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Nationwide Series – Marcos Ambrose ci ha preso gusto: sua anche la NAPA Auto Parts 200

Credit: Richard Wolowicz/Getty Images

L’australiano Marcos Ambrose, fresco vincitore della gara di Watkins Glen della Sprint Cup di domenica scorsa, è volato dal Michigan al Canada per aggiudicarsi la NAPA Auto Parts 200 sul Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, 24esima prova della Nationwide Series, ultimo appuntamento su stradale del campionato.

Per Ambrose, alla sua unica partecipazione nella categoria per il 2011, si tratta della prima vittoria su quattro partecipazioni a Montreal, la quarta su 75 presenze in Nationwide.

Davanti ad un pubblico di circa 70.000 spettatori, accorso anche per sostenere i molti piloti locali presenti sullo schieramento, a partire dal poleman Jacques Villeneuve, la gara ha visto alternarsi in vetta alla classifica 7 piloti e un totale di 6 bandiere gialle nell’arco dei 74 giri previsti.

Credit: Jason Smith/Getty Images

Le strategie hanno giocato un ruolo molto importante per guadagnare posizioni in pista, tanto che i primi pit-stops si sono visti già tra il giro 3 il giro 7, mentre Ambrose iniziava la sua rimonta dalla coda del gruppo, dove era stato costretto a partire per non aver preso parte alle qualifiche. L’australiano e l’ex-campione del mondo di Formula 1 sono apparsi fin da subito i più veloci in pista, e si sono inevitabilmente ritrovati fianco a fianco in lotta per la prima posizione. In occasione di un restar ad una trentina di giri dalla fine, Villeneuve è arrivato lungo in curva 1, finendo nel prato all’esterno della prima esse per poi rientrare in pista trasversalmente al gruppo, andando a centrare Ambrose, che ha fatto da sponda per “raddrizzare” la Dodge #22 del canadese. I due si sono ritrovati a centro gruppo e l’australiano dopo poco ha restituito il favore a Villeneuve, mandandolo in testacoda e provocando ulteriori danni alla stock car del team Penske.

Costretto nuovamente a rimontare, Ambrose è dapprima rientrato nella top-10 e poi, in occasione di una ripartenza a 10 giri dalla bandiera a scacchi, ha scavalcato Michael McDowell e Alex Tagliani per andare a prendersi la testa della corsa, che ha poi mantenuto fino alla fine, gestendo molto bene l’ennesimo restart quando mancavano tre giri alla fine.

Credit: Jason Smith/Getty Images

Alle sue spalle, la lotta tra McDowell e Tagliani si è risolta a favore di quest’ultimo, che ha scavalcato la Toyota Camry #18 del rivale all’ultimo restart, quando il 26enne dell’Arizona è andato sul filler, utilizzato per assorbire l’olio lasciato in pista da Robby Gordon, ed ha avuto un’esitazione fatale. Tagliani si è fiondato nel varco ed ha terminato la sua fatica in seconda posizione per la gioia dei suoi connazionali. McDowell è giunto terzo, seguito da Steve Wallace, JR Fitzpatrick, Scott Speed, Carl Edwards, Justin Allgaier, Jason Leffler ed Elliott Sadler a chiudere la top-10.

Il secondo della classifica generale, Reed Sorenson è stato mandato in testacoda al tornate nelle ultimissime battute di gara ed è scivolato molto indietro, anche a causa di una foratura all’anteriore sinistra. Il pilota della Chevrolet Impala #32 ha chiuso in 25esima posizione, mentre Villeneuve è giunto 27esimo.

Danica Patrick, al debutto su n circuito stradale, ha terminato la gara in 24esima posizione in seguito a problemi ai freni patiti ne finale.

Dopo la gara la vettura di Ambrose è stata sottoposta alla consueta ispezione e i commissari hanno confiscato la parte della sospensione posteriore destra per ulteriori accertamenti, cosa che potrebbe portare ad una multa o a una penalizzazione.

“E’ stata una giornata incredibile che è cominciata con le libere della Cup in Michigan alle 10 di stamattina, poi un volo in elicottero, un volo aereo fino a qui, un altro volo in elicottero, poi in barca per poi saltare in un’altra macchina da corsa e finalmente vincere questa gara,” ha detto Ambrose, che poi ha commentato così gli “incontri ravvicinati” con Villeneuve: “Jacques e io siamo arrivati appaiati in curva 1, ma lui è finito fuori pista, è andato sull’erba e non è riuscito a fermarsi. Sfortunatamente per lui la cosa a messo fine alla sua giornata, ma fortunatamente per noi, siamo riusciti a proseguire. Quindi alla fine (il contatto) non è stato determinante.”

In classifica generale Ricky Stenhouse Jr., 26esimo in Canada, resta in testa 8 punti di vantaggio su Elliott Sadler, che ha scavalcato Reed Sorenson. Anche Allgaier guadagna una posizione, ai danni di Aric Almirola, e si porta a 62 punti dalla vetta.

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.