Xfinity Series – welcome back Rowdy

BROOKLYN, MI - JUNE 13:  Kyle Busch, driver of the #54 Monster Energy Toyota, celebrates with a burnout after winning the NASCAR XFINITY Series Great Clips 250 Benefiting Paralyzed Veterans of America at Michigan International Speedway on June 13, 2015 in Brooklyn, Michigan.  (Photo by Robert Laberge/NASCAR via Getty Images)
BROOKLYN, MI – JUNE 13: Kyle Busch, driver of the #54 Monster Energy Toyota, celebrates with a burnout after winning the NASCAR XFINITY Series Great Clips 250 Benefiting Paralyzed Veterans of America at Michigan International Speedway on June 13, 2015 in Brooklyn, Michigan. (Photo by Robert Laberge/NASCAR via Getty Images)

Non poteva esserci ritorno più dolce per Kyle Busch vincitore sulla sua Camry #54 al Michigan International Speedway, al suo primo rientro in Xfinity dopo l’incidente di Daytona del 21 febbraio e 4 mesi di stop, correndo una corsa magistrale, sempre nelle posizioni di testa facendo capire di aver pienamente smaltito il suo infortunio, come se non fosse mai successo.

La Great Clips 250, tredicesima prova dell’anno è stata una gara molto equilibrata, con molti cambi di leader, otto caution e una rossa di quasi 6 minuti.

La prima fase è stata la più tranquilla con il gruppo di testa composto dai soliti noti: Buescher, Harvick, Logano, Wallace jr., Hamlin, Smith, Elliott, Scott e Larson; dove la gara ha subito delle neutralizzazioni solo per qualche testacoda nelle posizioni finali.

Arrivati ai meno venti la corsa ha iniziato a movimentarsi dove si sono concentrate le 3 caution più importanti: la prima per un impatto a muro di Daniel Suarez; la seconda per un’incidente che ha coinvolto Darrell Wallace Jr., David Starr e Jeffrey Earnhardt; e la terza per un crash causato da un testacoda di Paul Menard che ha coinvolto: Ryan Reed, Jeremy Clements, finendo sul muro interno e Cale Conley, che ha sollevato una grande quantità di prato e terra; la rossa è stata necessaria per ripulire il frontstretch.

Al restart Logano e Harvick si trovavano appaiati in testa ma un contatto tra i due (autori di un ottimo salvataggio a fil di muro) ha fatto perdere a loro la testa, dove si è trovato Chase Elliott che in pochi giri è stato rimontato e passato da Kyle Busch per poi tagliare per primo il traguardo

“E’stato molto bello, questo è solo l’inizio, rispetto a quello che dobbiamo fare in Sprint Cup, e da qualche parte si deve sempre iniziare, non posso far altro che elogiare la squadra che mi ha dato una macchina eccezionale per affrontare una gara che è stata tutt’altro che facile” ha detto Kyle Busch in victory lane.

Dietro a Busch e ad Elliott si sono piazzati: Kyle Larson, Chris Buescher, Elliott Sadler, Kevin Harvick, Joey Logano, Aric Almirola, Brian Scott e Danny Hamlin.

La classifica generale vede ancora in testa Chris Buescher su Ty Dillon e Chase Elliott.

Prossimo appuntamento con la NASCAR Xfinity Series il 20 giugno al Chicagoland Speedway.

Marco Russo