Stewart fuori fino a fine stagione, al suo posto Mark Martin (e Austin Dillon)

La soluzione ai crucci di Greg Zipadelli ha finalmente un nome, e che nome: Mark Martin!

Il veterano dell’Arkansas, 54 anni ma talento, esperienza e attitudine da vendere, ha raggiunto un accordo con lo Stewart-Haas Racing e con il Michael Waltrip Racing che gli permetterà di prendere il volante della Chevy SS di Tony Stewart per 12 delle prossime 13 gare della NASCAR Sprint Cup Series, a partire da questo sabato al Bristol Motor Speedway. Resta esclusa la corsa di Talladega del 20 ottobre, in occasione della quale sarà nuovamente Austin Dillon – quattordicesimo in Michigan domenica – a salire in macchina.

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NSCS al Michigan International Speedway

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La notizia conferma innanzitutto che Stewart sarà fuori per tutto il resto della stagione, in modo da recuperare al meglio dall’infortunio – rottura di tibia e perone della gamba destra – rimediato a Oskaloosa durante una gara per Sprint Cars.

“Dopo esserci consultati con il dottore di Tony, abbiamo concordato sul fatto che la cosa più importante per lui sia concentrarsi su un pieno recupero” ha detto Zipadelli. “Per il team della #14, il nostro obiettivo è rimanere in corsa per il titolo Owners. Mark Martin e Austin Dillon ci garantiranno le migliori opportunità per farlo e sicuramente apprezziamo la collaborazioni del Michael Waltrip Racing e del Richard Childress Racing per averci concesso Mark e Austin”.

Smoke, Zipadelli e anche Waltrip hanno preso con Martin i classici due piccioni con una fava. Da un lato Martin consente a Brian Vicker, già messo sotto contratto dal Michael Waltrip Racing per la prossima stagione proprio a scapito di Mark, di disputare più gare – esclusa Talladega anche in questo caso, perché in pista andrà il boss Michael Waltrip – nel finale di questa stagione, dall’altro invece lo Stewart-Haas Racing esce dall’incertezza che ha caratterizzato gli ultimi giorni e si ritrova un pilota di comprovata affidabilità, che oltretutto non avrà nessuno a chiedergli di raccontare i segreti del team rivale. L’accordo è stato raggiunto molto rapidamente e ha ovviamente coinvolto anche gli sponsor del team MWR, Aaron’s in particolare, che hanno dato il nulla-osta necessario. Che volere di più?

[quote align=”right” color=”#999999″] Mark Martin e Austin Dillon ci garantiranno le migliori opportunità per farlo e sicuramente apprezziamo la collaborazioni del Michael Waltrip Racing e del Richard Childress Racing per averci concesso Mark e Austin[/quote]

“Ovviamente sono deluso di restare lontano dalla mia Chevy Bass Pro Shops/Mobil 1 così a lungo” ha detto Stewart. “Mark mi è stato di esempio per tutta la mia carriera e ho un enorme rispetto per lui. Austin è un fantastico giovane talento e lo ha dimostrato domenica in Michigan. Greg Zipadelli, Steve Addington e tutti allo Stewart-Haas Racing li supportano al 100%. E’ una situazione che nessuno avrebbe voluto, ma cercheremo di cavarne il meglio. Nel frattempo recupererò per tornare al massimo.”

Ma non è finita qui, perché con somma gioia di Ryan Newman, che a fine anno lascerà il team di Smoke con destinazione al momento ignota, ESPN ha annunciato che ci sarebbero stati dei contatti tra lo Stewart-Haas Racing e Kurt Busch per una potenziale quarta vettura – quella che per Rocket Man non si poteva fare – da schierare nel 2014. Nulla di eclatante, per carità, come ha lasciato intendere lo stesso Busch.

Il campione di Las Vegas ha infatti dichiarato di avere molte opportunità per il prossimo anno, come è ovvio che sia quando un pilota del suo calibro (un po’ meno del suo carattere) fa i numeri che sta facendo con un team come il Furniture Row Racing, che schiera una sola vettura.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia