Un’altra vittoria sul filo dei consumi per Keselowski, che passa in testa alla classifica

Ancora una volta Brad Keselowski si è rivelato il migliore quando si tratta di conservare carburante ed è andato a cogliere la sua quinta vittoria stagionale nella AAA 400, 29esima prova della Sprint Cup Series, terza della Chase For The Cup 2012, difendendosi fino all’ultimo metro dal ritorno di Jeff Gordon.

Quella conquistata al Monster Mile di Dover, Delaware, è la nona vittoria in carriera per Keselowski su 118 presenze nella NASCAR Sprint Cup Series.

La gara

Denny Hamlin è partito bene dalla pole position, ma dopo una quarantina di tornate ha dovuto cedere il passo al compagno di team Kyle Busch, che ha immediatamente guadagnato un secondo sulla Toyota Camry #11. All’interno della top-10 sono stati autori di un buon avvio Jeff Gordon, Jimmie Johnson e Brad Keselowski, rapidamente arrivati a ridosso della top-5. Hanno invece patito molto le prime fasi di gara sono Martin Truex Jr., Matt Kenseth e Kevin Harvick, tutti alle prese con un assetto non ottimale.

Dopo una sessantina di tornate sono cominciate le soste in regime di bandiera verde, ma al giro 70, l’esplosione della gomma anteriore destra di J.J.Yeley ha causato la prima neutralizzazione della giornata. Molti piloti sono rimasti intrappolati a 2 giri dal leader e hanno potuto recuperarne solo uno con la regola del wave around, lasciando solo 8 vetture a pieni giri.

Il primo a uscire dalla pit road è stato Busch, seguito da Hamlin, Bowyer e da Johnson, che è riuscito a scavalcare Gordon.

Al restart Johnson ha infilato subito Bowyer, mettendosi in caccia di Busch e Hamlin. I tre hanno distanziato di qualche secondo l’alfiere del Michael Waltrip Racing, poi passato anche da Gordon, e hanno rapidamente raggiunto la coda del gruppo, restando molto vicini nel traffico.

Prima della seconda tornata di soste, Gordon ha recuperato molto sul trio di testa, all’interno del quale Busch è riuscito a guadagnare qualcosa sugli altri due, emergendo nuovamente in testa una volta completati i pit-stop. Un problema con il cric ha lasciato Keselowski in settima posizione, appena davanti al leader, obbligando il 28enne di Rochester Hills a spremere la Dodge #2 per non essere doppiato.

Al giro 179 una nuova gialla per detriti ha regalato a Carl Edwards il Lucky dog e permesso a Keselowski di colmare il gap accumulato con il problema ai box. Hamlin ha cambiato solo due gomme e si è portato davanti a tutti, ma la mossa è valsa a poco, perché Busch è stato velocissimo al restart ed tornato subito davanti a tutti, seguito dallo stesso Hamlin, Johnson e Gordon. Il 28 31enne di Chesterfield, Virginia, ha però saputo amministrare molto bene, conservando facilmente la seconda posizione davanti a Johnson. Al giro 194 una vibrazione ad una ruota anteriore ha costretto Greg Biffle a una sosta non programmata, che gli è costata un paio di giri.

Poco dopo metà gara, Keselowski ha scavalcato Gordon per la quarta piazza, mentre Biffle, relegato a tre giri dal leader, ha sfogato tutta la sua frustrazione in una tirata via radio da far impallidire Kurt Busch.

Alla 240esima tornata, una neutralizzazione per detriti ha permesso ai primi di rientrare ai box poco prima di una sosta in verde. Uno stop piuttosto lento da parte della crew della Camry #11 ha consentito a Johnson di salire in seconda posizione.

Busch è ripartito ancora una volta a razzo, ma non è riuscito a prendere il largo come in precedenza e Johnson è riuscito a mantenere il contatto e distanziare leggermente Hamlin, seguito da Keselowski e Bowyer, mentre Gordon ha perso terreno nel corso del run, scendendo in settima posizione.

Al giro 309, Kenseth ha avuto un problema meccanico alla sospensione posteriore sinistra, che ha letteralmente perso un pezzo per strada e ha fatto scattare la terza bandiera gialla della giornata, ponendo le basi per un finale sul filo del consumo di carburante.

La coppia del Joe Gibbs Racing ha avuto qualche problemino ai box e al restart si è presentato per primo Johnson, davanti a Busch, Keselowski, Hamlin e Gordon.

Appena il tempo per Hamlin di scavalcare Keselowski in ripartenza ed ecco una nuova gialla, la quinta e ultima della serata, causata dall’impatto di Kenseth con le barriere interne dopo il cedimento definitivo della Ford Fusion #17.

Gordon e Mark Martin, appena tornato a pieni giri, ne hanno approfittato per rifornire, accertandosi così di poter terminare la gara senza ulteriori soste, mentre alla ripartenza Johnson è scattato bene davanti a Busch. Keselowski ha avuto la meglio per qualche giro su Hamlin, ma ha dovuto cedere poco dopo la terza piazza.

A 45 giri dal traguardo, Johnson si è fatto da parte e ha lasciato passare Busch e Hamlin nel tentativo di conservare carburante per arrivare alla fine. Un dado ruota fissato male ha invece costretto Kahne, che viaggiava in sesta piazza, a fermarsi per una sosta non programmata.

Clint Bowyer è stato tra i primi a fermarsi a 25 giri dalla fine, quando Busch e Hamlin erano ancora davanti a tutti e spingevano a fondo nella consapevolezza di non poter arrivare in fondo alla AAA 400.

