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Sauter regala a vittoria ad Hornaday, Kurt Busch in pole a Pocono

Hornaday festeggia la vittoria sul traguardo del Texas Motor Speedway, Credit: Chris Graythen/Getty Images

Ron Hornaday Jr. ha conquistato inetremis la vittoria nella Winstar World Casino 400k, grazie ad una penalità comminata a Johnny Sauter per aver cambiato linea prima della linea del traguardo in occasione dell’ultimo restart, in regime di green-white checkered finish. Una manovra che ha ricordato quella compiuta a Daytona in Sprint Cup da David Ragan e che aveva già suscitato clamore e polemiche.

Sauter si era dimostrato decisamente il più forte su Texas Motor Speedway, in una gara costellata da ben 10 bandiere gialle, conducendo le danze per 3 volte per un totale di 56 giri. Il pilota del truck Chevrolet #13 era in testa anche al momento dell’ultima ripartenza, ma si è mosso decisamente per chiudere la traiettoria al rivale prima di transitare sotto la bandiera verde, cosa che ha fatto scattare praticamente in automatico la bandiera nera. Sauter è stato relegato all’ultimo posto tra i piloti a pieni giri, il ventiduesimo.

Hornaday, quattro volte campione della categoria, ha conquistato così la sua vittoria numero 48, la prima in stagione e la quarta in Texas, precedendo nel’ordine di arrivo il rookie Parker Kingerman, alla prima top-5 in stagione, David Mayhew, Brian Ickler, Joey Coulter, Ricky Carmichael, Ryan Sieg, Miguel Paludo, James Buescher e Justin Lofton, che ha chiuso la top ten.

“Buon modo per arraffare una vittoria” ha detto Hornaday. “penso che avessimo un truck da terzo o quinto posto al massiomo, ma le cose hanno girato nel nostro verso, In quel restart lui era il leader, ma ci ha ostacolato. Appena è scesa la bandiera verde, è andato a occupare la mia linea, e io ho urlato ‘E’ nella mia corsia!”

Max Papis, scattato dalla ventunesima posizione, ha litigato per tutta la gara con il suo Toyota Tundra, senza venire definitivamente a capo dell’assetto, ma ha tratto il possibile da una serata complicata, incamerando i 29 punti del quindicesimo posto e risalendo di una posizione in classifica, fino all’undicesima piazza.

gara costellata di bandiere gialle in Texas, Credit: Robert Laberge/Getty Images

La classifica di campionato vede Sauter sempre al comando, nonostante tutto, con venti punti su Whitt, fermato da problemi di motore in Texas. Al terzo posto sale Hornaday, staccato di 33 lunghezze dalla vetta, mentre Dillon, coinvolto in due incidenti venerdì, scende al quarto posto.

La prossima tappa del calendario della Camping World Truck Series sarà sul Kentucky Speedway il 7 luglio.

Kurt Busch in pole position per la 5-Hour Energy 500

Busch aspetta di vedere se il suo tempo reggerà gli assalti dei migliori delle prove libere, Credit: Jeff Zelevansky/Getty Images

Seconda pole consecutiva per il maggiore dei fratelli Busch e la Dodge #22 del team Penske. Obbligato a schierarsi in qualifica con l’auto di riserva, in seguito ad un incidente in cui era incappato venerdì, Busch è sceso in pista per quarantaquattresimo, resistendo poi all’assalto dei piloti più veloci delle libere. Si tratta della quattordicesima pole in carriera per lui, stabilita staccando un giro alla velocità media di 171.579 miglia orarie, appena più rapido di Paul Menard e Jeff Gordon. Non si è qualificato per la gara Mike Skinner, sulla Toyota Big Red #60 del Germain Racing, che ha perso il controllo della sua stock-car in curva 1.

Le qualifiche si sono svolte con un meteo incerto e qualche goccia di pioggia di tanto in tanto. Le temperature più basse hanno reso la pista più veloce rispetto alle prove libere, per cui piloti e teams hanno dovuto in parte improvvisare il setting delle vetture e non sono mancati i controlli al limite.

“Se si fosse messo a piovere partiremmo ultimi e per fortuna il tempo ha retto e siamo in pole position. Prendere una macchina di riserva e scoprire che è un’auto da pole! Questo è qualcosa che non sarebbe successo tempo fa. Sarebbe stato ‘ok, dovrai faticare per tutto il weekend, non è la nostra macchina migliore’. E’ fantastico avere un migliore controllo qualità nel team” ha detto alla stampa Kurt Busch.

Ecco lo schieramento per la gara di Pocono:

1. Kurt Busch, Penske Racing No. 22 Dodge
2. Paul Menard, Richard Childress Racing No. 27 Chevrolet
3. Jeff Gordon, Hendrick Motorsports No. 24 Chevrolet
4. Denny Hamlin, Joe Gibbs Racing No. 11 Toyota
5. Regan Smith, Furniture Row Racing No. 78 Chevrolet
6. Carl Edwards, Roush Fenway Racing No. 99 Ford
7. Marcos Ambrose, Richard Petty Motorsports No. 9 Ford
8. Ryan Newman, Stewart-Haas Racing No. 39 Chevrolet
9. David Reutimann, Michael Waltrip Racing No. 00 Toyota
10. Mark Martin, Hendrick Motorsports No. 5 Chevrolet
11. David Ragan, Roush Fenway Racing No. 6 Ford
12. Clint Bowyer, Richard Childress Racing No. 33 Chevrolet
13. Jamie McMurray, Earnhardt Ganassi Racing No. 1 Chevrolet
14. Jimmie Johnson, Hendrick Motorsports No. 48 Chevrolet
15. Tony Stewart, Stewart-Haas Racing No. 14 Chevrolet
16. Juan Pablo Montoya, Earnhardt Ganassi Racing No. 42 Chevrolet
17. Kasey Kahne, Red Bull Racing No. 4 Toyota
18. Bobby Labonte, JTG Daugherty Racing No. 47 Toyota
19. Joey Logano, Joe Gibbs Racing No. 20 Toyota
20. Brad Keselowski, Penske Racing No. 2 Dodge
21. Dale Earnhardt Jr., Hendrick Motorsports No. 88 Chevrolet
22. J.J. Yeley, Whitney Motorsports No. 46 Chevrolet
23. Brian Vickers, Red Bull Racing No. 83 Toyota
24. Andy Lally, TRG Motorsports No. 71 Ford
25. Landon Cassill, Phoenix Racing No. 51 Chevrolet
26. Sam Hornish Jr., Front Row Motorsports No. 38 Ford
27. Matt Kenseth, Roush Fenway Racing No. 17 Ford
28. AJ Allmendinger, Richard Petty Motorsports No. 43 Ford
29. Joe Nemechek, Nemco Motorsports No. 87 Toyota
30. David Gilliland, Front Row Motorsports No. 34 Ford
31. Martin Truex Jr., Michael Waltrip Racing No. 56 Toyota
32. Kevin Harvick, Richard Childress Racing No. 29 Chevrolet
33. Jeff Burton, Richard Childress Racing No. 31 Chevrolet
34. Kyle Busch, Joe Gibbs Racing No. 18 Toyota
35. Casey Mears, Germain Racing No. 13 Toyota
36. Michael McDowell, HP Racing No. 66 Toyota
37. Greg Biffle, Roush Fenway Racing No. 16 Ford
38. Tony Raines, Front Row Motorsports No. 37 Ford
39. Scott Riggs, Whitney Motorsports No. 81 Chevrolet
40. Dave Blaney, Tommy Baldwin Racing No. 36 Chevrolet
41. Mike Bliss, FAS Lane Racing No. 32 Ford
42. Scott Wimmer, Robby Gordon Motorsports No. 7 Dodge
43. T.J. Bell, Make Motorsports No. 50 Toyota

Did Not Qualify: Mike Skinner, Germain Racing No. 60 Toyota

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.