1000 Miglia – DAY2 : La costanza premia Perico

Dopo una lunga attesa ed un impegno costante, a volte oscurato da alcuni colpi bassi dalla dea bendata, il bresciano Alessandro Perico è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nel celebre Rally 1000 Miglia; affiancato dal fido Fabrizio Carrara, il pilota di Vaprio d’Adda, nell’edizione numero trentasette si è imposto grazie ad un ritmo costante quanto veloce, riuscendo a non incappare in toccate o forature, vero cruccio della gara bresciana, da sempre capace di decimare il numero degli equipaggi in gara.

Alle spalle del duo Peugeot terminano Umberto Scandola e Guido D’Amore apparsi veramente in forma, capaci di aggiudicarsi ben cinque prove speciali ma mai del tutto liberi dalla sfortuna che ancora una volta colpisce la freccia alata con una foratura nella settima speciale, costata ben cinquanta secondi; rimessi i remi in barca Scandola e D’Amore hanno sfoderato un’altra grande prestazione nella terza ed ultima giornata, formata da due passaggi sulla Cavallino, cercando di raggiungere e superare Perico in vetta ma senza successo nonostante sedici secondi recuperati in due sole prove, sui venti totali di distacco, a conferma delle grandi doti del duo Skoda.

Terzo gradino del podio a circa quattro minuti per il superlativo Emanuele Zecchin che da perfetto outsider piazza la sua Peugeot 207 dietro a due habituè della serie; per il veneto in coppia con Nicola Vettoretti si è trattata di una gara eccezionale senza sbavature e chiusa con un piazzamento veramente pesante sfruttando anche i ritiri di Basso, fuori strada nel quinto crono e del knock-out di Albertini per una toccata nell’ottavo.

Ormai affezionati a recitare il ruolo di prim’attori nel Produzione, Alessandro Bosca e Roberto Aresca centrano la quarta posizione su Renault Clio R3C confermando la leadership nella serie interna del CIR e nel Trofeo Renault Clio R3 Produzione, totalizzando centoquarantaquattro punti. Alle spalle dei due piemontesi, termina Ivan Ferrarotti con Manuel Fenoli su un’altra Clio R3 precedendo i leader della R2 Paolo Andreucci e Anna Andreussi, nuovamente capaci di trionfare in categoria e di portare la piccola Peugeot 208 nella top ten assoluta. I toscani Federico Gasperetti e Federico Ferrari ritornano sulla Renault Clio dopo l’esperienza duemiladodici a bordo della Megane N4 centrando il settimo posto assoluto ed il terzo di classe, regolando il siciliano Andrea Nucita con Princiotto su Citroen DS3 R3T, vincitore della speciale classifica riservata agli Junior. Nono posto per i comaschi Alex Vittalini e Sara Tavecchio su Citroen DS3 R3T, precendendo Tosini e Peroglio su Renault Clio R3C.

Scorrendo la classifica finale, l’aostano Elwis Chentre replica il risultato del Ciocco con il secondo posto di R2 seguito da vicino da Crugnola e Ferrara, vincitori dell’appuntamento bresciano all’interno del Trofeo Renault Twingo Gordini.

1000 Miglia – Trofeo Nazionale Rally : Sorride Ruffini

Successo per il duo Citroen composto da Marco Ruffini e Roberto Zambetti nel 37° Rally 1000 Miglia valido per il Trofeo Nazionale Rally e per il Challenge di Zona; la gara che partiva in coda a quella del Campionato Italiano Rally ha ricalcato esattamente il percorso di quest’ultima nelle prime due giornate, saltando la terza per ragioni di chilometraggio consegnando la vittoria al coppia del double chevron dopo le sette prove speciali in programma, di cui una annullata per il troppo pubblico. Secondo posto per la Mitsubishi Lancer Evo X R4 di Liberini e Calufetti con circa un primo di ritardo, seguiti da Flavio ed Amalia De Cecco su Peugeot 106 FN2. Nutrita la presenza di Suzuki Swift N2 e Racing Start all’interno della gara bresciana del TNR valida come prima gara di girone B del trofeo Suzuki Rally Cup promosso dalla filiale italiana della casa nipponica; vittoria in volata per Vineis e Garella nella graduatoria N2 che regolano alla fine di un’interessante sfida Amorisco e Cresta. Tra le Swift di Racing Start, affermazione di Visconti e Gravaghi davanti a Denaro e Abate.