Un’altra top-10 per Davide Amaduzzi in NASCAR Whelen All American Series all’Hickory Motor Speedway!

Si è concluso con un’altro risultato molto positivo il week-end di Davide Amaduzzi, che ha terminato la Paramount KIA Limited Late Model Race, gara della NASCAR Whelen All American Series disputatasi sabato 11 maggio all’Hickory Motor Speedway.

L’italiano ha agguantato l’ottava posizione al termine di una corsa interpretata all’attacco – con pazienza e determinazione – per rifarsi di una qualifica opaca. La posizione di partenza ha condizionato inevitabilmente il risultato finale, ma Amaduzzi lascia il North Carolina con la certezza di poter ambire a una top-5 che è solo questione di tempo.

“Sono soddisfatto per ché ho fatto il giusto tipo di gara per uno che parte da una posizione arretrata in griglia e la Chevrolet Impala #11 Biancko/O.P.M./Roven/Siri era ottima.” ha detto Amaduzzi. “Sono risalito pazientemente, sorpasso dopo sorpasso, imparando sempre qualcosa di nuovo nelle battaglie pazzesche che ci sono in una gar NASCAR.”

La giornata del bolognese era cominciata con i migliori auspici grazie a una sesta e a una quinta piazza nelle prove libere. “Abbiamo utilizzato la prima sessione soprattutto per valutare gli pneumatici e assicurarci di non incappare nel problema della scorsa settimana,” ha spiegato. “Abbiamo fatto ottimi tempi e ho dovuto lavorare soprattutto sull’ingresso in curva uno e in curva tre, che affrontavo in modo troppo aggressivo.”

Le qualifiche invece sono state piuttosto deludenti, perché Davide questa volta ha badato a un’ingresso pulito in curva per compensare le sensazioni delle libere e ha lasciato per strada un paio di decimi che lo hanno relegato in 14esima posizione. “E’ questione di un attimo. Basta un’esitazione e finisci nelle retrovie, in una posizione dove sei anche più esposto ad eventuali incidenti,” ha detto il pilota di Bologna.

La gara si è quindi trasformata in un esame di pazienza e costanza, in cui Amaduzzi si è lanciato a suon di sorpassi all’esterno e che lo ha visto anche evitare un incidente per un soffio: “Anche oggi ho vissuto un bel momento di quelli tipici della NASCAR . Un contatto tra due vetture le ha spedite verso l’esterno e Mike mi ha urlato in cuffia di restare alto. Io mi sono fidato e ho schiacciato il pedale del gas al massimo, sfilando di pochi centimetri il mucchio!”

Giro dopo giro, anche grazie a qualche neutralizzazione, Davide si è ritrovato in sesta posizione, ma un contatto in fase di restart lo costretto a cedere un paio di posizioni fino a chiudere in ottava.

Ora è arrivato il momento di decidere come proseguire l’impegno in NASCAR e Amaduzzi lo farà con la certezza di poter essere competitivo con i migliori della categoria.

“Ho imparato ancora nuove cose. Migliorato sempre. Non finirò mai di farlo. Ma è bello capire che ci siamo, nel gruppo di testa. Ed anche oggi ho capito su cosa dovrò lavorare la prossima volta. Come dicono da queste parti: ‘This is NASCAR, baby!’”

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