Ciocco – DAY1 : Basso in fuga

Salito per la prima volta a bordo della Peugeot 207 S2000 Evo12 nei tre chilometri dello shakedown di venerdì il veneto Giandomenico Basso ha già dimostrato di non aver perso le capacità e soprattutto il vizio di occupare le parti alte della classifica; con l’iscrizione inviata nell’ultimo giorno disponibile Basso non ha avuto modo di testare la vettura e quindi si è trovato a dover comprendere in pochissimo tempo le caratteristiche della Peugeot affidatagli dal Team Munaretto.

Ed il veneto in coppia con Mitia Dotta, lungo le dodici prove speciali della prima giornata l’ha testata eccome, rincasando con ben cinquantasette secondi di vantaggio su Alessandro Perico con Fabrizio Carrara su Peugeot 207.Tra i due un’interessante testa a testa ha caratterizzato le prime speciali fino alla zampata di Basso sul primo passaggio di Renaio, dove è riuscito a rifilare al diretto inseguitore ben trentasette secondi, prendendo definitivamente il largo.

Chiude la prima frazione di gara al terzo posto Umberto Scandola con Guido D’Amore, il duo Skoda apparso in leggera difficoltà ha svolto in maniera regolare la prima giornata, cercando di limitare i danni; i due accumulano un ritardo di circa un minuto e mezzo dal leader Basso. Grazie ad una guida veloce e precisa, Luca Rossetti e Matteo Chiacossi riescono a portare l’ingombrante Mitsubishi Lancer Evo X R4 al quarto posto precedendo Bertelli e Granai su Ford Fiesta RRC.

Seguono da vicino Ciavarella e Perna che terminano al sesto posto su Peugeot 207 Super2000 prendendosi anche il lusso di uno scratch nel nono tratto cronometrato, ovvero il primo passaggio sulla breve NoiTV. Settima è un’altra Peugeot ma questa volta nelle mani di Lucchesi e Ghilardi che precedono i piemontesi Bosca e Aresca su Renault Clio R3C primi nel Produzione. Per Basso raggiungere in così poco tempo prestazioni simili non è sarà stato sicuramente facile, ma lo è stato ancor meno per Paolo Andreucci che al fianco di Anna Andreussi riesce a portare la piccola Peugeot 208 R2 al nono posto assoluto, veramente bravi, specie con un l’elenco di avversari così nutrito e numerose vetture di classi superiori.

Chiude la top ten Andrea Nucita con Princiotto su Citroen DS3 R3T. Rudy Michelini e Giancarla Guzzi occupano l’undicesima piazza su Renault Clio R3C seguiti ad un solo decimo da Tognozzi e Pinelli; il reggiano Ferrarotti affiancato da Fenoli chiude al dodicesimo posto, speranzo di poter portare la propria Clio R3C sul podio di classe. L’aostano Elwis Chentre con D’Herin dimostra una buona attitudine verso la neonata Peugeot 208 R2 regolando l’arrembante Andrea Carella con Ilaria Riolfo su analoga vettura.

Classifica Dopo PS11 – 36° Rally il Ciocco Valle del Serchio 2013

1. Basso – Dotta / 1.30’30”1
2. Perico – Carrara / +52”7
3. Scandola – D’Amore / +1’26”7
4. Rossetti – Chiarcossi / +2’42”8
5. Bertelli – Granai / +3’28”2
6. Ciavarella – Perna / +3’35”7
7. Lucchesi – Ghilardi / +4’11”2
8. Bosca – Aresca / +5’24”7
9. Andreucci – Andreussi / +5’52”5
10. Nucita – Princiotto / +5’59”7

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