Xfinity Series – Logano vince di un soffio a Talladega

Winn Dixie 300

La Winn Dixie 300, nona prova della NASCAR Xfinity Series si è svolta in uno dei più famosi e caratteristici circuiti del motorsport a stelle e strisce, il Talladega Superspeedway.

E come la storia ci ha insegnato, nell’ovale dell’Alabama le emozioni non sono mancate, con 6 caution, tanti cambi di vertice e ovviamente grossi gruppi concentrati in pochi secondi.

La gara è iniziata con la prima fila occupata dai fratelli Dillon, ma appena due giri dopo è arrivata la prima caution (6 in totale) causta da un’errore di Elliott Sadlaer che ha toccato il compagno di team Darrell Wallace jr., entrambi hanno perso il controllo assieme a Brendan Gaughan e Mike Bliss che si trovano a centro gruppo e grazie alla bravura di tutti i piloti non si sono creati gravi contatti; invece al 39° giro è stato Chase Elliott a dover lasciare la scena quando il cedimento dell’anteriore destra lo ha schiantato a muro.

Il Big One è poi arrivato al giro 73, al momento dell’entrata in pit-road per una sosta con bandiera verde, Daniel Suarez è stato tamponato, dopo un improvviso rallentamento della Mustang #98 di Aric Almirola, creando poi il “big crash” che ha coinvolto 10 vetture, tra le quali la Camaro #62 di Brendan Gaughan che senza controllo è finita nella corsia box e ha colpito il muro della postazione del Biagi DenBeste Racing riservata ad Almirola, l’impatto ha fatto rimbalzare i pneumatici che erano appoggiati sul muretto contro ad alcuni meccanici e due dei quali sono stati trasportati al centro medico del circuito; uno dei due, per precisione l’addetto al cartello che riporta il numero del pilota sulla piazzola che ha picchiato la testa dopo l’impatto con gli pneumatici, è stato poi trasportato in ospedale per accertamenti, i meccanici non indossavano il caso perchè essendo all’interno del muro non è obbligatorio.

E’ la seconda volta in due gare Xfinity che dei meccanici rimangono infortunati, dopo l’incendio di settimana scorsa a Richmond che ha coinvolto proprio i meccanici di Brendan Gaughan.

Per ripristinare l’ordine in pit-road e sul frontstretch è stata necessaria una bandiera rossa di 7 minuti.

Un’altra caution importante c’è stata al giro 90 che ha coinvolto 7 vetture mettendo fuori gioco Darrell Wallace jr. e Kasey Kahne.

Gli ultimi giri hanno visto Joey Logano contendersi la leadreship con Elliott Sadler, Chris Buescher, Brian Scott, Austin Dillon ed Aric Almirola; ma una volta conquistata la testa è stato bravissimo a contrastare gli attacchi di tutti, specialmente quello sferrato da Buescher all’ultima curva e il pilota del Penske Racing è riuscito a portare la sua Mustang #22 in victory lane, e dietro di lui ben 16 piloti in un secondo.

E’ così intenso e divertente, sto ancora cercando di riprendere fiato, con tutti questi urti e le macchine che viaggiano attaccate è come tornare alla vecchia scuola, è molto bello vincere qua” ha dichiarato Lognao dopo la gara.

Brian Scott chiude secondo, seguito da Austin Dillon e dalle due sorprese della gara: JJ Yeley E Joey Gase; chiudono la top 10: Chris Buescher, Elliott Sadler, Ty Dillon, Regan Smith e Aric Almirola.

La classifica generale vede ancora in testa Ty Dillon con 330 punti, seguito da Chris Buescher a 321 e da Chase Elliott e Darrell Wallace jr. entrambi a 293 punti.

Prossimo appuntamento con la NASCAR Xfinity Series il 17 maggio all’Iowa Speedway.

Marco Russo