Messico – Dopo PS3: Ogier al comando dopo le superspeciali d’apertura

Mexico16 Day1Partiti con grande determinazione sull’asfalto monegasco e già al comando nelle battute iniziali dell’innevato, poco, Rally di Svezia, Sebastien Ogier e Julien Ingrassia hanno fatto capire ben presto le loro intenzioni anche nel polveroso Messico. Al termine del primo giro di speciali è infatti la colorata Volkswagen Polo WRC a comandare le operazioni seguita ad un solo secondo dalla Hyundai i20 WRC di Thierry Neuville e dalla vettura gemella di Jari-Matti Latvala, a tre. Già, distacchi veramente sottili ma tutti ricondotti alla tipologia di tratti cronometrati affrontati nel giorno d’apertura: brevi superspeciali ricavate nella città di Leon dove, più che a stabilire una rigida classifica con meriti e non, hanno voluto regalare tanto spettacolo alle migliaia di spettatori presenti.

Solamente con il sole di un nuovo giorno e dalla quarta prova speciale, in programma per le 16:18 di oggi ora italiana si inizierà a fare sul serio servendo ai ventinove equipaggi verificati i 54.21 chilometri della prova di “El Chocolate” ovviamente seguita da altri 89 con “Las Minas”, “Street Stage Leon” e ripetizioni.

Tornando alla classifica generale il quarto posto è attualmente occupato dalla terza Polo del norvegese Andreas Mikkelsen davanti alla seconda Hyundai di Dani Sordo. Sesto è Hayden Paddon mentre settima è la Ford Fiesta WRC del nostro Lorenzo Bertelli navigato dal veneto Simone Scattolin i quali primeggiano nella schiera di vetture dell’ovale blu; l’equipaggio italiano è infatti seguito da altre cinque Fiesta rispettivamente condotte dal rientrante Prokop, Ott Tanak, Benito Guerra, Mads Ostberg ed Eric Camilli.

In WRC2 è la Skoda Fabia R5 del veterano Armin Kremer a mantenere il comando davanti all’altra vettura cèca di Teemu Suninen di un solo secondo; terzo posto per il peruviano Nicolas Fuchs davanti alla terza Skoda di Abdulaziz Al-Kuwari. Tra le berlinette di WRC3 il francese Michel Fabre tiene a distanza il locale Francisco Name jr.