La NASCAR fa tappa a Charlotte per il Memorial Day e la Coca-Cola 600

Quello che viene riconosciuto all’unanimità come uno dei week-end più belli dell’anno per il motorsport, culminerà per la NASCAR con la Coca-Cola 600, una delle gare più ambite dell’anno, ma in pista scenderanno anche le vetture della Nationwide Series per la History 300.

KO600_logoDomenica dopo il GP di Monaco e la 500 miglia di Indianapolis, intorno alla mezzanotte italiana, inizierà la gara più lunga della Sprint Cup – la Coca-Cola 600 – con i suoi 400 giri dell’ovale da 1.5 miglia di Charlotte, che porteranno i piloti a confrontarsi in condizioni giocoforza mutevoli e ricche di insidie.

In scena dal 1960, la 600 miglia si disputa nello stesso week-end della Indy 500 dal 1974 e dagli anni ’90 vede la sua parte finale svolgersi in notturna, obbligando i concorrenti a rincorrere l’assetto migliore in vista delle tornate conclusive. Come detto da Jeff Gordon, però, attualmente non si può viaggiare di conserva prima del tramonto, perché occorre attaccare fin dall’inizio per restare davanti.

I grandi favoriti della corsa sono i piloti del team Hendrick e del Joe Gibbs Racing, decisamente le due squadre più in forma del momento. Occhio dunque  a Kasey Kahne, che questa gara l’ha vinta tre volte e si è imposto nell’ultima edizione, ma anche a Jeff Gordon e al solito Jimmie Johnson, che si è detto contento del progressivo “invecchiamento” dell’asfalto di Charlotte e potrebbe, con quello che sarebbe il settimo successo nelle varie gare al Charlotte Motor Speedway, stabilire l’ennesimo record.

Tutto il team JGR si presenta con ottime possibilità di vincere, a partire da un fortissimo Matt Kenseth – già a quota 3 vittorie quest’anno – per passare a Kyle Busch, unico insieme a Johnson a vantare un driver rating sopra il 100, e a un Denny Hamlin che ha assoluto bisogno di vincere se vuole entrare nella Chase e partirà dalla pole position.

Per concludere, attenzione anche a Kurt Busch, dominante nella All Star Race ma rimasto a bocca asciutta, e a Kevin Harvick, vincitore nel 2011, guardacaso, con un sorpasso nelle battute finali ai danni di un Dale Earnhardt Jr. rimasto senza benzina.

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history300_13Questa sera invece si disputerà, a partire dalle 20:45 italiane, la History 300, decima prova della Nationwide Serie, che segna l’inizio di un tour de force da 21 settimane di gara consecutive per la serie cadetta.

Regan Smith si presenta a Charlotte con un vantaggio discreto (26 punti) su Sam Hornish Jr., il quale precede un bel gruppo di piloti molto vicini tra loro. Appena 16 punti separano in fatti Elliott Sadler (a -42  dalla vetta) da Brian Scott (-58 da Smith). In mezzo ai due ci sono Justin Allgaier, Brian Vickers, Austin Dillon e Brian Scott.

Al drappello di piloti in lotta per il titolo si aggiungeranno i soliti nomi della Sprint Cup, che sicuramente lotteranno per la vittoria, a partire dal favoritissimo Kyle Busch per passare a Matt Kenseth, Kasey Kahne e Kevin Harvick.

La nota positiva del fine settimana è il ritorno in gara di Michael Annett al volante della Ford Fusion #43 del Richard Petty Motorsports, reduce dall’infortunio patito a febbraio a Daytona. Bentornato Michael!

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Sempre questa sera, a partire dalle 21:40 italiane, andrà in scena anche la K&N Pro Series West, impegnata sullo stradale da 2.5 miglia di Brainerd, Minnesota.

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