Davide Amaduzzi completa 100 giri nel test al Bullring di Las Vegas con il team RPM Racing

Nonostante alcuni problemi tecnici lo abbiano costretto a passare alla vettura di riserva dopo pochi giri, Davide Amaduzzi è riuscito a completare positivamente, nella giornata di mercoledì, il test con la Super Late Model del team RPM Racing al Bullring di Las Vegas.

E’ una settimana intensa quella che sta vivendo il pilota bolognese a cavallo tra la Carolina del Nord e il Nevada: reduce da un positivo ottavo posto al debutto stagionale nella Whelen All American Series con il Lee Faulk Racing, Davide è volato a Las Vegas per un test al Bullring al volante di una Chevrolet Monte Carlo Super Late Model del team RPM Racing, in vista uno degli obiettivi dichiarati della stagione, ovvero il debutto nella K&N Pro Series,.

Alcuni problemi tecnici hanno costretto Davide a passare dalla vettura principale, la #11 nera, a quella di riserva, la #02 rossa:

“Oggi si sono verificate tutte le problematiche che non abbiamo mai incontrato fino ad ora a livello tecnico. La nera numero 1 dopo pochi giri ha esalato l’ultimo respiro dal motore. un vero peccato perché era in definitiva la vetture che era stata approntata per me,” ha spiegato il driver italiano. “Siamo passati quindi alla vettura di riserva ,la rossa numero 02, che aveva tra l’altro un motore più, sebbene non altrettanto nuovo”.

A quel punto, pilota e team hanno potuto compiere una serie di run e adeguare il setup della vettura alle esigenze di Amaduzzi.

“Abbiamo svolto diverse sessioni, intervallate da piccoli interventi per spostare la frenata sull’ anteriore perché nella fase di ‘rotazione’ tra curva 1 e 2, ma soprattutto tra curva 3 e 4, la macchina era molto sovrasterzante – o “loose”, come dicono qui – e non e’ bello mettersi di traverso in un ovale. Alla fine della giornata  il comportamento della vettura era solido e i tempi decisamente buoni, ma un altro piccolo problema meccanico ci ha obbligati a terminare anzitempo le prove”. 

Si è trattato comunque di un test positivo, in vista dei prossimi impegni del pilota italiano sulla strada per le serie maggiori della NASCAR.

“E’ stata una giornata costellata da tanti piccoli problemi, ma sono cose che a volte capitano. Ho comunque percorso un centinaio di giri. Un bell’allenamento e il modo migliore per conoscere un team e una pista del tutto nuovi per me”.

Il tour de force di Davide proseguirà venerdì con un test sulla Chevrolet Late Model del Lee Faulk Racing all’Hickory Motor Speedway e soprattutto con la gara da 150 giri della UARA Stars in programma sabato, sempre sullo storico ovale nei pressi di Charlotte, in cui avrà come compagno di team Max Papis e formerà un’accoppiata tutta italiana assolutamente inedita per una gara riservata alle stock-cars su suolo americano.

Stay Tuned!

[follow id=”gian_138″ size=”large” count=”true” ]