Sprint Cup – ridotte (seppur di poco) le penalità al team di Ryan Newman

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Il National Motorsports Appeals Panel si è riunito nella giornata di giovedì per ascoltare e considerare l’appello di una penalità di livello P5 data dalla NASCAR lo scorso 31 marzo a Richard Childress (in qualità di owner), Ryan Newman (pilota), Lucas Lambert (crew chief), James Bender (addetto alle gomme) e Philip Surgen (ingegnere di pista) in relazione alle violazioni del regolamento 2015 trovate nel corso del weekend all’Auto Club Speedway sulla Chevy SS #31. 

Alla fine di una lunga giornata di consultazioni e di confronto, sono arrivati i seguenti verdetti:

  • La riduzione dei punti da 75 a 50 sia per Newman nella classifica piloti che per Richard Childress in quella degli owner.
  • La riduzione della multa al crew chief, Luke Lambert, da 125,000 dollari a 75,000.
  • Il mantenimento della sospensione di Lambert, Bender e Surgen a sei gare, come precedentemente stabilito.
  • La conferma della probation per Bender e Surgen fino al 31 dicembre.

 

Dopo aver saputo la decisione della commissione d’appello, il Richard Childress Racing, per voce dell’owner e CEO Richard Childress, ha diffuso la seguente nota stampa: “Vorrei ringraziare la commissione d’appello per aver ascoltato le nostre ragioni oggi. Mentre hanno deciso di ridurre le penalità al minimo per una violazione di livello P5, sono deluso che l’intera penalità non sia stata annullata completamente dati i fatti che noi abbiamo presentato…  Luke (Lambert), Phil (Surgen) e James (Bender) cominceranno  a scontare la loro sospensione a partire da questo weekend a Bristol. Il crew chief veterano, Todd Parrott, prenderà il posto di Lambert per la gara di questo fine settimana. Stiamo ancora discutendo se fare ricorso all’ultimo grado per l’appello.”

Federico Floccari