Sprint Cup – Matt Kenseth vince una gara funestata dalla pioggia a Bristol

Food City 500

Dopo quattro rain delay e 11 giri oltre la distanza prestabilita, Matt Kenseth alla fine è riuscito ad andare in Victory Lane. Ci sono volute più di nove ore per completare ben 511 giri, la gara più lunga della storia al Bristol Motor Speedway, dopo una domenica a dir poco bagnata. Kenseth, con il successo al World’s Fastest Half-Mile, ha così interrotto una striscia di 51 gare senza nemmeno una vittoria dopo che è riuscito a tenere a bada il duo delll’Hendrick Motorsports, Jimmie Johnson e Jeff Gordon, rispettivamente secondo e terzo al traguardo.

Kenseth, dopo aver concluso con ben sette vittorie nel 2013 al suo debutto al Joe Gibbs Racing, non aveva vinto nemmeno una corsa lo scorso anno, e in Victory Lane ha dichiarato: ” E’ davvero una bella sensazione tornare qui. Non vincere per molto tempo… ti da un po’ fastidio.. nel 2013 abbiamo avuto una grande stagione, lo scorso anno abbiamo avuto molte chance ma non le abbiamo sapute sfruttare mentre questa sera tutto è andato liscio.”

La partenza delle corsa (19:16 italiane) è stata quasi ritardata di circa 90 minuti (20:24 italiane) a causa della pioggia e la gara è stata interrotta altre tre volte, incluso un delay che è durato più di 4 ore. L’ultima bandiera rossa è arrivata quando la gara aveva già oltrepassato la sua distanza canonica di 500 giri, ma un acquazzone veloce ha messo i bastoni fra le ruote alla NASCAR che ha tentato onestamente di tutto per concludere la gara in onore di Steve Byrnes sotto bandiera verde. Così la NASCAR ha deciso di fermare le vetture in pit road e di mandare i jet dryer in pista ad asciugare velocemente quel poco d’acqua che era venuta giù per dare ancora una possibilità alla gara di finire in bellezza.

Kenseth, il leader al momento dell’ultima interruzione, ha apprezzato al decisione della NASCAR perché era molto fiducioso della sua Toyota Camry #20.

Una gara piena di colpi di scena

La gara è stata anche caratterizzata da tante bandiere gialle non relative alla pioggia: Austin Dillon ha finito la benzina mentre era in terza posizione durante l’ultima caution, Denny Hamlin non ha partecipato alla gara a causa di un problema al collo ed è stato sostituito da Erik Jones mentre ad inizio gara e giornata, i due piloti del Team Penske, Logano e Keselowski, si sono ritrovati fuori gioco perché coinvolti nello stesso incidente dopo sole 22 tornate delle 500 previste.

Carl Edwards e Kurt Busch erano in lotta per la vittoria fino a che entrambi non hanno incidentato in seguito ad un restart avvenuto con sole 8 tornate dal termine prestabilito dei 500 giir, e Busch è riuscito comunque a correre una gara solida con un crew chief ad interim perché Tony Gibson non è riuscito a lasciare il suo motorhome a causa di dolori per un calcolo renale. Anche Kyle Larson ha avuto il suo bel da fare. Mentre il pilota 22enne era la comando della cosa, ha commesso un paio di errori con il traffico dei doppiati culminato poi con il contatto con Landon Cassill, mandato a muro violentemente dallo stesso Larson.

Anche Kevin Harvick, protagonista assoluto della gara con 184 giri in testa, è stato coinvolto in un incidente che è partito con un contatto tra Jeb burton e Jimmie Johnson e che poi si è esteso a David Ragan e al pilota dello SHR. La gara di Bristol ha visto anche finire una striscia appartenente a tre piloti: Truex, Harvick e Logano che erano gli unici piloti ad aver concluso tutte le gare precedenti sempre nella top-10.

Ancora problemi di salute per Denny Hamlin

Hamlin, nel frattempo, ha dichiarato che sentiva qualcosa di strano nel suo collo dopo appena 12 giri da inizio gara. La gara poi è stata fermata al 22esimo giro, e Hamlin si è diretto verso il suo motorhome per vedere se avrebbe potuto continuare a correre, invece, il dolore è aumentato facendo si che Hamlin fosse sostituito da Erik Jones, appena 18enne, che ha così compiuto il suo debutto in Sprint Cup Series.

”Non riesco a muovere la testa e il collo come dovrei, e non riuscirei a guidare se ci provassi,” ha dichiarato Hamlin. ”Non ho idea di cosa sia successo…. è come se provassi a ruotare la testa, ma non ci riesci completamente, quasi come dopo aver dormito in una cattiva posizione.” Grazie alla vittoria di Martinsvillle, il pilota del JGR si è già qualificato per la Chase e non ha ritenuto opportuno correre ulteriori rischi.

Bristol: poca fortuna con il meteo in primavera

Come nel 2014, la pioggia ha rovinato quello che poteva essere un promettente weekend al Bristol Motor Speedway. Gli addetti ai lavori dell’ovale del Tennessee hanno dichiarato che erano stati venduti molti biglietti per la gara ma molta gente ha preferito rimanere a casa visto il meteo poco clemente.

Ad Agosto, la NASCAR ritornerà a Bristol e tutti sono fiduciosi di tornare a vedere le tribune del “World’s Fastest Half-Mile” gremite.

Prossimo appuntamento

La Sprint Cup Series tornerà in azione questo weekend al Richmond International Raceway per un’altra gara short track che si preannuncia scoppiettante. Appuntamento, quindi, nella notte tra sabato e domenica.

Federico Floccari

Chase Grid Outlook

1) #4-Kevin Harvick [2 wins], 314
2) #48-Jimmie Johnson [2 wins], 258, -56
3) #22-Joey Logano [1 win], 284, -30
4) #2-Brad Keselowski [1 win], 255, -59
5) #11-Denny Hamlin [1 win], 223, -91
6) #20-Matt Kenseth [1 win], 263, -78
7) #78-Truex Jr., 281, -33
8) #88-Dale Earnhardt Jr., 241, -73
9) #5-Kasey Kahne, 237, -77
10) #24-Jeff Gordon, 227, -87
11) #43-Aric Almirola, 226, -88
12) #1-Jamie McMurray, 223, -91
13) #10-Danica Patrick, 211, -103
14) #27-Paul Menard, 210, -104
15) #19-Carl Edwards, 203, -111
16) #31-Ryan Newman, 201, -113

Ordine d’arrivo della Food City 500

Immagine