Si chiude la stagione 2013 per la NHRA

Negli Stati Uniti si è appena concluso il “Drag Racing Series 2013“, il massimo campionato organizzato dalla National Hot Rod Association (NHRA). È tempo di tirare le somme per i piloti delle vetture da competizione che fanno registrare le più alte velocità in gara al mondo.

Già alla penultima gara di campionato aveva fatto clamore la conquista da parte del sessantaquattrenne John Force del sedicesimo titolo in carriera nella classe “Funny Car”. Force, battendo la competizione di piloti più giovani di lui, si è dimostrato ancora una volta il più forte al mondo e, dalle dichiarazioni che ha fatto, non ha ancora nessuna intenzione di mollare e punterebbe addirittura al diciassettesimo titolo.

I giochi se erano già conclusi alla penultima gara anche nella classe “Pro Stock Motorcicle” dove Matt Smith, in sella alla sua Viper, è diventato per la seconda volta campione della classe riservata alle moto. Da quanto dichiarato nelle interviste, Smith pare intenzionato a mettere da parte la sua moto, limitandosi a gestire la sua scuderia di tre piloti. Da notare che anche il padre di Matt Smith, Richie, 59 anni, a fine settembre aveva vinto il campionato 2013 della NHRA Pro Mod Drag Racing Series.

Nella serata di domenica 10 novembre, sulla Pomona Raceway in California, si è tenuto l’ultimo evento del campionato 2013.

Classe Top Fuel
Nella classe Top Fuel gli occhi erano tutti puntati su Shawn Langdon, che a Pomona aveva già vinto la gara inaugurale del campionato 2013 lo scorso febbraio. È proprio Langdon a vincere la gara, battendo all’ ultimo round Doug Kalitta percorrendo il “quarto di miglio” (altro termine con cui solitamente ci si riferisce alla cosiddetta dragstrip, ossia la pista da corsa) in 3.784 secondi e andando così a conquistare il suo primo titolo in carriera. Per la cronaca la classifica generale vede alle prime posizioni, dopo il campione Shawn Langdon, Antron Brown, Doug Kalitta, Morgan Lucas e Spencer Massey. Il sette volte campione Tony Schumacher chiude l’annata in settima posizione e la “rookie” Brittany Force, figlia del già citato John Force, conclude il suo primo anno di attività nella classe principale al tredicesimo posto in classifica generale.

Classe Funny Car
Nella categoria Funny Car, come già accennato, il titolo era stato già stato vinto matematicamente da John Force. Mentre i piloti continuavano a lottare per le posizioni alte della classifica, il pubblico festeggiava già Force. Vi aspettate che uno che ha appena vinto il sedicesimo titolo in carriera si risparmi per l’ultima gara di campionato? Naturalmente no! Ed è stato spettacolo John Force. “Brute Force” (questo è il suo soprannome), dopo aver infranto il record della pista percorrendo il quarto di miglio in 3.995 secondi alla velocità di 319.37 mph (514 km/h), si è trovato in finale a lottare contro Matt Hagan ed è stato battuto da quest’ultimo per soli 0,039 secondi. Hagan agguanta così il secondo posto in classifica generale, seguito da “Fast” Jack Beckman, Cruz Pedregon e Robert Hight (genero e compagno di scuderia di John Force). L’altra figlia di Force, Courtney, chiude in settima posizione, dopo Ron Capps. Da rilevare che la gara di Pomona segna anche la fine della carriera da pilota per il sessantenne Johnny Gray.

Classe Pro Stock
L’evento di domenica, in classe Pro Stock, ha visto un paio di false partenze. La prima è stata quella di Mike Edwards nella sfida al primo round contro Kurt Johnson; l’eliminazione al primo round ha messo fuori gioco Edwards dalla lotta per il titolo. Jason Line e Shane Gray, anche loro in gara per il titolo, vengono entrambi eliminati al secondo round ed al secondo round si affrontano anche gli altri due contendenti rimasti, Jeg Coughlin Jr. e Allen Johnson. Coughlin percorre il quarto di miglio in 6.560 secondi, 6 millesimi in meno rispetto ad Allen Johnson, ma viene eliminato per essere partito 1 millesimo di secondo prima della luce verde; Johnson passa il turno. La finale vede proprio Johnson contro Rickie Jones e con la vittoria di quest’ultimo il titolo di campione viene assegnato a Jeg Coughlin. Allen Johnson, distanziato di 58 punti è secondo in classifica generale, seguito da Jason Line, Mike Edwards e Shane Gray.

Classe Pro Stock Motorcycle
Come detto in classe Pro Stock Motorcicle il titolo era già stato assegnato a Matt Smith per vittoria matematica. Anche in questa categoria ci sono state un paio di false partenze, quella di John Hall nella sfida contro Matt Smith al primo round delle eliminatorie e quella di Shawn Gann che al secondo round lottava contro Michael Ray. La lotta per il secondo posto i classifica generale era tutta tra Michael Ray ed Eddie Krawiec ed i due si sono trovati proprio l’uno contro l’altro al terzo round di eliminazione che ha visto prevalere Krawiec per 0,022 secondi. Eddie Krawiec ha poi battuto nella finalissima Scott Pollacheck andando a vincere la gara. La classifica generale vede ai primi posti il campione Matt Smith, Michael Ray Jr ed Ed Krawiec. Hector Arana è quinto mentre i figli Hector Arana Jr. ed Adam Arana chiudono il campionato rispettivamente al quarto ed al decimo posto. Tra le donne che corrono in classe Pro Stock Motorcicle il miglior piazzamento in classifica generale è stato ottenuto da Angie Smith, moglie del neo-campione.

Tra le classi minori dei vari campionati gestiti dalla NHRA vi segnaliamo soltanto la vittoria del diciassettesimo (eh sì, proprio 17!) titolo in carriera da parte di Frank Manzo in classe Top Alcohol Funny Car.

Per gli appassionati di Drag Racing a livello europeo segnaliamo inoltre che il “FIA European Drag Racing Championship 2013” ha visto incoronare campioni il norvegese Thomas Naatas in classe Top Fuel e gli svedesi Jimmy Alund (in classe Pro Stock), Jonnie Lindberg (classe Top Methanol Funny Car), Jonny Lagg (Top Methanol Dragster) e Michael Gullqvist (classe Pro Modified).

In attesa delle prime indiscrezioni sui campionati 2014, Motorsport Rants coglie l’occasione per fare gli auguri di buon compleanno al neo-campione della classe  “NHRA Pro Stock Motorcicle” Matt Smith che proprio ieri ha compiuto 41 anni.

 

Credits foto: NHRA