Sprint Cup – Scott Speed ha trovato un accordo per 15 gare con il Leavine Family Racing

Robert Laberge/Getty Images for NASCAR

Scott Speed ha trovato un volante per la stagione 2012 della NASCAR Sprint Cup, siglando un accordo per disputare 15 gare sulla Ford Fusion #95 del Leavine Family Racing.

Speed, che ha faticato non poco a rientrare nel della massima serie NASCAR dopo essere stato appiedato dal Red Bull Racing al termine della stagione 2010, è reduce da un impegno da 13 gare nella Sprint Cup 2011, al volante della Ford #46 del Whitney Motorsports, in cui ha cercato più che altro di massimizzare i guadagni del team, parcheggiando spesso la propria vettura nelle fasi iniziali della corsa e cercando di raggranellare qualche dollaro in più nelle gare di Chicago, Kansas e Atlanta. Il miglior risultato della stagione è arrivato con il 32esimo posto ottenuto ad Atlanta, mentre in tre occasioni il 28enne di Manteca, California, non è riuscito a qualificarsi per la gara.

Dopo aver disputato 28 gare in Formula 1 con la Toro Rosso tra il 2006 e il 2007, primo americano dopo la sfortunata avventura di Michael Andretti nel 1993, Scott ha corso in ARCA Series, Camping World Truck Series e Nationwide Series, prima di approdare in Sprint Cup, conquistando quattro vittorie in ARCA e una nei trucks, sulla pista di Dover.

Il Leavine family Racing ha schierato nel 2011 una Ford per David Starr in x eventi, ottenendo come miglior risultato un 32esimo posto a Charlotte.

“Siamo felici di avere Scott Speed nel notro team” ha dichiarato Bob Leavine, owner del team, che nel 2011. “Come team, vogliamo fornire a Scott i mezzi e le risorse di cui ha bisogno per vincere e vincere è quello che ci aspettiamo da lui in cambio. Scott è un pilota esperto. E’ stato il primo americano a correre in Formula 1 dopo Michael Andretti e ha molto da offrire alla nostra struttura sia come come membro della squadra che come pilota”.

“Sono entusiasta di lavorare per Bob Leavine e i suoi ragazzi al Leavine Family Racing” ha dichiarato Speed. “Hanno un valido gruppo di ragazzi che lavora nel team e penso che ci sarà da divertirsi. Il nostro obiettivo è di costruire questo team perchè diventi competitivo. Sappiamo che dovremo fare piccoli passi, ma siamo tutti desiderosi di cominciare”.

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