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Cambia il tempo, ma non il risultato: Josh Burdon fa il bis. Volpato ottimo terzo!

Il tempo nel Gers è davvero mutevole, tanto che nella notte tra Pasqua e Pasquetta si è passati dal sole al diluvio. Quello che non è cambiato, però, è il nome del vincitore della gara riservata alla categoria Open, perché l’australiano Josh Burdon ci ha  riservato ancora una volta una prestazione d’eccezione, domando i 450 cavalli della Chevrolet SS #18 dello Scorpus Racing nel corso di 14 tornate bagnatissime.

Alla partenza Burdon, Rouusseau e Volpato sono transitati nell’ordine in curva 1, quando un contatto tra Gonneau e Pastor nelle prime posizioni del gruppo ha spedito diverse vetture sull’erba, tra cui proprio la Chevrolet #15 di Gonneau e la Camaro #3 del filippino Enzo Pastor. Mentre il francese è stato obbligato ad abbandonare la corsa, il pilota del team TFT è riuscito a rientrare in pista,  ma direzione gara, presieduta da Marc Duez, ha fatto scendere in pista la safety car, che ha neutralizzato la gara per una decina dei 30 minuti di competizione previsti.

A complicare ulteriormente le cose si è messo anche un problema ai tergicristalli per le vetture su cui il dispositivo è montato nella parte alta del parabrezza, come quella di Renzo Calcinati. Il pilota del team T-Engineering è stato obbligato a rientrare ai box quando il tergicristallo si è sollevato all’improvviso e, già reduce da un contatto nelle prime concitate battute, non ha potuto far altro che imboccare la pit lane per classificarsi 21esimo.

La gara è ripartita quando mancavano una ventina di minuti alla bandiera a scacchi e Burdon si è subito involato, portando rapidamente il suo vantaggio sugli inseguitori oltre i 7 secondi. La vera battaglia si è avuta alle sue spalle e a spuntarla è stato un ottimo Guillame Rousseau, che ha avuto la meglio sull’italiano Gabriele Volpato, il quale dopo un paio di errori nella prima manche si è adattato benissimo all’asfalto bagnato e ha dapprima tentato di infastidire il rivale e poi ha pensato alla lunghezza del campionato, portando a casa un podio che rappresenta una base di partenza perfetta per il prosieguo della stagione.

Enzo Pastor è stato autore di una rimonta pazzesca, che lo ha visto risalire dal fondo dello schieramento a suon di sorpassi, controsterzi e giri veloci, fino a raggiungere la quarta posizione finale a una manciata di secondi dal duo che l’ha preceduto.

Il vincitore della categoria Legends, Jerome Laurin, si ha portato a casa un bel quinto posto, davanti a Julien Goupy, Joaquin Gabarron, Eric Quintal, Stephane Sabates and Caty Caly.

Marco Rocca, partito dal fondo dello schieramento al volante della Chevrolet SS #19 del team Scorpus racing a causa della penalizzazione inflitta a lui e Quintal dopo gara 1, ha mostrato un buon passo e ha recuperato posizioni su posizioni fino ad agguantare l’undicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

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Hanno detto

Josh Burdon (#18 Scorpus Racing / Forza Motorsport) – Vincitore della Divisione Open

“Le conzioni erano molto difficili, l’opposto di ieri. Pioveva molto ed è stato molto difficile. Nella notte mi ero figurato un setup, ma questa mattina è stato molto rischioso. Non ero sicuro che la pioggia avrebbe continuato a cadere, ma è stato così per 2 ore… La mia strategia è stata quella di attaccare al massimo per prendere un vantaggio e controllare la corsa. Ho preso anche un paio di spaventi andando largo, ma ho imparato dai miei errori. Complimenti ai miei due avversari. Questa stagione sarà molto combattuta ed positivo avere degli avversari forti da affrontare. Spero comunque di ripetermi a Digione.”

Guillaume Rousseau (#13 Bull Racing Team) – 2o Divisione Open

“Ho avuto a disposizione la macchina dieci giorni fa e non avevo quasi mai girato prima, se non sotto la grandine. Eravamo incerti su cosa fare e abbiamo optato per un setup misto e la macchina si è rivelata molto difficile da guidare. Non potevo tenere il passo di Josh e ho cercato di contenere il rientro del terzo, che rientrava molto forte. Sono contento per la squadra, che ha lavorato tutta la notte, e spero di lavorare nella giusta direzione per avere un buon set-up per Digione e le altre piste. Si tratta di una vettura da guidare e divertente per il pilota rispetto alle auto inchiodate a terra che avevo pilotato in precedenza. Mi sono iscritto a questo campionato anche per scoprire nuovi circuiti affascinanti come Brands Hatch e Monza.”

Gabriele Volpato (3o Divisione Open)

“E’ stata una gara difficile, anche perché gli avversari erano molto veloci. Ho approfittato della partenza per recuperare qualche posizione e poi sono riuscito tenere la terza piazza dopo il restart. La pista in condizioni di bagnato è molto difficile con queste vetture così potenti e non avevo nemmeno il tergicristallo, per cui a tratti non vedevo praticamente nulla. Ho tentato di farmi sotto a Rousseau, ma ho pensato che un podio sarebbe stato comunque un ottimo risultato, anche perché ho dato molta visibilità ai miei sponsor: Kobra, General Tubi e De Santo.”

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ORDINE D’ARRIVO

Pos. Driver Team Laps Gap
1 18 Josh Burdon Scorpus / Forza Motorsport 14
2 13 Guillaume Rousseau Bull Racing Team 14 7.164
3 64 Gabriele Volpato Gonneau Racing / OverDrive 14 7.741
4 3 Enzo Pastor TFT – Philippines 14 12.641
5 55 Jérôme Laurin (L) Pole Position 81 14 54.026
6 44 Julien Goupy Rapido Racing by Still 14 1:02.018
7 5 Joaquin Gabarron (G) Rapido Racing by Still 14 1:02.488
8 2 Eric Quntal (G) TFT-Banco Santander 14 1:10.377
9 100 Stéphane Sabates (G) Still Racing – Convergence 14 1:15.679
10 42 Caty Caly Autosport 42 14 1:16.822
11 19 Marco Rocca (L) Scorpus Racing / RAWW 14 1:18.153
12 28 Franck Violas (G) RDV Competition 14 1:34.350
13 85 Jack Gaudin (L) VTS 85 13 1 lap
14 17 Philippe Beaudinière (L) Pole Position 81 13 1 lap
15 22 Léonard Vernet (L) Gonneau Racing / OverDrive 13 1 lap
16 46 Christophe de Fierlant (G) Racing Club Partners 13 1 lap
17 9 Zihara Esteban Scorpus Racing / Spirit 12 2 laps
18 7 Anthony Gandon TFT – Leclerc 12 2 laps
19 14 Joseph Cozella (G) Still Racing – JDC Finances 6 8 laps
20 20 Sébastien Baron Scorpus Racing 4 10 laps
21 68 Renzo Calcinati (G) T-Engineering 4 10 laps
22 15 Vincent Gonneau Gonneau Racing / OverDrive 0 14 laps

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.