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Whelen Euro Series

Intervista esclusiva con Brandon Gdovic all’Autodromo dell’Umbria

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Motorsportrants.com – in occasione dell’appuntamento italiano della NWES all’Autodromo dell’Umbria di Magione, ha incontrato Brandon Gdovic, pilota americano che partecipa negli USA nella NASCAR Xfinity Series e nella K&N Pro-Series East.

Abbiamo chiesto a Ben le sue impressioni sul campionato europeo riservato alle stock car americane, sui suoi gusti personali in fatto di ovali e tracciati stradali e cosa pensa dell’Autodromo dell’Umbria, sede delle semifinali della Whelen Euro Series.

Brandon Gdovic ha corso per tre anni in K&N Pro-Series East e, quest’anno, ha debuttato in NASCAR Xfinity Series al Texas Motor Speedway concludendo in 26esima piazza. Attualmente, il pilota da Yorktown, Iowa, ha tre partenze all’attivo in NXS e come miglior piazzamento un 13esimo posto a Watkins Glen lo scorso luglio.

In occasione del weekend italiano della NWES, Gdovic sarà dietro il volante della Chevy Camaro #46 del Precision Performance Motorsports.

Come sta andando il tuo debutto in NWES? 

Sta andando piuttosto bene, un po’ diverso da quelli americani, ma ci stiamo divertendo. Stiamo prendendo la mano con questa vettura e con il tracciato. Spero di imparare il più possibile su queste vetture.

Ci puoi spiegare, secondo te, le principali differenze tra la versione europea della vettura e quella che hai guidato in Xfinity Series?

Ci sono due difference principali: il peso e i cavalli. Queste (europee) sono molto più leggere di quelle che guido di solito nell Xfinity Series. Per quanto riguarda i cavalli, quelle della NXS hanno molti più cavalli, quindi devi cambiare il modo di come guidi la vettura ma, comunque, la versione europea è molto divertente da guidare.

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Trovi più difficile guidare su un ovale o su tracciato stradale?

Ho guidato sugli ovali dal’inizio della mia carriera quindi non lo trovo molto difficile. Sicuramente, sugli stradali faccio più fatica perché non ho tanta esperienza e devo affinare le mie abilità per correre alla perfezione su tracciati del genere. Non è per nulla faicle ma faccio del mio meglio per migliorare sempre di più.

Cosa ne pensi del livello di competitività della NWES?

Sono rimasto veramente sorpreso dal livello che ho trovato in pista. Sono tutti molto combattivi e danno il loro meglio centimetro dopo centimetro. E’ un bene che questa serie abbia un livello così buono di competitività, perché rende il prodotto in pista ancora più interessante.

Cosa ne pensi di Magione?

Dal di fuori sembra molto più facile, ma una volta che sei dentro è veramente stretto. Ho dovuto affrontare con molta più “cautela” di quanta ne avevo prevista e pensavo fosse molto più facile percorrerle senza levare troppo il piede dal gas. E’ veramente un tracciato che, se non lo sai interpretare bene, può essere molto difficile, e questo lo rende interessante.

Qual è il tuo tracciato preferito e perché?

Penso che il mio tracciato stradale preferito sia Watkins Glen, è una pista molto veloce e mi piace veramente tanto. Ho corso nella Xfinity Series e mi sono trovato veramente bene. E’ un tracciato storico Per quanto riguarda gli ovali, penso subito a Bristol. Mi piaceva anche prima che cominciassi a correre, mi sono sempre divertito guardando le gare in quel magnifico ovale e ricordo che è stato sempre super veloce per essere uno short track. Per i fan è un posto stupendo per guardare una gara.

Quali sono gli aspetti più interessanti di una gara NASCAR?

Senza dubbio, i fan sono la parte più importante del nostro sport. Senza di loro, nulla di tutto questo esisterebbe e tutto è pensato per far divertire loro. Ovviamente, le corse sono molto competitive e questo è un aspetto che fa ancora di più affezionare i fan a questo magnifico sport. Dietro c’è uno sforzo incredibile da parte di tutti: i meccanici, gli organizzatori e gli ufficiali di gara. Tutto ciò per far divertire i fan.

Vuoi dire qualcosa di speciale ai fan che sono venuti qui a Magione e ai fan europei della NASCAR?

Ringrazio tutti quelli che sono venuti in pista. Apprezzo tutto l’affetto e l’accoglienza caloroso che tutti mi hanno riservato qui. E’ veramente un posto speciale e non dimenticherò facilmente questo weekend. Mi sto godendo ogni momento della mia permanenza qui.

Federico Floccari

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Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.