Tours Speedway – Gabillon domina, Papis e Amaduzzi sul podio

Un Frederic Gabillon letteralmente spaziale ha messo a segno la sua prima vittoria del 2013 nella NASCAR Whelen All American Series alla sua prima esperienza su ovale, conducendo le danze dalla bandiera verde a quella a scacchi, raggiunta al secondo tentativo di Green-White-Checkered.

Il francese ha sfruttato alla grande la Camaro #5 del Rapido Racing by Still, allungando ad ogni restart e gestendosi bene nel traffico, per poi resistere alla perfezione in fase di Green-White-Checkered e tagliare il traguardo davanti a due italiani: Max Papis e Davide Amaduzzi. Max è partito dalla 13esima posizione e ha condotto una gara tutta all’attacco, portandosi nelle posizioni di testa al momento giusto, quando mancavano una ventina di giri al traguardo. Ha poi  scalzato Yann Zimmer dalla seconda piazza al penultimo giro, appoggiandosi al posteriore sinistro dello svizzero con una manovra tipica delle gare per stock-cars.

Nel varco si è infilato anche Davide Amaduzzi, che ha centrato subito un podio – il primo per un team tutto italiano nella NASCAR – per il team T-Engineering, al rientro nella NASCAR Whelen American Series dopo aver disputato le due gare di Nogaro. Amaduzzi ha rimontato alla grande dopo aver perso qualche posizione di troppo in partenza e nelle battute finali ha trovato degli ottimi varchi per tagliare il traguardo in terza piazza.

Gli italiani in top-5 avrebbero potuto essere tre, se un contatto con Vincent Gonneau – quello che ha originato il secondo GWC – non avesse tolto dalla lotta Nicolò Rocca, che aveva dato vita a una prova più che convincente e, dopo essere partito dalla seconda posizione viaggiava bene al quarto posto. La vettura #18 e la #15 sono rimaste “incagliate” a metà strada tra curva 1 e 2 ed è stata necessaria una bandiera rossa per rimuoverle.

Zimmer è riuscito a conservare il quarto posto, davanti a una fenomenale Carole Perrin e a un Bertrand Baguette in grande spolvero per la gara odierna. Romain Iannetta, Anthony Gandon, Stephane Jaggi e Ander Vilarino hanno chiuso la top-10.

Lo spagnolo è uscito con diversi danni alla sua Chevy SS #2 da un contatto con la #100 di Eric Helary che lascerà sicuramente strascichi polemici, perché Helary è il team manager di Gabillon e l’incidente sarebbe potuto costare molto di più in termini di punti per Vilarino.

La seconda gara Elite è in programma per domenica alle 12.

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