Sprint Cup – ottimi segnali dal nuovo pacchetto lower downforce

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La 400 miglia di ieri al Michigan Speedway, la prima con il nuovo pacchetto a bassissimo carico, ha dato ottimi segnali e gli addetti ai lavori della NASCAR sono rimasti pienamente soddisfatti da ciò che hanno visto in pista lungo tutto il corso dei 200 giri sull’ovale da 2 miglia del Michigan.

La corsa è stata teatro di numerosi duelli in pista, vetture “quasi” fuori controllo nel bezzo della curva, un’estrema differenza di velocità tra l’inserimento in curva della vettura e quella di percorrenza. Basti pensare che al termine del frontstretch si sono toccate le 216 miglia orarie per poi decelerare fin sotto le 175 miglia all’ora durante la percorrenza della curva. Questa enorme differenza di velocità ha permesso di rendere più facili i sorpassi e di vedere duelli che al Michigan Speedway non si vedevano da tempo.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla riduzione di un pollice dello spoiler posteriore (da 3,5″ a 2,5″) e l’accorciamento dello stesso di 4 pollici da entrambi i lati, la riduzione dello splitter anteriore di due pollici verso l’interno e l’eliminazione dell’asimmetria posteriore delle vetture rendendole così perfettamente simmetriche tra l’anteriore e il posteriore.

I diversi feedback che i piloti hanno dato subito la gara sono stati tutti largamente positivi e anche gli alti vertici tecnici della NASCAR hanno espresso parere positivo seppur con qualche riserva, come ha evidenziato Gene Stefanyshyn, NASCAR vice president of innovation, che ha sottolineato come la velocità in ingresso curva era abbastanza alta.

Lo stesso pacchetto aerodinamico, usato ieri in Michigan, verrà riproposto tra un mese al Kentucky Speedway, completamente riasfaltato, e solo dopo questo appuntamento la NASCAR deciderà se introdurre il nuovo pacchetto in altre gare.

Federico Floccari