Trucks Report, Nationwide in Iowa e le anticipazioni di da Charlotte

97esimo burnout per Busch, fonte nascarmedia.com

Kyle Busch sale a quota 97 – Vittoria sudata per Kyle Busch nella settima prova della Camping World Truck Series. Il pilota del nevada ha dovuto fare i conti con un mezzo molto sovrasterzante e con un testacoda in solitaria, prima di affrontare Clint Bowyer in uno shootout negli ultimi venti giri. Busch ha superato lo Chevrolet Silverado #2 di Bowyer quando mancavano solamente 7 giri alla fine, per poi resistere, anche grazie ad una fase di doppiaggio, al rientro del pilota del Kansas, compromesso anche da una leggera toccata a muro. Busch porta a quota 97 il suo bottino di vittorie nelle tre serie NASCAR. Al terzo posto è giunto il primo dei piloti in lizza per il campionato Trucks, il diciannovenne Cole Whitt, che si è anche portato in testa alla classifica generale con un solo punto di vantaggio su Johnny Sauter e 3 su Ron Hornaday.

debutto positivo per Kimi Raikkonen, fonte nascarmedia.com

Kimi in top-15 – Il finlandese ha puntato più che altro a sopravvivere, in una gara costellata da diverse bandiere gialle (10 in totale), riuscendo a cavarsela con qualche errore da rookie, come l’aver mancato l’ingresso della corsia box, ed una bottarella a muro. Raikkonen ha dovuto confrontarsi solo nel finale, il run più lungo in bandiera verde, con il degrado degli pneumatici, cercando di fornire via radio dei feedback utili al proprio crew chief. Ancora sconosciuto il prossimo impegno in NASCAR per l’ex-campione del mondo di F1.

serata complicata per Max Papis

Max Papis, gara compromessa da un incidente – il pilota italiano, che ci ha rilasciato una splendida intervista nei giorni scorsi, giunto in North Carolina forte della settima posizione in classifica, stava navigando egregiamente nella top-10, in cerca dell’assetto ottimale per poter attaccare nel finale, quando è rimasto coinvolto in un incidente con Matt Crafton e Brendan Gaughan. Il pilota del Toyota Tundra #9 ha allargato leggermente la traiettoria in uscita di curva, mentre, con Crafton appena affiancato all’esterno, superavano il truck #62 di Gaughan, che aveva rallentato improvvisamente. Il contatto, questione di centimetri, tra il posterioro destro di Papis e l’anteriore sinistro di Crafton ha causato una carambola che costretto tutti e tre i coinvolti nelle retrovie. Il pilota comasco ha chiuso venticinquesimo, scivolando al decimo posto di una classifica generale molto corta fuori dalla top-5.

niente prove libere per la Nationwide in Iowa

Nationwide in Iowa – oltre all’ All Star Race, in programma nella notte a Charlotte, prosegue anche il calendario della Nationwide Series, che fa tappa in Iowa per la John Deere Dealers 250. Cancellata a causa della pioggia l’attività in pista di venerdì, il favorito d’obbligo rimane Carl Edwards, principale esponente della Sprint Cup a correre la gara Nationwide che si terrà domenica. Ancora out Trevor Bayne, per cui si è preferito saltare sia l’All Star Race, per cui era qualificato in virtù della vittoria di Daytona, che la gara Nationwide.

Prossima tappa a Charlotte, North Carolina, per l’All Star Race

L’ovale da 1,5 miglia di Charlotte, più precisamente Concord, è, insieme a Daytona, il cuore pulsante della NASCAR. Quasi tutti i teams hanno sede nei dintorni della città e utilizzano gli appuntamenti sul circuito per riunire gli sponsors consolidati e potenziali.
Progettato e costruito nel 1959 da Bruton Smith e Curtis Turner, il “quadriovale” della Carolina del Nord deve il suo successo soprattutto all’azione del noto promoter H.A. Wheeler, detto “Humpy”, che ne ha fatto un punto nevralgico delle corse per stock-cars. Il circuito ospita la prestigiosa Coca-Cola 600, la gara più lunga della stagione, nonchè una tappa della Chase for The Cup, ovvero la Bank of America 500 e l’All Star Race, gara extra-campionato, in notturna, equivalente degli All Star Games delle altre discipline sportive.
Le 4 curve del tracciato hanno un banking di 24 gradi, mentre i rettilinei sono inclinati di 5 gradi, caratteristiche che lo rendono molto veloce: Elliot Sadler ha stabilito il record in qualifica, nel 2005, ad oltre 193 miglia orarie di media.
Da un punto di vista della guida la fase più impegnativa è rappresentata sicuramente dagli ingressi in curva 1 e 3, dove il cambio di pendenza è da negoziare accuratamente per non causare un pesante sottosterzo prima ed un brusco sovrasterzo dopo.
L’All Star Race di questa notte, che si disputa dal 1985 con vari formati e denominazioni (in origine era stato furbescamente denominato solo “The Winston” per aggirare le norme sulla pubblicità del tabacco in televisione) avrà un montepremi di oltre 1 milione di dollari e si svolgerà su una distanza di 100 giri, suddivisi in 4 segmenti da 50, 20, 20 e 10 giri, garanzia di un finale incandescente, sintetizzato alla perfezione dal detto americano “Checkers or wreckers”, vittoria o crash.
Ecco la lista dei partecipanti alla gara:
#1-Jamie McMurray
#48-Jimmie Johnson
#22-Kurt Busch
#11-Denny Hamlin
#39-Ryan Newman
#29-Kevin Harvick
#18-Kyle Busch
#00-David Reutimann
#16-Greg Biffle
#42-Juan Pablo Montoya
#14-Tony Stewart
#33-Clint Bowyer
#99-Carl Edwards
#24-Jeff Gordon
#17-Matt Kenseth
#78-Regan Smith

Oltre ai sopra elencati, saranno ammessi il primo ed il secondo classificato dello Showdown, una gara in due segmenti che si disputerà prima dell’All Star Race, ed un pilota votato dal pubblico, quasi certamente Dale Earnhardt Jr.

Pronostici è meglio non farne, ma qualche numero si può dare:

  • una sola volta la All Star Race si è disputata lontano da Charlotte, nel 1986, ad Atlanta. A imporsi fu Bill Elliot.
  • Mark Martin ha partecipato 21 volte, più di chiunque altro.
  • Dale Earnhardt e Jeff Gordon sono gli unici ad aver vinto tre volte.
  • Davey Allison è l’unico ad aver vinto per due volte consecutive, nel 1991 e nel 1992
  • Dale Earnhardt Jr. e Ryan Newman sono gli unici ad aver vinto nella loro prima stagione in Sprint Cup
  • Jeff Gordon è stato il più giovane vincitore dell’All Star Race, a 23 anni e 9 mesi, Mark Martin il più vecchio, a 46 anni e 4 mesi
  • Kenseth ha una media di piazzamento di 6,6 su 10 apparizioni, seguito da Jimmie Johnson con 6,7

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