La NASCAR ha diramato un comunicato in cui annuncia che martedì 24 luglio avranno luogo le analisi sul campione “B” delle urine di AJ Allmendinger, risultato positivo ad uno stimolante non meglio precisato in occasione di un test a sorpresa, effettuato il 29 giugno scorso al Kentucky Speedway.
A dare la notizia è stato il Substance Abuse Policy Program Administrator della NASCAR, il dottor David Black della Aegis Sciences Corporation. Il test sarà effettuato a Nashville, Tennessee, presso la sede della Aegis, come prescritto dal regolamento della NASCAR.
Allmendinger era stato sospeso a tempo indeterminato il 7 luglio, venendo costretto a saltare la Coke Zero 400 di Daytona. Il volante della Dodge Charger #22 del Penske Racing è stato quindi affidato a Sam Hornish Jr., già sotto contratto con il team per disputare tutta la stagione della Nationwide Series, il quale ha corso anche a Loudon, ottenendo un 22esimo posto, ed è il principale candidato a gareggiare stabilmente nel caso in cui “Dinger” sia del tutto estromesso dalla Sprint Cup.
La portavoce di Allmendinger, Tara Ragan, ha dichiarato: “Ora abbiamo la conferma della data del test sul campione “B” di AJ. In accordo con il regolamento della NASCAR e in linea con le procedure, abbiamo deciso di mandare un tossicologo indipendente al test in rappresentanza di AJ. Come tutti gli altri aspettiamo i risultati il più velocemente possibile. AJ e tutti noi di Walldinger Racing abbiamo molto apprezzato il supporto dei fan, dei partner e dei colleghi. Significa molto per noi in questo momento difficile. Siamo anche grati a Mr.Penske e al management del team per la loro pazienza e il rispetto per la vicenda che stiamo attraversando.”
Roger Penske aveva pubblicamente detto qualche giorno fa di essere disposto a sostenere Allmendinger e di voler affrontare con lui quelle che saranno le conseguenze del risultato delle controanalisi.
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