Sprint Cup – Tic, Tac, l’orologio di Dale Jr. suona le quattro vittorie

 

Goody's Headache Relief Shot 500

Quarta vittoria stagionale – e soprattutto il primo “orologio del nonno”, il caratteristico trofeo spettante al vincitore – pe Dale Jr. a Martinsville. Il pilota della Chevy #88 del team Hendrick si è immediatamente rifatto dell’eliminazione dalla Chase con un bel bump&run ai danni di Tony Stewart a tre giri della fine della Goody’s Headache Relief Shot 500 che gli ha regalato il 23esimo successo in carriera e il primo sul “paperclip” della Virginia, proprio a 10 anni di distanza dall’incidente aereo in cui persero la vita diversi membri del team e della famiglia Hendrick.

Earnhardt non sarà forse stato il più veloce in assoluto nei 500 tesissimi giri di gara – la palma spetta probabilmente a Jeff Gordon, in testa per ben 130 tornate complessivamente e persino in grado di rimontare dal fondo dello schieramento dopo una penalità per eccesso di velocità in pit road al giro 191 – ma è stato certamente abilissimo a non commettere errori e a sfruttare, con l’aiuto del paraurti, il set di gomme nuove montato in occasione dell’ultima neutralizzazione, arrivata al giro 490, con tanto di bandiera rossa, per un incidente tra Marcos Ambrose e Kyle Larson.

Ripartito in quinta posizione, Dale Jr. ha si è mosso con rapidità e, una volta in testa, ha incrementato il suo vantaggio fino a tagliare il traguardo con poco più di tre decimi di vantaggio su Gordon, il quale ha preceduto Ryan Newman, Tony Stewart e Joey Logano.

“Abbiamo cercato di vincere qui per così tanti anni e questo posto è così speciale per me. Abbiamo sempre avuto ottime vetture. E’ una vittoria davvero emozionante. Il team è stato fantastico in pit road e Steve (Letarte) e i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per tutto il giorno. Mi hanno dato una chance di vincere alla fine con quella chiamata per quattro gomme nuove. Non posso credere che abbiamo vinto, significa così tanto per tutti noi,” ha detto Earnhardt, che ha conquistato la prima vittoria nella Chase 2014 per un pilota eliminato dai playoffs. “Ho perso mio padre molto tempo fa e so quanto sia difficile. Non posso nemmeno immaginare quanto grande sia stata la perdita di Rick. Sono orgoglioso di aver vinto a Martinsville in una macchina di Hendrick.”

Nonostante l’eliminazione patita a Talladega, Earnhardt ha quindi trovato subito un successo che rende la sua stagione più che positiva, tanto da essere la seconda per numero di vittorie nella sua carriera.

Domenica nera per Keselowski, Harvick e non solo

Come da tradizione, le 15 bandiere gialle di Martinsville hanno mietuto vittime, anche illustri, e messo alcuni contendenti al titolo in cattive acque in vista delle prossime due tappe dell’Eliminator Round.

Jimmie Johnson, eliminato anche lui a Talladega, è stato prima costretto a una sosta in verde non programmata da una vibrazione all’anteriore destra e poi messo KO da un contatto durante uno dei tanti “elastici” che la configurazione del tracciato favorisce.

Kevin Harvick è stato invece letteralmente “falciato” da un errore in frenata di Kenseth, che è partito in sovrasterzo e carambolato sulla Chevy numero 4. Nonostante Kenseth –poi sesto al traguardo– si sia scusato, il danno è arrivato sotto forma di una 33esima piazza che ha fatto promettere vendetta ad Harvick, inevitabilmente costretto a vincere in Texas o in Arizona per passare il turno.

“Sì, lui non vincerà il campionato,” ha dichiarato. “Se non lo faremo noi, non lo farà nemmeno lui”.

“Non posso biasimarlo,” ha replicato Kenseth. “Sa anche lui che è stato un errore, ma questo non cambia le cose. E’ stato buttato fuori gara per il solo fatto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato.”

A mettere KO Brad Keselowski ci ha invece pensato la sfortuna, sotto forma di un differenziale che lo ha mollato in restart al giro 434, causando tra l’altro un bel big one sul rettilineo principale. Il vincitore di Talladega si ritrova così di nuovo nell’angolo, a dover rimontare dal 31esimo posto di Martinsville.

Giornata da dimenticare anche per Carl Edwards, mai un fattore a Martinsville e ben lontano dagli standard che gli hanno regalato l’unica vittoria dell’anno su ovale a Bristol, a inizio stagione.

E ora come la mettiamo?

