Azzorre – DAY2 : Kubica in difficoltà, sarà sfida Kopecky – Breen

Questa volta il “partire alla grande, mantenere la leadership per tre o quattro prove circa e poi buttare via tutto” si è riconfermato solo in parte;  visto che Robert Kubica nell’isola atlantica è riuscito a non consegnare anzitempo la tabella uscendo di strada senza troppi danni nella decima prova, quando era in procinto di risalire in classifica dopo il minuto perso nell’impegnativa SS8 che ha decimato il numero degli equipaggi in gara a causa della ridottissima visibilità.

Seppur con la Citroen DS3 RRC un po’ malconcia il polacco ha continuato la sua gara incappando però in una penalità di un minuto e dovendosi improvvisare meccanico tra un prova e l’altra cercando di riparare l’anteriore sinistra, particolare in peggior stato dopo l’escursione fuori strada. Dopo l’exploit di RK e l’annullamento dell’ultima prova speciale del secondo giorno, la lunga Sete Cidades, la graduatoria generale vede in testa Jan Kopecky con Dresler su Skoda seguiti da vicino dalla Peugeot di Breen e Nagle.

Dietro di loro, la sfida è tutta lusitana con Bruno Magalhaes e Rodrigues al terzo posto seguiti ad un solo secondo dai connazionali Moura e Sancho su Skoda e da Bernando Sousa e Hugo Magalhaes su Ford Fiesta; più staccato è il francese Jeremi Ancian alla ricerca, nella gara isolana, del feeling ideale con la Peugeot 207 e di una buona dose di esperienza sullo sterrato. Settimo chiude Jean-Michel Raoux con Mazotti su Peugeot precendendo il già citato Robert Kubica con Baran a sei minuti dalla vetta. Nono assoluto e primo di R4 è il portoghese Barbosa con Ramalho su Mitsubishi seguito da Rego e Silva al volante di un’altra Lancer.

Ad un passo dalla top ten chiude il nostro Alex Bruschetta con Justin Bardini su una Subaru Impreza R4 nei colori del Napoca Rally Academy di Marco Tempestini.