Vendetta, tremenda vendetta! A Watkins Glen va in scena la rivincita di Kyle Busch

La vendetta, si sa, è un piatto che va consumato freddo. Gli attori che si sono presentati sul palco a contendersi la vittoria della Cheez-It 355 erano gli stessi dello scorso anno, ma questa volta la vittima, Kyle Busch, è diventata carnefice e ha messo a segno il colpo di grazia con un restart perfetto in regime di Green-White-Checkered, che gli è valso appena i metri di vantaggio sufficienti a contenere sul traguardo il ritorno di Brad Kesewloski, secondo anche quest’anno e ancora a secco di successi nel 2013.

Keselowski ha perso il treno nel tentativo – riuscito – di difendere la seconda posizione lungo le esse in salita dopo la prima curva dall’attacco di Martin Truex Jr., già vincitore a Sonoma quest’anno. Il campione in carica della NASCAR Sprint Cup Series ha avuto la meglio sul rivale del Michael Waltrip Racing prima della chicane dell’Inner Loop e si è messo in caccia di Busch, arrivando però soltanto a sfiorare il paraurti della Toyota Camry #18 del JOe Gibbs Racing all’ultima curva, per poi difendersi sul rettilineo finale dal ritorno di Truex, che per poco non gli soffia la piazza d’onore. Busch ha così colto la terza vittoria stagionale, nonché la 27esima in carriera.

A finire “trucidato” questa volta è stato il vincitore dell’anno scorso, nonché dominatore della prima metà di gara, ovvero Marcos Ambrose. La migliore occasione per mettere in carniere una vittoria dell’australiano, che aveva percorso qualcosa come 51 giri consecutivi in testa, gli è sfuggita tra le dita in modo inesorabile, dapprima quando la bandiera gialla fatta scattare ai -31 da un’uscita di pista di Almirola, poco prima che Ambrose si fermasse per il pit stop, lo ha fatto scivolare in 14esima posizione in partenza – una buca da cui non è riuscito a uscire in restart – e poi quando, a sei giri dalla bandiera a scacchi, il posteriore della Ford Fusion #9 ha accusato un problema meccanico. Marcos è stato costretto a percorrere al rallentatore le esse in salita dopo la prima curva, per finire in testacoda toccato da Papis, a sua volta sospinto da Kevin Harvick. Nell’incidente, che ha mandato la gara ai supplementari, è rimasto coinvolto anche un sfortunatissimo Brian Vickers e la rabbia di Ambrose si è vista quando ha letteralmente scagliato guanti, HANS e casco dentro l’abitacolo della Fusion #9.

Proprio la gialla causata da Almirola, vittima di una foratura alla gomma anteriore sinistra, ha regalato a Kyle Busch l’occasione decisiva, perché il pilota di Las Vegas di trovava già in pit road e ha così potuto finire la sosta e ritrovarsi al comando una volta che la gara è ripartita. Meno bene è andata, come detto, ad Ambrose, ma anche a Montoya, che dalla stessa situazione dell’australiano è però è riuscito poi a risalire posizioni su posizioni, fino a chiudere al quarto posto, dietro a un ottimo Carl Edwards. Peggio ancora è andata a Greg Biffle, AJ Allmendinger, Paul Menard e Ryan Newman, tutti penalizzati con la ripartenza dal fondo per aver effettuato il pit-stop dopo essere entrati nella pit road quando era già chiusa.

Nonostante tutto, Allmendinger ha compiuto una rimonta spettacolare, regalando al JTG Daugherty uno splendido decimo posto.

Clint Bowyer ha dimostrato ancora una volta di gradire molto gli stradali da quando ha Brian Pattie come crew-chief e si è preso la sesta piazza davanti a Joey Logano, al solito inarrestabile Jimmie Johnson – partito dalla 19esima posizione su un tracciato dove non ha mai vinto– e a un solidissimo Kurt Busch.

Ottima prestazione per Max Papis, che in sostituzione dell’infortunato Tony Stewart ha portato allo Stewart-Haas Racing una bella 15esima piazza nonostante un testacoda al giro 44, causato da Greg Biffle, che lo costretto a risalire dalla 33esima posizione. L’italiano ha fatto esattamente quello che il team si aspettava da lui, disputando una gara di alto livello nella massima serie NASCAR, tirando fuori le unghie nel finale e portando al traguardo la macchina nella miglior posizione possibile. La Chevy SS. #14 resta cosí la seconda Wild Card della classifica Owners.

