Sprint Cup – penalità a Tony Stewart e Brad Keselowski

tony-stewart-brad-keselowski-nascar-duck-commander-500-850x560

La NASCAR mercoledì ha emesso diverse penalità e avvisi per alcuni piloti (di cui cinque fanno parte della Chase), in seguito al alcune irregolarità rilevate durante la Bank of America 500, a Charlotte lo scorso weekend di gara.

Ad avere le sanzioni più gravi sono stati Brad Keselowski e Tony Stewart che entrambi perderanno la possibilità di scelta della piazzola per i pit stop nella Hollywood Casino 400 di domenica al Kansas Speedway e in più Tony avrà anche una deduzione di 15 minuti nelle prove libere.

Questo perché le loro rispettive squadre hanno accumulato 4 avvisi scritti e come stabilito dalla NASCAR ogni 4 avvisi il pilota perde la scelta della piazzola box per la prossima gara.

La squadra di Keselowski ha avuto il suo ultimo avviso per aver violato la sezione 20.20.a (installazione di componenti e/o modifiche di componenti esistenti per influenzare le proprietà aerodinamiche della vettura non sarà essere permesse) e la sezione  12.5.3.1.1. c (installazione di componenti e/o modifiche di componenti esistenti che influenzano le proprietà aerodinamiche del veicolo che non è espressamente consentita aggiuntivi) del regolamento della NASCAR.

Un’ avviso per le infrazioni analoghe a quelle di Keselowski lo hanno ricevuto anche le squadre di Joey Logano e Ryan Blaney.

La squadra di Stewart invece a Charlotte ha ricevuto tre avvisi: uno per non aver passato l’ispezione pre-gara, uno per non aver passato l’ispezione pre-qualifica e uno per un’irregolarità della track-bar della vettura.

Altre squadre che hanno ricevuto avvisi sono: quella di Jeff Gordon per non aver passato l’ispezione pre-qualifica, quella di Kevin Harvick e Dale Earnhardt Jr. entrambi per non aver passato l’ispezione pre-gara; il team di Ricky Stenhause jr. è stato msso in guardia sempre per irregolarità durante le ispezioni e per lo stesso motivo il team di Clint Bowyer ha ricevuto due avvisi.

Marco Russo