Sprint Cup – stanotte le Budweiser Duels. A cosa servono?

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Le qualificazioni della Daytona 500, la gara più importante dell’anno nel calendario NASCAR, non sono mai state facili da comprendere. Molti si chiedono perché ci vogliono più giorni per stabilire un semplice schieramento di partenza per una corsa.

Comprendere tutti i risvolti delle qualificazioni della Daytona 500, non è cosa semplice.

Partiamo da un dato certo: Jeff Gordon e Jimmie Johnson si sono assicurati la prima fila dopo le sessioni di qualificazioni di domenica scorsa al Daytona International Speedway. Il resto è ancora tutto da decidere, ovvero dalle posizioni 3-43.

Questa notte, a partire dall’una ora italiana, sull’ovale da 2,5 miglia della Florida si svolgeranno le Budweiser Duels, due gare da 150 miglia l’una che decideranno definitivamente il resto dello schieramento della “Great American Race”.

Oltre a Jeff Gordon e Jimmie Johnson, gli altri sei piloti che hanno garantito un posto nella Daytona 500 sono: Kevin Harvick, Ryan Newman, Denny Hamlin, Joey Logano, Brad Keselowski e Matt Kenseth. Tutti “al sicuro” perché si sono piazzati nei primi sei posti della classifica finale della scorsa stagione. L’altro pilota che si può ritenere anche al sicuro è Tony Stewart perché campione più recente della Sprint Cup Series se si escludono Jimmie Johnson, Brad Keselowski e Kevin Harvick, tutti già qualificati senza dover usare il “provisional champ” appunto.

Quindi, solo, 13 dei 49 partecipanti alle Budwesier Duels hanno la certezza assoluta della loro presenza alla Daytona 500, mentre, appunto, gli altri 36 dovranno lottare fino all’ultimo giro della rispettiva Duel per accaparrarsi un posto nella “Great American Race”.

Ma come le Duel influenzano lo schieramento della Daytona 500?

I top-15 della prima Duel occuperanno la parte dello schieramento della Daytona 500 con numeri dispari (terzo, quinto, settimo, ecc…) mentre la top-15 della seconda Duel formeranno la parte dello schieramento della 500 miglia con numeri pari (quarto, sesto, ottavo, ecc..).

Un’eccezione potrebbe essere quella nel caso in cui il vincitore di una Duel fosse proprio uno tra Gordon e Johnson, allora in quel caso sarebbero i top-16 a prendere parte alla Daytona 500.

Le posizioni 33-36 saranno occupate dai quattro piloti più veloci del “knockout qualifying” di domenica scorsa che non sono riusciti a finire nella top-15 nelle rispettive Duel. Le posizioni 37-42 saranno delle sei vetture che hanno concluso la stagione 2014 il più in alto in classifica degli owner e che non sono riusciti a qualificarsi ne nelle Duel ne nel “knockout qualifying” di domenica scorsa.

L’ultima posizione disponibile, la 43esima, è riservata al campione più recente della Sprint Cup Series ma solo se ne ha effettivo bisogno.

Ricapitolando, la via più sicura per qualificarsi alla Daytona 500 è ottenere un buon piazzamento questa sera nel corso delle Duel. Un ottimo finish in una delle Duel, significa un ottima posizione di partenza domenica ma troppa aggressività nelle Duel per ottenere quel piazzamento potrebbe significare la non partecipazione alla gara più importante dell’anno.

Preparatevi a due gare mozzafiato questa notte!

Federico Floccari