La classifica della Chase è quella che vedete qui sotto

J. Gordon – 4,044
R. Newman – 4,041 -3
J. Logano – 4,040 -4
M. Kenseth – 4,039 -5
D. Hamlin – 4,037 -7
C. Edwards – 4,024 – 20
B. Keselowski – 4,013 -31
K. Harvick – 4,011 -33

e ci dice che tre degli otto piloti nella Chase sono già costretti a vincere. Cinque invece sono molto, molto vicini, ma due di loro sono senza vittorie nel 2014 e Hamlin ne ha una sola. Avevamo già detto a inizio anno, quando spiegammo che a vincere nel 2013 con il nuovo format sarebbe stato Dale Jr., senza successi parziali, che il peggiore degli scenari avrebbe visto un pilota senza vittorie conquistare la Sprint Cup. Ora iniziano a vincere anche i piloti estromessi dalla Chase – e non potrebbe essere altrimenti, visto che gente come Johnson, Busch ed Earnhardt si sono ritrovati fuori più per sfortuna che per demerito – e voglio proprio vedere, con tutto il rispetto per gli interessati che magari mi stupiranno vincendo tutte le prossime gare, come potremo considerare Ryan Newman o Matt Kenseth dei campioni degni al termine di una stagione in cui hanno ottenuto molto meno che in passato.  E se per assurdo – ipotesi decisamente improbabile – a portarsi a casa la Sprint Cup fosse un pilota senza vittorie e nemmeno un pilota degli otto rimasti si imponesse nelle ultime quattro gare? No comment.

Niente giochi di squadra

Per il momento al team Hendrick hanno deciso di non giocare col fuoco, evitando di influire nella lotta tra Earnhardt e Gordon. Arrivati a Phoenix, sarà la stessa cosa o qualcuno si sentirà in dovere di sfidare la famosa regola del 100%? Hopefully not, ma non lo sapremo fino alla bandiera a scacchi dell’ultima gara dell’Eliminator Round, o forse persino dopo. Nel frattempo a Daytona faranno bene a tenere gli occhi spalancati.

Kahne e Vickers se le danno di santa ragione

Per chiudere in bellezza, a Martinsville sono anche volate cortesie fra Brian Vickers e Kasey Kahne. I due sono finiti l’uno contro l’altro al giro 160, al 221 e al 277, prima che la direzione gara intimasse ai rispettivi spotter di darci un taglio. Martinsville Style!

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138

NASCAR Sprint Cup Series Race – Goody’s Headache Relief Shot 500
Martinsville Speedway
Martinsville, Virginia
Sunday, October 26, 2014

1. (23) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 500, $155125.
2. (13) Jeff Gordon, Chevrolet, 500, $169671.
3. (9) Ryan Newman, Chevrolet, 500, $113785.
4. (4) Tony Stewart, Chevrolet, 500, $143418.
5. (2) Joey Logano, Ford, 500, $137491.
6. (3) Matt Kenseth, Toyota, 500, $138326.
7. (12) Clint Bowyer, Toyota, 500, $123881.
8. (5) Denny Hamlin, Toyota, 500, $97140.
9. (15) AJ Allmendinger, Chevrolet, 500, $111298.
10. (29) David Ragan, Ford, 500, $112898.
11. (8) Kyle Busch, Toyota, 500, $129931.
12. (19) Austin Dillon #, Chevrolet, 500, $131801.
13. (21) Greg Biffle, Ford, 500, $125940.
14. (14) Paul Menard, Chevrolet, 500, $112329.
15. (18) Ricky Stenhouse Jr., Ford, 500, $122340.
16. (1) Jamie McMurray, Chevrolet, 500, $135029.
17. (22) Justin Allgaier #, Chevrolet, 500, $106373.
18. (36) Cole Whitt #, Toyota, 500, $83590.
19. (28) Landon Cassill(i), Chevrolet, 500, $82865.
20. (11) Carl Edwards, Ford, 500, $99315.
21. (27) Aric Almirola, Ford, 500, $119201.
22. (34) David Gilliland, Ford, 500, $101648.
23. (25) Marcos Ambrose, Ford, 499, $108060.
24. (37) Michael Annett #, Chevrolet, 499, $91012.
25. (35) Josh Wise, Chevrolet, 499, $81790.
26. (43) Mike Wallace(i), Toyota, 499, $89015.
27. (17) Brian Vickers, Toyota, 496, $112415.
28. (42) Kyle Fowler(i), Ford, 491, $77690.
29. (32) Alex Bowman #, Toyota, 490, $77565.
30. (16) Kyle Larson #, Chevrolet, Accident, 487, $105335.
31. (6) Brad Keselowski, Ford, 472, $122773.
32. (7) Jimmie Johnson, Chevrolet, 459, $131201.
33. (33) Kevin Harvick, Chevrolet, 457, $118173.
34. (30) Danica Patrick, Chevrolet, Accident, 451, $85090.
35. (31) Reed Sorenson, Chevrolet, 442, $77040.
36. (10) Kurt Busch, Chevrolet, 438, $76990.
37. (20) Casey Mears, Chevrolet, Accident, 436, $84923.
38. (26) Martin Truex Jr., Chevrolet, Accident, 436, $100138.
39. (40) JJ Yeley(i), Toyota, 436, $68230.
40. (24) Kasey Kahne, Chevrolet, Accident, 403, $83630.
41. (39) Travis Kvapil, Chevrolet, Engine, 280, $60230.
42. (41) Timmy Hill, Chevrolet, Brakes, 30, $56230.
43. (38) Clay Rogers, Toyota, Overheating, 25, $52730