage area during practice for the NASCAR Nationwide Series Buckle Up 200 Presented by Click it or Ticket at Dover International Speedway on May 30, 2014 in Dover, Delaware. (Photo by Brian Lawdermilk/NASCAR via Getty Images)

Il tanto atteso verdetto alla fine è arrivato! Dopo ore e ore di “camera di consiglio” la NASCAR ha deciso di sospendere per due gare il pilota della Toyota Camry #20 del Joe Gibbs Racing, Matt Kenseth, per aver deliberatamente causato l’incidente con Joey Logano durante la Goody’s Fast Pain Relief 500 al Martinsville Speedway.

Kenseth non correrà quindi sia la gara al Texas Motor Speedway di questa domenica sia quella al Phoenix International Raceway fra due settimane per poi ritornare per l’ultima gara della stagione all’Homestead-Miami Speedway.

La NASCAR ha dichiarato che le azioni di Kenseth hanno costituito un’infrazione al codice comportamentale violando le sezioni 12.1, 12.8 del regolamento. Kenseth è stato anche messo in probation per i prossimi sei mesi.

Il Joe Gibbs Racing ha comunque fatto sapere che farà appello alle penalità subite da Kenseth.

“In base alle revisioni che abbiamo fatto, abbiamo concluso che la vettura #20 di Kenseth, non più nella Chase, ha deliberatamente causato il contatto con la #22 di Logano, ancora in corsa nella Chase e leader della corsa al momento dell’incidente,” ha dichiarato Steve O’Donnell, NASCAR executive vice president and chief racing development officer. “La vettura #20 era nove giri sotto e ha eliminato la #22 dalla corsa e da una potenziale vittoria finale… inoltre le penalità hanno anche tenuto conto di alcuni aspetti sulla sicurezza dei piloti, fondamentale nel nostro sport, e certe azioni non trovano posto assolutamente nel nostro regolamento.”

L’ultima volta che la NASCAR ha sospeso un pilota per un incidente in pista fu quattro anni fa al Texas Motor Speedway, quando Kyle Busch non poté partecipare alle gare della Sprint Cup e della  XFINITY Series in quel weekend per aver deliberatamente mandato a muro Ron Hornaday Jr. nella corsa della Camping World Truck Series al Texas Motor Speedway.

Contrariamente, però, la NASCAR non sospese Jeff Gordon per aver intenzionalmente colpito Clint Bowyer a Phoenix nel 2012, o Carl Edwards per aver fatto decollare Keselowski ad Atlanta nel 2010.

Contemporaneamente a Kenseth, la NASCAR ha anche penalizzato Danica Patrick per un’infrazione commessa durante la stessa gara a Martinsville in seguito ad un incidente con David Gilliland. Si tratta di una penalità che ha infranto il codice comportamentale (Sezioni 12.1, 12.8 del regolamento). La Patrick è stata multata di 50mila dollari, 25 punti di penalità in classifica generale e messa in probation dalla NASCAR fino al 31 dicembre.

Federico Floccari