Stewart, Dillon e Logano penalizzati dalla NASCAR dopo le gare di Daytona

Tony Stewart in Sprint Cup e Austin Dillon e Joey Logano in Nationwide Series sono stati sanzionati dalla NASCAR per violazioni al regolamento riscontrate durante il fine settimana di Daytona.

Tony Stewart è stato punito con la sottrazione di sei punti in classifica piloti in seguito all’irregolarità riscontrata sulla sua vettura dopo le qualifiche della Coke Zero 400, che aveva già indotto i commissari ad annullare il tempo che lo collocava in seconda posizione. Stewart ha poi preso il via della gara dalla 42esima posizione, andando a vincere in un finale ricco di incidenti.

La violazione riguarda il divieto di avere prese d’aria che soffiano all’interno dell’abitacolo. Secondo quanto riportato da Bob Pockrass per sportingnews.com, il tubo che porta aria al casco del pilota, normalmente non utilizzato in qualifica e quindi chiuso, sarebbe stato sigillato male e si sarebbe aperto durante il run del campione in carica della Sprint Cup, portando all’inevitabile penalizzazione.

La stessa sanzione in termini di punti è stata attribuita a Margaret Haas, proprietaria della vettura #14, nella classifica owners, mentre Steve Addington, crew chief di Tony Stewart, è stato multato di 25.000 dollari e messo in probation fino al 22 agosto. Anche il car chief Jeff Meendering è stato messo in probation, sempre fino al 22 agosto.

“Rispettiamo e accettiamo le decisioni della NASCAR, ma vogliamo chiarire che non c’è stata alcuna intenzionalità nella violazione” ha detto Greg Zipadelli, Competition Director dello Stewart-Haas Racing. “Nella fretta di rimpiazzare un lunotto crepato, trovato in fase di ispezione pre-qualifica, abbiamo urtato il tubo dietro il sedile. Comprendiamo la posizione della NASCAR e ci adegueremo alle decisioni prese.”

La situazione di Stewart in classifica non cambia di molto: resta sempre quinto, ma ora ha gli stessi punti di Kevin Harvick, 586, 90 in meno del leader Matt Kenseth.

Una violazione simile a quella di Stewart è stata riscontrata sulla Impala di Austin Dillon nella Nationwide Series, sempre dopo le prove di qualificazione.

I meccanici del Richard Childress Racing non hanno sigillato correttamente la presa d’aria laterale che alimenta la ventilazione del casco, incappando così nell’annullamento del tempo di Dillon, che è partito dal fondo dello schieramento ed è poi giunto quarto nella Subway Jalapeno 250.

Al pilota della Chevy #3 sono stati decurtati 6 punti nella classifica piloti per la seconda settimana consecutiva, dopo che la vettura era stata trovata troppo bassa da terra nelle ispezioni post-gara al Kentucky Speedway.

Il crew chief Danny Stockman e il car chief Robert Strmiska hanno pertanto violato i termini della probation a cui erano sottoposti e sono stati sospesi fino al 25 luglio. Stockman, alla terza infrazione stagione, contando anche i paraurti non conformi sanzionati a Richmond, è stato anche multato di 10.000 dollari.

Dillon conserva il secondo posto in classifica, alle spalle del compagno di team Elliott Sadler, ma il suo distacco sale a 8 lunghezze.

La Toyota #18 di Joey Logano, quinto sul traguardo a Daytona, è risultata invece troppo bassa da terra all’anteriore, facendo scattare una penalizzazione di sei punti nei confronti di Joe Gibbs nella classifica Owners. Il crew chief Adam Stevens e il car chief Christopher Landis sono stati messi in probation fino al 22 agosto e Stevens è stato anche multato di 10.000 dollari.

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