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Truck Series – Dalla stalle alle stelle, Timothy Peters vince la AAA Insurance 200

Peters festeggia il successo al Lucas Oil Raceway, Credit: Jason Smith/Getty Images for NASCAR

Si era messa molto male, per Timothy Peters, quando al novantesimo giro di gara era andato in testacoda in curva 4 mentre lottava con BRendan Gaughan, al Lucas Oil Raceway di Indiapolis, ma la sosta forzata ha consentito al team del truck #17 di apportare le giuste modifiche all’assetto e di intraprendere la giusta strategia per consentire al 30enne di Providence, North Carolina, di imporsi nella AAA Insurance 200, 13esima prova della Camping World Truck Series. Peters ha scavalcato, quando mancavano appena 6 giri alla fine, un ottimo James Buescher, che non ha potuto opporre resistenza perché costretto a risparmiare carburante.

Per Timothy Peters si tratta della prima vittoria del 2011, la terza in carriera su 106 partenze, la prima al Lucas Oil Raceway. Alle sue spalle si sono classificati Buescher, Starr, Paludo, Hornaday, Crafton, Coulter, Whitt, Dillon e Chastain.

Sauter afflitto da problemi meccanici (una sway bar?) a Indianapolis, Credit: Geoff Burke/Getty Images

La gara, interrotta da appena 4 bandiere gialle, di cui una per pioggia, che ha obbligato i piloti a percorrere 17 giri a bassa velocità per consentire l’asciugatura del manto d’asfalto, si è svolta in bandiera verde per tutta la seconda metà, a partire proprio dal testacoda di Peters cosa che ha consentito al pilota del Toyota Tundra #17 di sfruttare la miglior strategia per recuperare posizioni nel finale. I più competitivi sul corto tracciato dell’Indiana sono stati il poleman Austin Dillon, in testa per i primi 36 giri ma calato dopo l’interruzione per pioggia, James Buescher, al comando per ben 97 giri e decisamente frustrato per l’occasione sfumata e Johnny Sauter, che ha vanificato un possibile risultato a causa di una foratura prima e di una rottura meccanica poi. Sauter ha chiuso a 23esimo posto e ha visto ridursi drasticamente il proprio vantaggio in classifica generale.

Max Papis, scattato dalla 29esima posizione, ha lottato per tutta la serata con un truck non proprio a posto, concludendo in 18esima piazza, a due giri dal leader, risultato sufficiente a farlo salire al 14esimo posto in campionato.

C’è stato infine qualche attrito in pit-lane tra Austin Dillon e Todd Bodine, con il primo che ha bloccato l’ingresso in pit-lane al secondo dopo il traguardo. L’incomprensione è nata da un contatto tra i due nelle fasi finali di gara e si è risolta con le scuse di Bodine, che si è preso la colpa e ha detto di non essersi reso conto di avere Dillon ancora affiancato.

“Non posso dire abbastanza del team del Toyota Gear Wrench/Red Horse Racing. Hanno fatto un ottimo lavoro,” ha detto Timothy Peters. “Avevamo sottosterzo nelle libere e loro le hanno provate tutte.”

In classifica generale a Sauter rimangono 4 punti di vantaggio su Dillon e anche Buescher ha accorciato il proprio distacco, portandolo a 20 lunghezze. Al quarto posto si trova Peters, che scavalca Whitt, a sua volta seguito da Crafton.

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.