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Monster Energy Cup Series

Welcome Back Bristol! .. ma servono più short track!

La quarta prova della Sprint Cup Series dal Bristol Motor Speedway non ha deluso le attese, ANZI!

Appena la gara è partita, ho avuto una sensazione che mi spingeva a credere che avrei visto una corsa spettacolare, degna del Colliseum del Tennessee. L’inizio di gara  e tutto il resto  non mi hanno smentito, visto che abbiamo da subito visto numerosi duelli che si giocavano tutti sulle diverse traiettorie.

Questo è Bristol, dove passare diventa un’impresa e se vuoi guadagnare una posizione devi avere soprattutto pazienza, molta pazienza.

Insomma, una gara tipica dell’Old Bristol! Spettacolare side by side racing! Duelli thriling e piloti che strisciavano a muro all’ordine del giro.

Tutti, nessuno escluso, hanno dovuto sudare e non poco. Anche il vincitore Kahne, che avendo la macchina da battere, non ha avuto vita facile contro Kyle Busch, Joey Logano, Matt Kenseth –  finchè è stato in gara – e Denny Hamlin.

I duelli di ieri sono stati a dir poco entusiasmanti! Gordon contro Kenseth, Kahne contro Kyle Busch, Hamlin contro Kahne! Tutti che non mollavano un metro, un centimetro, un millimetro! …  Il culmine? La toccatina di Hamlin al posteriore di Logano che ha portato a tutte le conseguenze che sappiamo. A proposito: quando dopo una gara di Bristol abbiamo uno confronto così acceso tra due piloti, significa quasi certamente che il tipo di corsa è stato così intenso da far saltare i nervi a qualcuno! Buon segno per lo show! Unica cosa indegna, il coverage della FOX! E ho detto tutto!

Personalmente, dopo aver visto la Gen6 car a Daytona, un superspeedway, a Phoenix, uno short track intermedio, e Las Vegas, un’ovale da 1,5 miglia, posso affermare con certezza che sugli short track la macchina di nuova generazione non ha deluso. Anzi! Sono del parere che la NASCAR non abbia proprio bisogno di cattedrali tipo Texas, Michigan, Chicagoland per esprimere il suo potenziale. Se la NASCAR si decidesse a reintrodurre in calendario tracciati del tipo di Rockigham, Montgomery Speedway, Southside e North Wilkesboro non sarebbe affatto un cattiva idea.

Tom Jensen, uno dei più autorevoli giornalisti nel settore, ha postato, su Twitter, che vuole decisamente un ritorno agli short track, numerosi in passato, che, al momento, producono le gare migliori sotto ogni punto di vista.

Ieri, personalmente, ho visto la più bella gara finora e, per come stanno le cose, solo Martinsville potrebbe fare di meglio. Ah, ricordo che Martinsville è un altro short track!

Spesso, mi lamento che in TV non trasmettono, quasi mai, le gare della K&N Pro Series, serie regionale della NASCAR. Ebbene, la K&N corre per la maggior parte del calendario sugli short track! Vi assicuro che è uno spettacolo.

Nel prossimo weekend, la NASCAR va in California, all’Auto Club Speedway, una di quelle cattedrali da 2 miglia dove 9 gare su 10 non rimangono certo negli annali.

Federico Floccari

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Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.