Nationwide Series – Keselowski ancora una volta consuma poco e rende molto

Prima vittoria in Nationwide nel 2011 per Brad Keselowski, Credit: Jared C. Tiltion/Getty Images for NASCAR

Se due indizi non fanno una prova, nel caso di Keselowski però vanno molto vicini a indicarlo come uno dei migliori piloti della NASCAR in termini di gestione del carburante. Il ventisettenne del Michigan si è aggiudicato la Feed the Children 300, diciottesima gara del calendario della Nationwide Series, svoltasi nella notte sul Kentucky Speedway, grazie ad un perfetto compromesso tra prestazioni in pista e consumo di carburante.

Per il pilota della Dodge #22 del Penske Racing, campione 2010 della categoria, si tratta della prima vittoria in Nationwide del 2011, nonché la prima in Kentucky, la tredicesima nella sua carriera in NASCAR.

Scattato dalla quinta posizione in griglia, Keselowski si è portato in testa per la prima volta al giro 66, soffiando la leadership a Kevin Harvick e ha condotto per ben 132 giri su 200 totali. Dopo l’ultimo restart, avvenuto al giro 139 dopo che un incidente di Robert Richardson aveva fatto scattare la quinta gialla della serata, tutti i piloti hanno cercato di risparmiare carburante il più possibile e Keselowski, favorito anche dal fatto di poter usufruire di pista libera, ha saputo gestire al meglio il mezzo, guadagnando subito oltre un secondo su Harvick e mantenendolo fino alla bandiera a scacchi, mentre i piloti del Roush Fenway Racing, Carl Edwards Ricky Stehouse Jr. e Trevor Bayne si sono dovuti fermare tutti per un rabbocco nei giri finali. Alle spalle della Dodge #22 e della Chevy #33 si sono piazzati Kyle Busch, che vede sfumare l’opportunità di fare tripletta, Kasey Kahne, Elliott Sadler, Kenny Wallace, Michael Annett, Carl Edwards, Rcky Stenhouse Jr. e Joey Logano a chiudere la top-10.

“E’ stata una serata difficile” ha detto Stenhouse nel dopo gara.”La nostra macchina era veloce. Avevamo una macchina vincente. Solo che ci battono con il consumo di carburante tutte le settimane. Dobbiamo solo tornare in sede e capire come fare.”

Ottima gestione del mezzo per Keselowski e il team Penske, Credit: Tom Whitmore/Getty Images for NASCAR

Ecco invece cosa ha dichiarato Brad Keselowski parlando della sua capacità di risparmiare benzina e non solo:

“Mi piace dire che è un misuratore speciale che mettiamo in macchina, lo chiamerei ‘culometro’. E’ il mio fondo schiena. Quello è il mio manometro. Ho capito che andavamo molto bene fin dal primo run. Non sai mai se hai una macchina vincente, specialmente quando si passa dal giorno alla sera. Di sicuro mi sono sentito più a mio agio quando ho avuto aria pulita, e l’ho detto al mio crew-chief. Quando hai aria pulita queste macchine sono fenomenali da guidare e la mia non ha fatto eccezione. Era davvero, davvero veloce.”

Sadler guida il gruppo al via, Credit: Jared C. Tilton/Getty Images for NASCAR

In classifica generale, Elliott Sadler scavalca Reed Sorenson, diciassettesimo in Kentucky, per quattro punti, mentre Stenhouse resta terzo a ventisette lunghezze e Allgaier quarto a 43. Oltre 70 punti di distacco per tutti gli altri, a partire da Jason Leffler.