Sprint Cup – prima vittoria in carriera per Kyle Busch al Kansas Speedway

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Mancavano tre piste a Kyle Busch, nell’attuale calendario della Sprint Cup Series, dove il pilota di Las Vegas, Nevda, non aveva messo piede in Victory Lane. Uno di questi era proprio il Kansas Speedway che il pilota del JGR ha eliminato dalla lista grazie alla vittoria ottenuta nella Go Bowling 400 la scorsa notte salendo così a tre vittorie stagionali dopo i primi undici appuntamenti.

Il campione in carica della Sprint Cup Series ha condotto magistralmente le fasi finali della gara sopravanzando al traguardo un ottimo Kevin Harvick, sempre in forma sugli ovali da 1,5 miglia, e Kurt Busch, anche lui autore di una gara solida sempre nella top-10. Quarto il compagno di squadra di Busch, Kenseth, partito dalla seconda piazza mentre chiude la top-5 uno stupefacente Ryan Blaney, autore del miglior piazzamento in carriera in Sprint Cup Series piazzandosi primo fra tutti i rookie.

Kyle Busch ha preso la leadership della corsa nel corso della tornata 231 delle 267 previste dopo che il dominatore assoluto della gara, Martin Truex Jr è dovuto rientrare in pit road a causa di una ruota fissata male abbandonando così ogni speranza di vittoria dopo essere rimasto al comando della corsa per ben 172 giri. Truex ha comunque concluso la gara in 14esima piazza, ma con enorme delusione. E’ la seconda volta che Truex va vicinissimo alla vittoria dopo il famigerato (per lui) finale della Daytona 500 dove ha perso la corsa per 10 millesimi di secondo a favore di Denny Hamlin.

La corsa ha visto sei bandiere gialle, la più importante delle quali proprio l’ultima dove Denny Hamlin e Joey Logano hanno avuto la peggio in seguito ad un restart, da una precedente caution. Hamlin, nel disperato tentativo di raggiungere la leadership della corsa, è andato 3 wide in curva toccando Keselowski che, a sua volta, ha perso aderenza mandando in testacoda la sua Ford Fusion. Hamlin, anche lui dopo aver perso la vettura, è andato muro e Joey Logano, incolpevole, gli è andato a finire addosso distruggendo la sua vettura costringendo entrambi al ritiro.

Dopo undici gare, Joey Logano è ancora a secco di vittorie dopo averne ottenuto ben sei l’anno scorso.

Chiudono la top-10, un ottimo Austin Dillon, sesto alla bandiera a scacchi, seguito da AJ Allmendinger, Chase Elliott, questa volta secondo nella classifica dei rookie, e Brad Keselowski, abile nel recuperare dopo l’incidente. Da segnalare la buona 12esima piazza di Tony Stewart, capace anche di rimanere in testa per una decina di tornate durante il corso del valzer dei pit stop sotto bandiera verde. Dale Earnhardt Jr ha chiuso la sua gara opaca in 15esima posizione mentre Johnson in 17esima dopo una buona prima parte però poi perdendosi nelle fasi finali.

La Sprint Cup Series torna in pista domenica prossima al Monster Mile di Dover per la AAA Drive 400 for Autism.

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Federico Floccari