Xfinity Series – Joey Logano la spunta a Charlotte

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Un weekend molto movimentato per la Xfinity e la Sprint Cup che si sono viste saltare tutte le tabelle di marcia, causa del devastante uragano Matthew che ha colpito anche l’ovale di Concord, North Carolina; costringendo così gli organizzatori a concentrare entrambe le gare nel pomeriggio di domenica a 30 minuti l’una dall’altra e così dopo la Sprint Cup è subito partita la Drive For The Cure 300 per l’Xfinity vinta da Joey Logano, una consolazione, dato la gara deludente nella massima serie che ha reso più complicato il suo cammino nella Sprint Cup Chase. Logano assieme a Larson, Harvick, Austin Dilllon e Keselowski hanno percoso circa 800 miglia in un pomeriggio dato che hanno partecipato ad entrambe le gare.

Una corsa totalmente dominata dalla Camaro #42 di Kyle Larson rimasta in testa 165 giri sui 200 percorsi, ma non è bastato per la vittoria che Logano ha conquistato all’ultimo restart beffando  lo stesso Larson e Justin Allgaier all’interno con un sorpasso in three-wide, conquistando così la leadership fino alla chekered flag.

“Avevamo una buona macchina, forse non la migliore ma grazie ai ragazzi ai box siamo riusciti a fare una buona partenza e rischiare il tutto per tutto per provare a vincerla con quella manovra, ce l’abbiamo fatta ed è stato molto divertente” ha detto il pilota della Mustang #12 in Victory Lane.

Senza togliere nulla a Logano, quella di Charlotte ha chiuso il primo round della Xfinity Chase restringendo così a 8 il numero dei drivers che si giocheranno il titolo: e il primo colpo di scena è l’esclusione di Ty Dillon, 11° al traguardo, purtroppo gli errori nelle scorse gare si sono fatti sentire, infatti è rimasto fuori di un solo punto dall’ottavo posto di Darrell Wallace Jr. che a inizio gara ha danneggiato gravemente l’anteriore della sua Mustang #6 portandolo ad una gara tutta in salita ma che è riuscito a salvare con una ventesima posizione, non si può dire lo stesso per Dillon che per la mancata qualificazione si è detto “distrutto”; gli altri esclusi sono Ryan Sieg 10°, Brandon Jones 16° e Brennan Poole 18° costretto a rimanere fermo molti giri per la sostituzione della batteria.

La sorpresa c’è anche tra i qualificati e si chiama Blake Koch che è riuscito nell’impresa di portare la sua “piccola” Camry #11 al secondo round. Erik Jones è riuscito a qualificarsi ma anche questa volta non è stata una gara brillante come ci ha abituato, questa volta hanno sbagliato ai box dove hanno perso uno pneumatico che dopo aver attraversato pericolosamente la pit-lane ha fatto scattare caution e penalità per Jones che nonostante tutto è riuscito a rimontare; anche Spencer Gallagher ha avuto problemi al pit-stop con la tanica del rifornimento rimasta agganciata al bocchettone per un intero giro che è stata rimossa dopo essere rientrato ai box.

Dietro il vincitore Logano, in seconda posizione si piazza Elliott Sadler, seguono poi: Daniel Suarez, Kyle Larson, Erik Jones, Justin Allgaier, Kevin Harvick, Matt Tifft, Brad Keselowski e Ryan Sieg a chiudere la top-10; queste le posizioni degli altri Chase Drivers: Blake Koch 12°, Brendan Gaughan 13°, Ryan Reed 15° e Darrell Wallace Jr. 20°.

Chase Watch 

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Prossimo appuntamento con la NASCAR Xfinity Series il 15 ottobre al Kansas Speedway, prima gara del secondo round della Xfinity Chase.

Marco Russo