Se la vetta della classifica generale rimane tutto sommato stabile, la Cheez-It 355 ha causato parecchi sconquassi anche nella lotta per le Wild Card: Keselowski guadagna 4 posizioni e rientra in top-10, ma resta senza vittorie, mentre precipitano Kasey Kahne – vittima di un incidente alle esse quando mancavano 8 giri alla conclusione in cui sono rimasti coinvolti anche Matt Kenseth e un furibondo Dale Earnhardt Jr., ma tutto sommato al sicuro in virtù delle 2 vittorie in stagione – e Jeff Gordon, finito contro i guard rail nei primissimi giri e costretto a farsi tutta la gara con una vettura ai limiti della velocità minima regolamentare. La coppia dell’Hendrick Motorsports occupa ora la dodicesima e la tredicesima posizione della generale, ma il quattro volte campione della Sprint Cup sarebbe tagliato fuori dalla Chase a vantaggio di Ryan Newman.

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Ordine d’arrivo della Cheez-it 355

1 5 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 90 47 4 Running 1 29
2 8 2 Brad Keselowski Miller Lite Ford 90 42 Running
3 3 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 90 41 Running
4 16 99 Carl Edwards Kellogg’s/Cheez-It Ford 90 40 Running
5 11 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 90 40 1 Running 1 1
6 2 15 Clint Bowyer PEAK/Duck Dynasty Toyota 90 38 Running
7 9 22 Joey Logano Shell Pennzoil Ford 90 37 Running
8 18 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 90 36 Running
9 13 78 Kurt Busch Furniture Row/Denver Mattress Chevrolet 90 35 Running
10 4 47 AJ Allmendinger Scott Products Toyota 90 34 Running
11 6 1 Jamie McMurray McDonald’s/Monopoly Chevrolet 90 34 1 Running 1 1
12 30 13 Casey Mears GEICO Ford 90 32 Running
13 26 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 90 32 1 Running 1 8
14 14 39 Ryan Newman Haas Automation 30th Anniversary Chevrolet 90 30 Running
15 29 14 Max Papis(i) Rush Truck Centers/Mobil 1 Chevrolet 90 0 Running
16 17 16 Greg Biffle 3M/811 Ford 90 28 Running
17 7 27 Paul Menard Menards/Splash Chevrolet 90 27 Running
18 33 17 Ricky Stenhouse Jr. # Best Buy Ford 90 26 Running
19 20 11 Denny Hamlin FedEx Ground Toyota 90 25 Running
20 35 10 Danica Patrick # GoDaddy Chevrolet 90 24 Running
21 31 34 David Ragan Taco Bell Ford 90 23 Running
22 27 32 Boris Said U.S. Chrome Ford 90 22 Running
23 10 20 Matt Kenseth Home Depot Husky Toyota 90 21 Running
24 23 51 Owen Kelly(i) Phoenix Construction Chevrolet 90 0 Running
25 21 38 David Gilliland Long John Silver’s Ford 90 19 Running
26 22 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 90 18 Running
27 40 7 Dave Blaney Chevrolet 90 17 Running
28 41 40 Landon Cassill(i) Interstate Moving Services Chevrolet 90 0 Running
29 37 19 Alex Kennedy Media Master Toyota 90 15 Running
30 25 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard Chevrolet 85 14 Running
31 1 9 Marcos Ambrose Stanley/CTC Jumpstart Ford 84 15 2 Accident 2 51
32 15 55 Brian Vickers(i) Toyota Camry 30th Anniversary Toyota 84 0 Accident
33 39 30 David Stremme Genny Light Toyota 83 11 Running
34 19 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 82 10 Running
35 24 33 Ron Fellows Canadian Tire Chevrolet 74 9 Running
36 28 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 65 8 Running
37 32 43 Aric Almirola Smithfield Ford 58 7 Accident
38 12 35 Michael McDowell Dockside Logistics Ford 58 6 Suspension
39 43 52 Brian Keselowski Star Coach Race Tours Toyota 47 5 Brakes
40 38 93 Travis Kvapil Burger King/Dr.Pepper Toyota 41 4 Accident
41 34 36 Victor Gonzalez Jr. Mobil 1/IMCA Chevrolet 39 3 Accident
42 42 87 Tomy Drissi The Counselor Toyota 39 2 Accident
43 36 83 David Reutimann Burger King/Dr.Pepper Toyota 4 1 Engine