Ai -15 Johnson ha fatto passare anche Keselowski e ai -11 Busch si è fermato per il rabbocco, seguito dopo un giro da Hamlin. In testa è passato proprio Keselowski, seguito da Johnson. Pochi giri e la Chevy #48 ha lasciato strada anche a Gordon e Martin, che si sono lanciati all’inseguimento della Dodge Charger #2 del Penske Racing.

Keselowski è però riuscito ad amministrare al meglio ancora una volta, chiudendo con un vantaggio di un secondo sulla Chevy #24 e la Camry #55. Johnson è riuscito a portare a casa il quarto posto, davanti a un redivivo Carl Edwards, Martin Truex Jr., Kyle Busch, Denny Hamlin, Clint Bowyer e Joey Logano. Tra i partecipanti alla Chase, Dale Earnhardt ha terminato all’11esimo posto, Kevin Harvick al 13esimo, Kasey Kahne al 15esimo, Greg Biffle al 16esimo, Tony Stewart al 20esimo e Matt Kenseth al 35esimo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

 “Dodge e Penske hanno fatto un grande lavoro con questi motori e voglio ringraziarli per il risultato che abbiamo ottenuto oggi. E’ una delle piste peggiori per noi, ma siamo riusciti comunque a metterci in posizione per approfittare di una situazione come questa. Se riusciremo a farlo anche nelle prossime sette gare, saranno sette settimane molto divertenti. Sono orgoglioso di questo team.” – Brad Keselowski

La classifica

La seconda vittoria nella Chase catapulta Brad Keselowski (2142) in testa alla classifica, con 5 punti di vantaggio su Jimmie Johnson 2137), prima della roulette di Talladega. Denny Hamlin (2126) resta a contatto con la vetta con i suoi 16 punti di distacco, mentre Clint Bowyer (2117) balza al quarto posto, staccato di 25 lunghezze. Tony Stewart e Kasey Kahne (entrambi a 2110) occupano il quinto e il sesto posto, davanti a Dale Earnhardt Jr. (2103), Martin Truex Jr. (2100), Kevin Harvick (2096), Jeff Gordon (2094), Greg Biffle (2091) e Matt Kesenth (2070).

Kyle Busch (870) è sempre il primo degli esclusi dalla Chase, 34 punti davanti a Carl Edwards (836).

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della AAA 400 (in grassetto i partecipanti alla Chase)

1 10 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 400 47 4 Running 2 14
2 7 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 400 43 1 Running 1 1
3 26 55 Mark Martin Aaron’s 2000th Store – Bronx, NY Toyota 400 41 Running
4 11 48 Jimmie Johnson Lowe’s/Kobalt Tools Chevrolet 400 41 1 Running 1 43
5 15 99 Carl Edwards Fastenal Ford 400 39 Running
6 3 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 400 38 Running
7 5 18 Kyle Busch Interstate Batteries Toyota 399 39 2 Running 4 302
8 1 11 Denny Hamlin FedEx Office Toyota 399 37 1 Running 3 39
9 2 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 399 36 1 Running 1 1
10 14 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 399 34 Running
11 25 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard/Diet Mountain Dew Chevrolet 398 33 Running
12 17 6 Ricky Stenhouse Jr.(i) Cargill Ford 397 0 Running
13 13 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 397 31 Running
14 16 47 Bobby Labonte Kingsford Charcoal Toyota 397 30 Running
15 9 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 397 29 Running
16 6 16 Greg Biffle Scotch-Brite Ford 397 28 Running
17 18 78 Regan Smith Furniture Row/Farm American Chevrolet 397 27 Running
18 27 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 397 26 Running
19 21 43 Aric Almirola Super 8 Ford 397 25 Running
20 24 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 397 24 Running
21 8 39 Ryan Newman US ARMY Chevrolet 397 23 Running
22 19 27 Paul Menard Menards/CertainTeed Chevrolet 396 22 Running
23 28 51 Kurt Busch Phoenix Construction Chevrolet 395 21 Running
24 20 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 394 20 Running
25 4 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 393 0 Running
26 35 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 393 18 Running
27 39 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 393 17 Running
28 38 10 Danica Patrick(i) GoDaddy.com Chevrolet 393 0 Running
29 33 93 Travis Kvapil Burger King Toyota 392 15 Running
30 31 34 David Ragan Long John Silver’s Ford 392 14 Running
31 30 13 Casey Mears GEICO Ford 391 13 Running
32 42 38 David Gilliland Taco Bell Ford 391 12 Running
33 41 32 TJ Bell(i) Green Smoke Ford 390 0 Running
34 40 36 JJ Yeley Drive Sober, Arrive Alive DE Chevrolet 388 10 Running
35 12 17 Matt Kenseth Ford EcoBoost Ford 371 9 Running
36 22 83 Landon Cassill Burger King Toyota 354 8 Running
37 23 26 Josh Wise # MDS Transport Ford 92 7 Vibration
38 32 98 Michael McDowell Phil Parsons Racing Ford 51 6 Suspension
39 37 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 48 0 Electrical
40 34 95 Scott Speed Jordan Truck Sales Ford 32 4 Suspension
41 43 37 Dave Blaney MaxQWorkforce.com Chevrolet 29 3 Overheating
42 36 23 Scott Riggs North Texas Pipe Chevrolet 26 2 Brakes
43 29 91 Reed Sorenson(i) Plinker Tactical Toyota 18 0 Brakes