Sprint Cup – I team testano il nuovo Kentucky Speedway

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Quattordici piloti hanno finalmente testato, in questi ultimi due giorni, il “nuovo” Kentucky Speedway che, nel corso degli scorsi mesi, è stato completamente riasfaltato e riconfigurato. Tra meno di un mese, dal 7 al 9 luglio, l’ovale da 1,5 miglia ospiterà tutte e tre le serie nazionali della NASCAR e l’associazione di Daytona Beach ha voluto una sessione di test apposita per studiare tutti i nuovi segreti dell’ovale del Kentucky.

Oltre ad essere stato riasfaltato, l’ovale ha anche subito delle modifiche alle curve 1 e 2, che sono passato dall’avere un banking di 14 gradi ad uno di 17, rendendo così le stesse molto più veloci in percorrenza. E’ stata anche aumentata l’ampiezza della pit road, da 14 a 30 piedi, e, perciò, la pista all’uscita di curva 4 e all’entrata di curva 1 risulta essere più stretta passando da 74 a 56 piedi. Mentre il banking di curva 3 e 4 è rimasto invariato. 

L’incremento del banking significherà probabilmente molto più velocità in curva 1-2 e di conseguenza sul backstretch dove si entrerà molto più veloci in curva 3. Questo cambiamento, associato al nuovo pacchetto aerodinamico usato lo scorso weekend al Michigan International Speedway, e attualmente programmato per essere usato anche in Kentucky, porterà sicuramente ad un tipo di corsa mai visto prima d’ora sull’ovale da 1,5 miglia.

“Renderà sicuramente curva 3 molto più difficile,” ha dichiarato Kevin Harvick, campione 2014 della Sprint Cup Series. “Penso che sia già un trend che abbiamo sviluppato con questo pacchetto particolare che rende la vettura molto più instabile in curva dovuto all’estrema sottigliezza dello spoiler posteriore.”

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Il record della pista attualmente appartiene a Brad Keselowski in qualifica (28.603 sec., 188.791 mph), nella giornata di martedi si è arrivati a girare nell’ordine dei 29 secondi al giro ma con una pista ancora poco gommata e completamente da scoprire. Con questi dati alla mano, probabilmente, nella qualifica, tra meno di un mese, si potrebbe scendere sotto il record della pista molto agevolmente.

“Penso che la cosa più importante che sto vedendo in questo momento sia la traiettoria molto ampia all’uscita di curva 4 che va via via restringendosi avvicinandosi a curva 1. Questo renderà le cose molte interessanti quando saremo in gruppo… attualmente la pista ha solo una possibile traiettoria, ” ha dichiarato il campione in carica Kyle Busch. 

Federico Floccari