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Nationwide Series – Il punto sulla classifica generale dopo gli appuntamenti sui circuiti stradali

La Nationwide Series, nelle ultime due settimane, non ha girato solamente a sinistra come è consueto per le serie NASCAR, ma ha corso due gare su circuiti stradali che hanno modificato profondamente anche l’assetto della classifica generale.

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Le tre gare stradali della stagione 2013 della NASCAR Nationwide Series

[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#cf2121″ size=”15px”]Report della Johnsoville Sausage 200 a Road America [gdl_icon type=”icon-double-angle-right” color=”#cf2121″ size=”15px”]

[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#cf2121″ size=”15px”]Report della Zippo 200 at the Glen [gdl_icon type=”icon-double-angle-right” color=”#cf2121″ size=”15px”]

[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#cf2121″ size=”15px”]Report della Nationwide Hosp. 200 a Mid-Ohio [gdl_icon type=”icon-double-angle-right” color=”#cf2121″ size=”15px”]

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I circuiti stradali nel calendario della Nationwide Series sono tre: Road America, Watkins Glen e Mid-Ohio, che ha debuttato con la sua prima gara proprio quest’anno. Tutte e tre le corse stradali sono concentrate nei mesi estivi e giocano un ruolo importante nel decidere chi saranno coloro a contendersi seriamente il titolo con l’arrivo dell’autunno. Si tratta di appuntamenti molto temuti dagli uomini di classifica, perché spesso e volentieri sono quelle che regalano le peggiori sorprese a piloti abituati per lo più agli ovali. La logica di colui che pretende al titolo finale della Series non è quella di vincere necessariamente una gara road-course, ma bensì di sopravviverle, come accade per le gare restrictor-plate,  e guadagnare più punti possibile, che in un certo senso formano un tesoretto per il rush finale del campionato, tutto su ovali.

Per quanto riguarda la stagione 2013, colui che  è uscito meglio dal trittico delle gare stradali è Sam Hornish Jr. Il pilota della Ford Mustang #12 del Penske Racing ha collezionato un terzo posto a Road America, un secondo posto a Watkins Glen e nuovamente una terza piazza a Mid-Ohio, non male per uno che “gira a destra” solamente per tre volte all’anno. Hornish Jr. comanda la classifica generale con 769 punti e non dimostra assolutamente nessun segno di cedimento. Sicuramente le tre top-5 saranno molto utili al pilota dell’Ohio alla fine del campionato quando si faranno veramente i conti.

Alle spalle di Sam Hornish Jr., troviamo Elliott Sadler staccato di 13 punti dal pilota del Penske Racing. L’alfiere del One Main Racing ha affrontato molto bene i tre appuntamenti stradali. La sua posizione media al traguardo è una rispettabilissima 5.6, di poco inferiore a quella di Hornish.

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Rispettivamente in terza e quarta posizione troviamo Regan Smith e Austin Dillon. Tutti e due hano perso parecchio terreno in quest’ultimo periodo. Dopo la gara svoltasi all’Iowa Speedway, appuntamento che precedeva le due gare stradali di Watkins Glen e Mid-Ohio, erano rispettivamente primo e secondo in classifica generale e ora sono staccati di 14 e 15 punti da Sam Hornish Jr. Si preannunciano tre mesi caldi per Smith alla guida della Chevy Camaro #7 del JR Motorsports e per Austin Dillon alla guida della Chevy #3 del Richard Childress Racing.

Completa la top-5, Brian Vickers che si sta impegnando molto per recuperare il terreno perduto a inizio stagione. Il pilota della Toyota Camry #20 del Joe Gibbs Racing è stato colui che ha raccolto il maggior numero di punti negli ultimi cinque appuntamenti e gara dopo gara sembra che il pilota di Thomasville, North Carolina, stia ritrovando il ritmo giusto per contendere il titolo agli altri suoi avversari.

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Dalla sesta posizione in giù, tutti sono molto staccati dalla vetta. Il primo di questi è Justin Allgaier, che ha ben 47 punti da recuperare su Hornish. Alle spalle del pilota del Turner-Scott Motorosport, troviamo Brian Scott ,a 63 lunghezze dalla vetta, seguito da Trevor Bayne, distanziato di ben 73 punti dal vertice della classifica generale. Chiudono la top.-10 il rookie Kyle Larson, che sta conducendo un’ottima stagione, essendo la sua prima esperienza in Nationwide Series,  e Parker Kligerman staccato di 82 punti da Hornish.

La Classifica dopo 22 appuntamenti su 33

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[li type=”icon-check”](1) S. Hornish Jr. 769[/li]
[li type=”icon-check”](2) E. Sadler 756[/li]
[li type=”icon-check”](3) R. Smith 754[/li]
[li type=”icon-check”](4) A. Dillon 754[/li]
[li type=”icon-check”](5) B. Vickers 751[/li]
[li type=”icon-check”](6) J. Allgaier 722
[li type=”icon-check”](7) B. Scott 706[/li]
[li type=”icon-check”](8) T. Bayne 696[/li]
[li type=”icon-check”](9) K. Larson # 695[/li]
[li type=”icon-check”](10) P. Kligerman 687[/li]
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Federico Floccari


 

 

Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.