Xfinity series – Elliott Sadler torna alla vittoria a Talladega

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Come da pronostico il superspeedway dell’Alabama non ci ha fatto mancare le emozioni, regalandoci una Sparks Energy 300 davvero molto incerta e concitata soprattutto nelle fasi finali, dopotutto “This Is Talladega”.

E ad uscirne vincitore è stato Elliott Sadler che mancava in victory lane da 65 gare, la sua ultima vittoria risale al 2014 proprio in quel di Talladega, dopo un ultimo giro in overtime da cardiopalma con Joey Logano in testa e Saldler a tallonarlo fino a pochi metri dal traguardo quando il pilota della Camaro #1 ha eseguito un ottima manovra che ha “fregato” Logano facendogli perdere il controllo della sua Mustang che prima è finita proprio contro lo stesso Sadler, magistrale nel tenere dritta la sua Chevy nonostante l’impatto e le ruote sul prato, e poi a muro dove è stata violentemente centrata da Blake Koch, fortunatamente ne sono usciti tutti illesi.

Nella concitazione a tagliare il traguardo per primo è Brennan Poole e la sua prima vittoria in Xfinity sembra realtà ma i festeggiamenti vengono interrotti dalla direzione gara, che deve verificare chi si trovava in testa al momento della caution stabilendo così l’ordine finale, passano alcuni minuti con le macchine di Poole e Sadler in prossimità della finish line, fino al verdetto finale: al momento della gialla Sadler era il leader, quindi è lui il vinciore e festa rinviata per il giovane Brennan Poole che si deve accontentare della terza posizione alle spalle di Justin Allgaier, tutto questo non toglie niente all’ottima gara del pilota del Chip Ganassi Racing sempre nelle posizioni di testa, forse la nuova livrea scura sulla sua Camaro #48 ha portato bene e comunque ha stabilito il suo miglior piazzamento in Xfinity.

“E’ davvero un regalo di compleanno fantastico, proprio stamattina ho detto ai ragazzi che avevamo bisogno di questa vittoria, la macchina era quella giusta e potevamo riuscirci e con l’aiuto di un po’ di fortuna ce l’abbiamo fatta, ho cercato di passare Joey all’esterno ma ha fatto un ottimo blocco, quindi mi sono ributtato all’interno e ho visto che ha iniziato a girarsi verso di me e mi ha colpito, sono riuscito a fare un grande salvataggio e a tenere la macchina dritta” ha detto un emozionato Elliott Sadler nel giorno del suo 41° compleanno e che ottiene così l’accesso alla Chase Xfinity.

Nonostante la grande delusione l’ha presa sul positivo il quasi vincitore Brennan Poole: “Eravamo ottimisti per la gara di oggi, è molto divertente correre qui e abbiamo fatto un ottima gara, mentre aspettavo in macchina la decisione finale continuavo a sperare che la caution fosse uscita con me in testa, così non è stato e queste sono le regole, ci siamo andati vicini”.

Quello tra Logano e Koch non è stato l’unico incidente della gara, un altro schianto spaventoso è avvenuto al giro 30 quando Garrett Smithley ha toccato il posteriore della Chevy di Chris Cockrum facendogli perdere il controllo coinvolgendo anche Joey Gase con entrambe le macchine dirette a gran velocità verso il muro interno ma quella di Cockrum ha colpito con una brutta angolazione proprio lo spigolo dell’uscita del mezzi di soccorso per fortuna la presenza delle barriere SAFER ha scongiurato qualsiasi tipo di infortunio ed entrambi i piloti sono usciti dalla macchine con le proprie gambe; in totale durante la gara la bandiera gialla è stata esposta per 6 volte.

Dietro alla doppietta JR Motorsports targata Elliott Sadler e Justin Allgaier e al terzo classificato Brennan Poole troviamo: Jeremy Clements, Brendan Gaughan, Austin Dillon, Daniel Suarez, Matt Tifft, Chase Elliott che piazza così tutte le macchine JRM in top 10, chiusa infine da Aric Almirola.

Chase Watch

Erik Jones (http://motorsportrants.com/nascar/xfinity-series-ad-erik-jones-vittoria-posto-nella-chase-100-000/)

Elliott Sadler (Talladega)

(1) E. Sadler 314;(2) D. Suarez 314;(3) T. Dillon 281;(4) J. Allgaier 280;(5) B. Gaughan 279;(6) B. Jones # 273;(7) E. Jones # 263;(8) B. Poole # 251;(9) D.
Wallace Jr 229;(10) R. Reed 221.

Prossimo appuntamento con la NASCAR Xfinity Series il 14 maggio al “Monster Mile” il Dover International Speedway

Marco Russo